In via Carcano è nato l'”Asilo dei grandi”

Per sapere com’è venuta l’idea di creare uno spazio di intrattenimento e aggregazione, abbiamo sentito Laura De Molli, co-responsabile e animatrice di questo originale “Asilo dei grandi”. «Si è voluto creare un punto di aggregazione

, In via Carcano è nato l'”Asilo dei grandi”

asilo_dei_grandiPer sapere com’è venuta l’idea di creare uno spazio di intrattenimento e aggregazione, abbiamo sentito Laura De Molli, co-responsabile e animatrice di questo originale “Asilo dei grandi”. «Si è voluto creare un punto di aggregazione nel quartiere, distinto da quello della Parrocchia», spiega Laura, «per poter unire e integrare le diverse culture, e offrire alla persona che passa l’opportunità di essere incuriosita dall’insegna dello Spazio, così da invitarla a entrare, informarsi su cosa facciamo e liberamente decidere di scegliere un’iniziativa a cui iscriversi».

“Asilo dei grandi” è un’Associazione No Profit, che opera da due mesi. «Siamo in tre – continua Laura – l’appassionata di cucina Patrizia, Elisa che insegna cucito, ed io che coordino e mi occupo del negozio in cui si offrono in vendita casalinghi e una selezionata gamma di articoli regalo legati al mondo della cucina, prodotti dalla mia azienda artigianale. La gente sta rispondendo bene e lo sviluppo sta avvenendo come speravamo, chiaramente in numeri piccoli, ma stiamo crescendo. Chiediamo alle persone di associarsi con una tessera e per i diversi progetti abbiamo delle quote di partecipazione».

Quali sono le vostre proposte e cosa avete realizzato ad oggi?
«Offriamo corsi dal computer all’acquarello, dalla cucina al patchwork e al trucco base tenuti da persone specializzate. Il martedì l’incontro è fisso per il lavoro a maglia. Particolare il corso di cucito, a mano e a macchina, suddiviso in “base” e “avanzato”, così da soddisfare i diversi livelli di richiesta. Stimolante è il corso di cucina, in cui chi si cimenta poi consuma sul posto il risultato della sua “fatica”, condividendola con altri. La supervisione è affidata a cuochi professionisti in grado di stupire per l’inventiva e la creatività delle loro ricette». Avete un particolare metodo di insegnamento? «Sì, l’abbiamo impostato sulla praticità, senza impegnare eccessivamente nel tempo e nell’approfondimento; questo in particolare per il computer, quando si richiede anche solo di essere messi in grado di risolvere uno specifico problema di approccio. Poi, se si vuole, si può tornare per approfondire».

Ci parli del vostro progetto sull’alimentazione.
«Portiamo avanti il discorso dell’alimentazione vegetariana e vegana, convinti della relazione tra alimentazione e salute. Su questo importante tema stiamo adesso sviluppando una collaborazione con la Lilt – Lega Italiana per la Lotta contro i Tumori – e abbiamo in programma diversi incontri, con la partecipazione di uno psicologo, di un medico e di un oncologo. Il 30 giugno abbiamo incontrato un nutrizionista che ci ha appunto intrattenuto sul nesso tra alimentazione e salute».

Quali altri progetti intendete sviluppare?
«L’intenzione è di estendere questo modello di iniziativa in altre città, puntando sul concetto di “Asilo dei grandi” così da non relegarlo a quello di “anziani”, perché grandi si diventa assieme attraverso un percorso “virtuoso” che si oppone all’appiattimento sulla passività dei comportamenti; ne è un esempio il fatto che al corso di cucito partecipano sia bambine che signore. Gradiremmo anche approfondire il tema della “Social Street” sul modello bolognese. Ma… ve ne parleremo più avanti, quando avremo iniziato a metterlo in pratica».

Per info: L’Asilo dei grandi – Via Giulio Carcano 28 – 20141 Milano – tel. 334 7311039 info@asilodeigrandi.it – www.asilodeigrandi.it

Renato Iacono

(luglio 2015)

Laureata in Comunicazione politica e sociale, blogger e fotografa d’assalto, aggredisce la cronaca spregiudicatamente e l’html senza alcuna reverenza (e il sito talvolta ne risente), ma con la redazione è uno zuccherino. La sua passione è il popolo.

Recensioni
NESSUN COMMENTO

SCRIVI UN COMMENTO