Inaugurata piazza Fabio Chiesa: da piana aperta a piazza aperta eco-sostenibile grazie al progetto di associazioni e all’urbanistica tattica

Piazzale Fabio Chiesa è un'area pedonale sopraelevata di un complesso multifunzionale degli anni Settanta che include diversi servizi pubblici tra cui l'Anagrafe, (attualmente trasferita per la ristrutturazione dell'edificio), un ambulatorio e il Teatro Ringhiera, gestito

Piazzale Fabio Chiesa è un’area pedonale sopraelevata di un complesso multifunzionale degli anni Settanta che include diversi servizi pubblici tra cui l’Anagrafe, (attualmente trasferita per la ristrutturazione dell’edificio), un ambulatorio e il Teatro Ringhiera, gestito dal 2007 al 2017 dalla compagnia teatrale Atir e chiuso negli ultimi anni per lavori di consolidamento della struttura. 

Il piazzale  prende il nome da un attore e artista di strada della compagnia Atir, Fabio Chiesa, venuto a mancare in un tragico incidente nel 2010. A lui si devono i primi interventi di arte pubblica sull’asfalto della piana, proseguiti poi da amici e compagni a ogni ricorrenza della sua morte, e man mano da un pubblico sempre più allargato, tracciando e colorando dei grandi fiori a partire dai segni delle crepe sull’asfalto. Da allora la Piana è interessata da eventi promossi dalle associazioni locali nel tentativo di rivitalizzarla con la partecipazione dei cittadini.

Grazie anche agli interventi di “urbanistica tattica” adottati in modo sempre più diffuso dal Comune di Milano, la piana è stata riqualificata e suddivisa in due spazi:  Il Giardino di Cemento, con una nuova colorazione del manto di asfalto e la predisposizione a semicerchio di panchine . Il secondo spazio è Il Salotto Verde, che ha visto apparire quasi cinquanta vasi appena piantumati con diverse essenze tra cui piante graminacee con diverse fioriture e alcuni fusti di Albizia, in grado di fornire una buona ombreggiatura dell’area, aumentarne il comfort e potenziarne le possibilità di uso. Le prossime opere prevedono allacci per l’acqua e per l’illuminazione.

All’inaugurazione del progetto “Cittadini per la Piana”, svoltasi venerdì 31 ottobre, hanno partecipato l’assessore Lorenzo Lipparini e il presidente del Municipio 5, Alessandro Bramati,  e i rappresentati delle associazioni Atir, Alveare, L’Impronta, Le Pianiste, Progettopersona e X-Contemporary Art, con la consulenza alla progettazione di Gayarama, Nina Bassoli, Lorenza Crotti e Dario Valenti.

Ai presenti  la nuova piazza si è presentata “come un sistema complesso in cui si alternano un paesaggio ‘artificiale’ fatto di colore, dedicato all’immaginazione e alla cultura, e un paesaggio ‘naturale’ che segue una disposizione ordinata, ma ricca di eccezioni e sorprese, entrambi votati a migliorare le condizioni non solo estetiche ma anche ambientali dell’area. Sulle sfumature di questo paesaggio ‘liquido’ si innestano una serie di cerchi concentrici che evocano l’idea di una nuova fondazione, di un nuovo playground le cui regole del gioco sono ancora da inventare”.

Sarà un grande anfiteatro all’aperto, promessa di eventi futuri e di un’idea allargata di condivisione”. Già in primavera sarà inaugurato con un Festival, quale azione conclusiva del progetto di Atir “Anfiteatro in Piana”, che ha ricevuto il contributo del Comune, all’interno del bando “Piano Cultura”, Ambito 3 – Obiettivo Focus.

Giornalista per caso… dal 1992, per una congenita passione per la fotografia. Dalle foto ai testi il passo è breve: da riviste di viaggio e sportive ai più quotati femminili e quotidiani nazionali sui temi del mondo del lavoro. Ho progettato e gestito newsletter di palestre e centri fitness. Ora faccio parte degli intrepidi inviati di Milanosud.

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