Inaugurato alla Barona un parco giochi per bambini disabili, dove in primavera si svolgerà BaronAbilia

Presenti l’assessore al Verde Pierfrancesco Maran e il presidente del Municipio 6 Santo Minniti, il 9 febbraio, in piazza Enzo Paci al quartiere S. Ambrogio 2, è stato inaugurato un parco inclusivo, attrezzato con montagnette

Presenti l’assessore al Verde Pierfrancesco Maran e il presidente del Municipio 6 Santo Minniti, il 9 febbraio, in piazza Enzo Paci al quartiere S. Ambrogio 2, è stato inaugurato un parco inclusivo, attrezzato con montagnette verdi, giochi e giostre per attività di animazione rivolte anche a bambini disabili, che vedrà le attività di associazioni, società sportive e scuole di quartiere.

Il nuovo parco giochi arricchisce uno spazio urbano, che si connota sempre più come centro del quartiere, dove già si affacciano la scuola elementare De Nicola, il porticato con la sede di varie associazioni, la scultura “Grande rotazione”, realizzata da Nino Cassani, e “La fontana del centauro” realizzata dal noto scultore polacco Igor Mitorj.

L’assessore Maran ha illustrato il progetto del parco giochi, avviato nel 2018 dalla Fondazione di Comunità assieme al Comune, con l’obiettivo di realizzare aree attrezzate accessibili e inclusive nei parchi pubblici dei 9 Municipi della città. Già sono stati aperti parchi analoghi in altri quattro Municipi. Ogni sei mesi ne sarà realizzato uno anche negli altri municipi.

Il Municipio 6, – ha detto il presidente Minniti – è stato il “facilitatore” del progetto di coinvolgimento dei giovani, sul tema trasversale dell’inclusività, diventato rilevante anche causa della pandemia che ha isolato le persone in particolare i ragazzi. Il contributo istituzionale di circa 35mila euro, prevedeva la realizzazione di una pista di pattinaggio sul ghiaccio per l’inverno, come quella dell’anno scorso in attività sotto la struttura per il basket, regalata da Coca-Cola, nel parco La Spezia. Il Covid ha imposto un ripensamento della formula di adesione.

Legato al nuovo parco giochi e alle opportunità che offre al quartiere c’è il progetto BaronAbilia per l’integrazione, l’inclusione e la coesione sociale e il contrasto dell’isolamento delle fasce fragili della popolazione e in particolare di bambini e adolescenti con disabilità. Promotori La Cordata (capofila), Comunità Nuova, l’Unione Italiana Lotta alla Distrofia Muscolare (Uildm), L’Impronta e l’Associazione Coi Ludosofici.

Michela Bellodi de La Cordata, ha illustrato quali saranno le attività che saranno realizzate. Previsto un palinsesto di eventi di qualità e performance artistiche, con centro nevralgico in piazza Paci, ma diffuse in quartiere rivolti a tutta la cittadinanza e per tutte le età. A cui si aggiungeranno laboratori espressivi ed educativa di strada che utilizzano lo sport negli spazi di vita di ragazzi e adolescenti, percorsi quartiere, come strumento educativo e un programma di sensibilizzazione delle scuole sul tema della disabilità. Dal canto suo Comunità Nuova allestirà una “Unità Mobile dello sport”, che sarà presente settimanalmente nelle diverse parti del quartiere, l’Uildm porterà materiali e giochi adatti per i più piccoli nelle scuole. Mentre l’Associazione Coi Ludosofici, proporrà eventi e percorsi didattici e la Cooperativa L’Impronta uno spettacolo interattivo per le scuole, che racconta storie interpretate da attori con disabilità, e con attività di laboratorio per normodotati e disabili.

Il programma di queste attività, che si svolgeranno nel periodo primavera – estate, sarà presentato a marzo ai cittadini del quartiere, proprio perché, per far crescere il progetto, sarà necessaria la solidarietà dei cittadini.

Il progetto BaronAbilia è stato finanziato da Fondazione di Comunità Milano, Gruppo CAP e dal Municipio 6.

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