Inaugurato il Centro Milano Donna del Municipio 5: un presidio fondamentale di aggregazione, formazione e informazione per tutti

Ieri, il sindaco Beppe Sala,  insieme a Daria Colombo, delegata del sindaco alle Pari opportunità, Stefania Bartoccetti, fondatrice di Telefono Donna e Alessandro Bramati, presidente Municipio 5, ha inaugurato "in presenza virtuale" il nuovo Centro

Ieri, il sindaco Beppe Sala,  insieme a Daria Colombo, delegata del sindaco alle Pari opportunità, Stefania Bartoccetti, fondatrice di Telefono Donna e Alessandro Bramati, presidente Municipio 5, ha inaugurato “in presenza virtuale” il nuovo Centro Milano Donna in via Savoia 1: un nuovo luogo di aggregazione, formazione e informazione rivolto non solo alle donne, ma anche alle famiglie, ai bambini, agli adolescenti  e agli anziani.

“Il progetto di realizzare un Centro Milano Donna in ognuno dei nove Municipi – ha detto il Sindaco di Milano, Giuseppe Sala – compie un nuovo importante passo avanti. Con la nuova sede in via Savoia raggiungiamo quota cinque, ideale giro di boa che potrà portarci nei prossimi mesi alla fine del percorso iniziato tre anni fa. I centri già aperti si sono rivelati non solo luogo di servizi e prossimità per le donne e le famiglie ma, soprattutto in questo ultimo periodo segnato dalla pandemia, nuovi punti di riferimento della grande rete di solidarietà messa in campo a beneficio di tutti i cittadini. Grazie a tutti e tutte coloro che hanno lavorato per rendere possibile questa nuova apertura”.

“Questo nuovo traguardo mi rende particolarmente felice – ha detto Daria Colombo, alla cui iniziativa si deve la nascita del progetto –, non solo perché un nuovo centro si aggiunge alla rete dei quattro già attivi in città, ma anche e soprattutto perché, in un momento così difficile per le famiglie e per le donne in particolare, sarà un punto di riferimento concreto. Il Centro è stato affidato tramite bando dal Municipio 5 a Telefono Donna e sono certa che saprà contribuire a migliorare l’inclusione delle donne, il loro senso di autoefficacia, la loro partecipazione attiva alla vita della città. Siamo convinti che la creazione dei Centri Milano Donna, con i loro servizi anche per i bambini, gli adolescenti, gli anziani, oltre a essere utile per le donne offra indirettamente un aiuto alle famiglie e quindi alla società”.

I Centri Milano Donna, grazie alle numerose attività culturali praticate, sono dei presidi fondamentali all’interno dei quartieri nei quali sono inseriti – specifica Palazzo Marino – vere e proprie reti sociali che contribuiscono alla visione di città policentrica a misura di cittadino.

Nel Municipio 6, in viale Faenza 29 alla Barona, il Centro Milano Donna (tel. 02 25137998. centromilanodonna6@telefonodonna.it) fu il secondo ad aprire già  nel 2018 dopo quello al Gallaratese. In seguito aprirono altri due centri: nel 2019 nel Municipio 2 e lo scorso anno nel quartiere Crescenzago-Rizzoli. Il prossimo aprirà nel Municipio 9.

Le attività dei Centri Milano Donna

Lo spiega in una nota Palazzo Marino. In questi anni si sono rivolti alle quattro strutture già aperte, oltre 660 donne. Grazie agli sportelli antiviolenza e di counseling è stato possibile aiutare e indirizzare (con percorsi già conclusi o in corso) verso strutture specializzate un’ottantina di donne che, intercettate attraverso i servizi offerti dai centri, hanno poi rivelato di essere vittime di violenza (dai maltrattamenti fisici alla violenza economica). Oltre 150 quelle che hanno usufruito dei servizi di orientamento al lavoro, corsi di italiano per straniere, educazione finanziaria e informatica. Tantissime quelle che hanno scelto gruppi per arricchire il proprio tempo libero con corsi teatrali, di scrittura, di lavoro a maglia, cineforum etc.

Sostenere le donne vuol dire anche offrire servizi rivolti ai loro bambini. Ecco allora il doposcuola, i laboratori per i più piccoli e la summer school che hanno permesso di seguire più di 130 bambini e che, durante i mesi dell’emergenza pandemica, hanno rappresentato un presidio fondamentale per le famiglie. Infatti, grazie alla collaborazione con l’azienda Recordati, i Centri Milano Donna hanno potuto distribuire 250 computer rigenerati e perfettamente funzionanti ad altrettanti bambini che ne avevano bisogno.

Il video dell’inaugurazione con tutti gli interventi

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