Incontri in biblioteca. Storie che nascono tra i libri

Biblioteca Sant’Ambrogio: racconti a sorpresa Si prospetta veramente insolito il laboratorio per adulti di sabato 5, alle 16.30, “Scambiostorie. Storie stra-ordinarie”. Di che cosa si tratta? «Sarà un’occasione per dedicarsi insieme alla più nobile attività dell’uomo: il

Biblioteca Sant’Ambrogio: racconti a sorpresa

Si prospetta veramente insolito il laboratorio per adulti di sabato 5, alle 16.30, “Scambiostorie. Storie stra-ordinarie”. Di che cosa si tratta? «Sarà un’occasione per dedicarsi insieme alla più nobile attività dell’uomo: il racconto, – risponde Massimo Crucitti (counselor, trainer professionale e facilitatore di gruppi di auto aiuto), che condurrà l’iniziativa -. I partecipanti condivideranno storie significative della loro vita, oppure vicende lette o ascoltate che si leghino al loro vissuto personale. Non so mai quello succederà negli incontri. Mi espongo al rischio dell’imprevisto e anche questo rende particolare l’esperienza. Posso partire da un fatto scabroso di cronaca o da qualcosa di cui il pubblico ha sentito parlare, finché un seme germoglia, il gruppo comincia a sviluppare quel germoglio e ne nasce una nuova storia, sempre diversa, quindi straordinaria. Lo scopo di tutto ciò è quello di promuovere le relazioni sociali, e quindi la trasformazione di sé, attraverso un’attività creativa».
È opportuna la prenotazione (tel. 0288465814).

Fino al 22 marzo si potrà visitare la mostra di Franca Lanni “I’m here, this is my life”, che illustra il fenomeno del ritiro dalla vita sociale designato col termine giapponese “Hikikomori”. A questo problematico tema, che riguarda molti adolescenti nativi digitali e rientra fra le cosiddette “tecnodipendenze”, saranno dedicate tre conferenze che si terranno il primo, il 15 e il 22 marzo, alle ore 18.

Venerdì 11, ore 18.30, il giornalista e scrittore Sergio Pretto presenterà il suo romanzo “Novecento Rom”, a cui seguirà un dibattito. L’iniziativa rientra nell’ambito di “Portaverta”, una manifestazione culturale di sensibilizzazione sul tema dei migranti e dei rifugiati.

Sabato 12, alle 16.30, l’autrice Cristina Marsi e l’illustratrice Natascia Ugliano presenteranno “A spasso con l’Orso”, un albo che narra avventure mirabolanti per esaltare il valore dell’amicizia. La lettura sarà proposta in una forma narrativa per immagini – il kamishibai – tipica della tradizione nipponica. È necessario prenotare.

Lunedì 14, alle 18, Bruno Pellegrino parlerà del suo libro “Una Milano che non ti aspetti”, in cui esplora il centro storico cittadino alla ricerca di brandelli del passato.

Martedì 15, alle 15, la dottoressa Laura Ballestra condurrà “Non solo tesine”, laboratorio destinato agli studenti che devono prepararsi all’esame di maturità. Prenotazione obbligatoria.

Biblioteca Chiesa Rossa: i borghi di Milano

Macconago-Castello

Il castello di Macconago, foto di R. Visigalli, dal libro “Antichi Borghi della periferia milanese.

Martedì primo marzo, alle 18.30, sarà inaugurata la mostra fotografica di Roberto Visigalli “Antichi borghi della periferia milanese. Scorci”, che proseguirà fino al 30. L’esposizione rientra in un progetto che ha portato anche alla pubblicazione dell’omonimo libro, opera dello stesso fotografo e di Riccardo Tammaro, presidente della Fondazione Milano Policroma e profondo conoscitore di tutta l’area metropolitana. «L’idea di base della rassegna – spiega Tammaro – è quella di ripercorrere i borghi che una volta si trovavano al di fuori della Cerchia dei Bastioni (ed erano per lo più comuni autonomi) per vedere che cosa sia rimasto della loro storia. Le immagini di Roberto Visigalli colgono appunto scorci di queste testimonianze che ci ricordano la nostra eredità rurale, tuttora tramandata nelle numerose cascine che punteggiano il tessuto urbano e l’hinterland di Milano. La mostra intende quindi essere uno stimolo, assieme al libro, a visitare questi luoghi con lo sguardo rivolto al passato, per coglierne le sfumature, ma anche al presente e al futuro, per valorizzarli e progettarne una fruizione ottimale».

Il 3, il 10, il 17, il 24 e il 31, dalle 19.30 alle 20.30, continuano gli incontri di conversazione in inglese. Gli stranieri potranno invece esercitarsi conversando in italiano. Si richiede la prenotazione (tel.0288465991). L’iniziativa è a cura dell’associazione culturale “Gioventù in Missione”.

Giovedì 3, alle 21, sarà presentato “Figli rubati. L’Italia, la Chiesa e i desaparecidos”, libro-inchiesta del giornalista Federico Tulli sui crimini della dittatura argentina negli anni Settanta. Assieme all’autore interverranno Milton Fernandez, Aurora Meloni e Hilario Bourg. A cura di “Festival Letteratura Milano” in collaborazione con “Amnesty Interantional”. Mercoledì 9, alle 21, è in programma una conferenza-dibattito sul radicalismo islamico tenuta dai docenti universitari Paolo Branca e Davide Tacchini, che analizzeranno i rapporti fra storia musulmana e Occidente. L’incontro appartiene al progetto “Portaverta”.

L’1, il 15 e il 29 marzo, alle 18.30, sono in programma tre appuntamenti del ciclo “Percorsi d’arte. Da Giotto a Wahrol”. Nel primo incontro Lodovico Guastoni parlerà del “Giudizio universale” di Michelangelo e del Cinquecento; nel secondo tratterà il Seicento e il Settecento; nel terzo si soffermerà sul Primo Ottocento e sull’Impressionismo. Gli argomenti saranno presentati attraverso la proiezione di numerose immagini.

Biblioteca Fra Cristoforo: riflessioni sui migranti

Mercoledì 2, alle 18, Enrico Casertelli presenterà il suo libro “Un nove corre su Internet”. L’autore, racconta le avventure di un hacker che lavora con i servizi segreti per eliminare una pericolosa organizzazione criminale.

Il 9, alle 18.30, si terrà la conferenza-dibattito “Marcinelle, la tragedia mineraria 60 anni dopo”, con l’intervento del noto scrittore e giornalista Paolo Di Stefano, autore del romanzo “La catastròfa. Marcinelle, 8 agosto 1956” (Editore Sellerio), che anche attraverso le parole dei superstiti rievoca il terribile incidente nella miniera belga in cui persero la vita 236 persone, fra cui 136 nostri connazionali. Sarà un’opportunità per riflettere sull’emigrazione, sulla dignità e sui diritti dei lavoratori. L’iniziativa è inserita nel programma di “Portaverta”. Mercoledì 16, ore 18, il professor Carlo Marchesi proseguirà gli incontri del ciclo “Un senso dai classici”, leggendo e commentando brani tratti da “L’idiota” di Dostoevskij.

Dal 10 marzo al 9 aprile sarà esposta la mostra di icone “Preghiere a colori”, di Clarissa Colombo. L’esposizione sarà inaugurata da Giusy Sezana venerdì 11, alle 18.

Sabato 19, alle 10.30, in occasione della “Festa del Papà”, i bambini dai 5 ai 10 anni potranno partecipare a “P.P.P.”, laboratorio creativo dedicato alla realizzazione di un dono. È necessario per questo che ogni partecipante porti con sé una foto del proprio papà in formato 15×13 cm.
Prenotazione obbligatoria (tel. 0288465806).

Fabrizio Ternelli

(Marzo 2016)

 

Laureata in Scienze dei Beni Culturali, blogger appassionata di cinema e teatro, talentuosa grafica e webmaster, sempre alla ricerca di nuovi stimoli e sfide, forte della sua estrazione umanista veste con grazia e competenza le testate digitali e su carta di Milanosud.

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