Intervista a Carlo Marnini, patron del gruppo omonimo, sull’andamento del mercato immobiliare «Dopo un calo, ora ci stiamo lentamente riprendendo»

Carlo Marnini ha maturato un’esperienza trentennale nel mercato immobiliare, con tutti i tipi di alloggi e contratti, arricchita recentemente con servizi aggiuntivi per ristrutturazioni e di gestione. La persona giusta per avere una panoramica sul

Carlo Marnini ha maturato un’esperienza trentennale nel mercato immobiliare, con tutti i tipi di alloggi e contratti, arricchita recentemente con servizi aggiuntivi per ristrutturazioni e di gestione. La persona giusta per avere una panoramica sul mercato immobiliare.

Marnini, alti e bassi del mercato immobiliare ne avete visti tanti, come stiamo adesso?

«Stiamo ripartendo. Dopo la crisi finanziaria del 2008, che ha fortemente impattato sul mercato immobiliare, falcidiando molte imprese, lentamente l’economia si è rimessa in moto. Ne siamo usciti un paio di anni fa, poi a febbraio è arrivato il coronavirus e ha assestato un’altra botta al mercato, con nuove chiusure. Ora si prova a ripartire, con tutte le precauzioni vista la situazione, anche perché un altro lockdown non credo che la nostra economia e gli italiani lo reggerebbero».

Il mercato del credito sta sostenendo questa fase?

«Le banche stanno lavorando abbastanza bene, sia nella concessione dei mutui che avvengono più velocemente di quanto non accadesse prima, che negli importi erogati, che per alcuni istituti arrivano, con garanzie aggiuntive, anche al 90% del valore dell’immobile. I mutui poi, in questo momento, hanno tassi decisamente convenienti».

Quali sono i valori attuali delle case?

«Fino a qualche anno fa, circa ogni 4 anni di crescita ce n’era uno di stallo o recessione. Ora tutto si è accelerato e vediamo quale sarà l’andamento, anche in ragione del post covid, che post ancora non è. Comunque, dopo un calo significativo sia delle trattative sulle compravendite e locazioni, che del valore medio degli immobili e delle locazioni, ora ci avviciniamo ai valori pre Covid, anche se, per gli affitti di camere e appartamenti per studenti, la domanda è ancora bassa, soprattutto se confrontata con il boom del 2019. Ma sono fiducioso che anche questo settore del mercato possa riprendersi, perché nella nostra zona ci sono importanti università che hanno ripreso i corsi, sia pure a macchia di leopardo, e gli studenti stanno tornando».

Qual è il canone mensile per una camera o un piccolo appartamento in affitto nel sud Milano?

«Dipende naturalmente dagli immobili, ma una camera va dai 400 ai 600 euro mensili, mentre un bilocale 800-900 euro».

Ma c’è il problema, per la piccola proprietà, del rendere questi immobili adatti ad accogliere gli studenti.

«A Milano ci sono tantissimi appartamenti vuoti o abitati da una o due persone con camere disponibili, che con interventi contenuti potrebbero entrare sul mercato dell’affitto e diventare per le proprietà una fonte di reddito aggiuntivo, che può essere molto utile in questo momento».

Ma la gente non sa come fare o non se la sente o non può investire…

«Come Gruppo Marnini abbiamo pensato una soluzione “chiavi in mano”, per dare una risposta a questa situazione, anche in termini di liquidità. Con la proprietà definiamo l’intervento necessario per rendere l’alloggio o la stanza disponibile e in sicurezza, per esempio se è necessario adeguare l’impianto elettrico, un bagno o una porta. Stabiliamo il preventivo e cerchiamo il locatario, realizziamo i lavori senza alcun esborso da parte del cliente, stipuliamo il contratto di affitto, che può essere anche annuale, e gestiamo gli incassi, che andranno all’inizio a compensare le spese sostenute per la ristrutturazione e poi, una volta coperto l’investimento, saranno girati al cliente, al netto di spese di gestione che ammontano a 20 euro al mese».

Quanti interventi di questo tipo state facendo?

«Attualmente ne abbiamo due piccoli in corso e diverse trattative con possibili affittuari. C’è interesse, anche perché gestiamo noi l’affittuario da tutti i punti di vista, anche fiscali e amministrativi. Se necessario siamo in grado di produrre anche la certificazione per gli sgravi fiscali del 50% sulle ristrutturazioni. Insomma al cliente rimane solo da incassare a fine mese».

Qual è la vostra esperienza nella gestione degli affitti?

«Abbiamo circa 140 immobili in gestione per l’affitto, di cui oltre la metà nel sud Milano».

Il vostro “cliente tipo”?

«Spesso sono i figli o i nipoti di clienti che abbiamo servito anni prima, non solo per vendere o acquistare casa, ma anche per locazioni o ristrutturazioni. I clienti da noi tornano sempre».

Una foto della primavera scorsa, qando la sede della Marnini fu trasformata in centro di distribuzione di pacchi alinentari a persone in difficoltà. Carlo Marnini con l’associazione Volontariamente da alcuni decenni sono attivi nel sociale.

Giovanni Fontana

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