IV Concorso Letterario

Mentre cominciano ad arrivare i primi racconti dei partecipanti più solerti del IV Concorso letterario Milanosud, presentiamo la giuria popolare proposta dalla Biblioteca Chiesa Rossa, che affiancherà con un proprio premio in libri – poteva

, IV Concorso Letterario

Mentre cominciano ad arrivare i primi racconti dei partecipanti più solerti del IV Concorso letterario Milanosud, presentiamo la giuria popolare proposta dalla Biblioteca Chiesa Rossa, che affiancherà con un proprio premio in libri – poteva essere diversamente per una biblioteca? – la giuria degli ”esperti”.

«Lo scopo primario è quello di confrontare il giudizio di lettori/scrittori professionali con il gusto del lettore medio, anche qualificato, ma spesso solo fruitore finale della scrittura – ha spiegato Pasquale La Torre, direttore della Biblioteca Chiesa Rossa, membro della giuria degli “esperti” e ideatore di quella “popolare”. Il secondo obiettivo che ci siamo posti con la giuria popolare è favorire la conoscenza della zona, delle associazioni e delle persone che si impegnano volontariamente in attività di informazione, di controllo, di opinione sui fatti che hanno ricadute su tutti gli abitanti. Chissà che questo non spinga qualcuno a offrirsi e a partecipare. Partecipare alla vita di tutti con i risvolti che Giorgio Gaber ha messo in una sua canzone: la libertà è partecipazione. Insomma vogliamo coinvolgere – ha aggiunto il direttore – intelligenze, competenze e disponibilità che a noi della biblioteca capita di incontrare (accanto a mille situazioni problematiche) tutti i giorni. Per questo motivo, e senza escludere nessuno a priori, ci siamo rivolti principalmente al nostro pubblico e poi a tutti».

Anche per una giuria popolare però è necessario chiarire alcune regole. Innanzitutto: chiunque può diventare giudice popolare. L’unica formalità da espletare è quella di rivolgersi (anche via e-mail) alla biblioteca e lasciare i propri dati: cognome, nome, recapiti telefonici e indirizzo mail. La biblioteca provvederà a diffondere i racconti tra tutti i giurati, raccogliere i punteggi espressi e definire la classifica per la parte “popolare” del concorso. Per ridurre al minimo i problemi legati alle comunicazioni è bene dire che la maggior parte di esse avverranno attraverso la posta elettronica. Per i giurati popolari che avessero difficoltà, tecniche o logistiche, all’uso della posta elettronica sopperiremo utilizzando il telefono e/o verranno direttamente per ritirare/far pervenire i racconti da valutare. I punteggi dovranno essere espressi in ventesimi. I linea di massima di due criteri da utilizzare per esprimere il giudizio sono: 1. Stile e capacità di catturare il lettore; 2. Complessità e strutturazione della trama. A ognuno di questi aspetti deve essere attribuito un punteggio in decimi e la loro somma definitiva sarà espressa in ventesimi. Per esempio se un lettore attribuirà 6/10 al primo criterio e 8/10 al secondo, la valutazione finale sarà uguale a 14/20. Per evitare discriminazioni i giurati si devono impegnare a leggere tutti i racconti e, a meno di proroghe in capo al Comitato Promotore del Concorso, a far pervenire alla biblioteca la valutazione su ogni racconto entro il 31 agosto 2014. Non saranno presi in considerazione i punteggi da giurati che non abbiano espresso votazione su tutti i racconti partecipanti al concorso o che facciano pervenire le valutazioni (anche solo di alcuni racconti) dopo il 31 agosto 2014. «La festa della premiazione dei vincitori del concorso espressi dalla giuria “istituzionale” e “popolare” sarà l’occasione per incontrarsi, conoscersi e discutere dei racconti e di come migliorare l’iniziativa – ha concluso Pasquale La Torre – La più ampia partecipazione consentirà di mediare maggiormente sui giudizi dei singoli ed arrivare ad una classifica più vicina ai valori medi percepiti. Invitiamo quindi tutti i lettori di Milanosud e della biblioteca a partecipare».

Pasquale La Torre

 

Laureata in Scienze dei Beni Culturali, blogger appassionata di cinema e teatro, talentuosa grafica e webmaster, sempre alla ricerca di nuovi stimoli e sfide, forte della sua estrazione umanista veste con grazia e competenza le testate digitali e su carta di Milanosud.

Recensioni
NESSUN COMMENTO

SCRIVI UN COMMENTO