La biodiversità di corso Lodi passa per il Miglio delle Farfalle. Un sogno condiviso che si realizza grazie all’impegno di abitanti, piccoli commercianti e associazioni di quartiere

In occasione della giornata mondiale della Terra, il 22 aprile 2021 è nato “Il Miglio delle Farfalle”, un’oasi verde al centro di una delle strade più trafficate di Milano. L’iniziativa rientra nell’ambito di Luoghicomuni, l’azione

In occasione della giornata mondiale della Terra, il 22 aprile 2021 è nato “Il Miglio delle Farfalle”, un’oasi verde al centro di una delle strade più trafficate di Milano. L’iniziativa rientra nell’ambito di Luoghicomuni, l’azione del programma Lacittàintorno di Fondazione Cariplo orientata alla rigenerazione e alla cura condivisa di spazi aperti collettivi attraverso i Patti di collaborazione, a cura di Labsus – Laboratorio per la sussidiarietà con la collaborazione tecnica di Italia Nostra Onlus – Centro di Forestazione Urbana.

Con il coinvolgimento di tanti abitanti, piccoli commercianti e associazioni di quartiere, il Patto prevede la messa a dimora di fiori e piante per la realizzazione e la cura delle aiuole presenti nel tratto ciclopedonale centrale di corso Lodi, in corrispondenza dell’incrocio con via Tagliamento, viale Brenta e piazzale Corvetto.

I firmatari del Patto di collaborazione sono molteplici: quattro piccole attività commerciali del quartiere (Cartoleria Tipografia Fratelli Bonvini Milano 1909, Cartolibreria Besio, Libreria Punta alla Luna, La Stazione delle biciclette); l’associazione Dare.ngo; Made In Corvetto, il punto di Comunità di Lacittàintorno; il progetto di Citizen Science GuardaMI; la social street Residenti in Piazza San Luigi e dintorni; la casa editrice Topipittori. Insieme con loro anche 16 cittadine e cittadini singoli, tra cui due bambine e un bambino del quartiere: è la prima volta che dei minori firmano un patto con il Comune di Milano.

L’obiettivo del Miglio delle Farfalle è quello di allestire le aiuole con essenze in grado di attrarre farfalle e insetti impollinatori per incrementare la biodiversità dell’area, e in futuro rendere questo spazio un luogo aperto per realizzare eventi, attività e laboratori dedicati al territorio.

I cittadini coinvolti potranno usare la piattaforma online di GuardaMI per inserire le loro osservazioni sul monitoraggio del progetto, che servirà a valutare l’impatto generato sulla biodiversità della zona. Il 22 aprile sono state piantumate le prime tre aree in corrispondenza di piazzale Corvetto, di viale Brenta e di via Tagliamento, ma la prospettiva è di realizzare oasi lungo tutto il tratto interessato di corso Lodi, nei 3 anni di durata del Patto.

Entro dicembre 2021 infatti ogni area verrà ampliata con un progetto ad hoc pensato da Italia Nostra e GuardaMI. Lo studio dello stato di fatto di tutto corso Lodi evidenzia una molteplicità di scenari verdi, permettendo la realizzazione di aiuole di diverso tipo: ad esempio in prossimità di via Tagliamento verranno realizzate delle aree dedicate a piante che crescono su terreni duri, rocciosi; in corrispondenza di viale Brenta si curerà un prato spontaneo fiorito; in piazzale Corvetto verranno messe a dimora piante che prediligono in alcune aree pieno sole e in altre ombra.

La narrazione condivisa del luogo riveste un’importanza centrale nel Miglio delle Farfalle, concretizzandosi nella co-progettazione degli strumenti di comunicazione: assieme ai commercianti locali che aderiranno, saranno realizzate delle bacheche per la diffusione “offline” delle iniziative culturali presenti in quartiere; il patrimonio grafico dedicato alle farfalle della casa editrice Topipittori e i disegni realistici degli studenti del Liceo Artistico di Brera sono inoltre messi a disposizione per veicolare il racconto di questo ambizioso progetto collettivo di cura dei beni comuni. Il folto gruppo di cittadine e cittadini attivi che si è raccolto attorno al Miglio delle Farfalle è in continua crescita: sono stati creati tre gruppi di riferimento per ciascuna oasi presente, per organizzare al meglio i turni; il 21 maggio, grazie al lavoro costante di ingaggio e racconto sul territorio, una classe di prima elementare della Scuola Martinengo si è recata ad innaffiare le aiuole in un pomeriggio di didattica all’aperto; su questo tema, sono stati sensibilizzati anche numerosi commercianti della zona, non firmatari del patto, che ad oggi quotidianamente forniscono l’acqua per la cura condivisa delle aiuole. Il patto rimane sempre aperto all’ingresso di nuove persone e organizzazioni!

Se vuoi farne parte anche tu scrivi all’indirizzo: migliofarfalle@gmail.com.

Testo di “Labsus – laboratorio per la sussidiarietà”

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