La consigliera comunale Laura Specchio passa dal Pd alla Lista Sala, per costruire insieme al sindaco la nuova formazione Alleanza Civica

Laura Specchio, consigliera Pd e presidente della Commissione Lavoro, Sviluppo Economico, Attività Produttive, Commercio e Risorse Umane, Moda e Design, esperta di Diritto del lavoro, già collaboratrice del nostro giornale e con un passato con

Laura Specchio, consigliera Pd e presidente della Commissione Lavoro, Sviluppo Economico, Attività Produttive, Commercio e Risorse Umane, Moda e Design, esperta di Diritto del lavoro, già collaboratrice del nostro giornale e con un passato con ruoli di rilievo nel mondo ordinistico e delle professioni, ha comunicato oggi al proprio gruppo consiliare il passaggio dal partito di Zingaretti alla Lista Sala. Decisione propedeutica al passaggio nella nascente Alleanza Civica, la formazione politica a cui sta lavorando il sindaco in vista delle elezioni del 2021.

Questo il testo del messaggio inviato dalla consigliera agli ex colleghi di partito:

Carissime, Carissimi,

ho deciso di aderire al Gruppo “Beppe Sala Sindaco Noi, Milano” e tra alcuni giorni alla nascente “Alleanza Civica” dopo una lunga riflessione. Per come intendo l’esperienza politica credo infatti di poter offrire un miglior contributo all’interesse pubblico, allargando l’azione al mondo del civismo e/o rivolgendomi a coloro che non si riconoscono direttamente nei partiti tradizionali, pur rimanendo fermamente ancorata all’area di centro-sinistra. Ringrazio tutte e tutti per questi anni di lavoro. Sono certa che continueremo a collaborare, rafforzando il nostro impegno quotidiano anche appartenendo a gruppi diversi. Nel 2021 ci aspetta una sfida molto importante sulla quale lavorare insieme.

(Nella foto il sindaco Beppe Sala e la consigliera Laura Specchio durante la campagna elettorale per Palazzo Marino del 2016).

Giornalista dello scorso millennio, appassionato di politica, cronaca locale e libri, rincorre l’attualità nella titanica impresa di darle un senso e farla conoscere, convinto che senza informazione non c’è democrazia, consapevole che, comunque, il senso alla vita sta quasi tutto nella continua rincorsa. Nonostante questo è il direttore “responsabile”.

Recensioni
NESSUN COMMENTO

SCRIVI UN COMMENTO