La festa di San Martino torna alla Cascina Campazzo domenica 14 novembre. Storia e documenti di San Martino

Finalmente anche la tradizionale  festa di San Martino ritorna alla Cascina Campazzo nel cuore del Parco agricolo Ticinello! Dopo un anno di interruzione, causa del lockdown per l'epidemia di Covid 19,  la storica Associazione Comitato per il

Finalmente anche la tradizionale  festa di San Martino ritorna alla Cascina Campazzo nel cuore del Parco agricolo Ticinello! Dopo un anno di interruzione, causa del lockdown per l’epidemia di Covid 19,  la storica Associazione Comitato per il Parco Ticinello festeggerà con  caldarroste, cioccolata calda, vin brûlé la Festa di  San Martino. Non mancheranno come sempre  musica dal vivo e danze sull’aia.

La festività di San Martino alla Campazzo

La ricorrenza di San Martino è ricordata alla Cascina Campazzo dall’inizio degli anni ’90, la domenica pomeriggio più vicina all’11 novembre.  Dal 2011 l’associazione organizza diverse rievocazioni storiche  in costume  dell’11 novembre, giornata in cui scadevano i contratti di lavoro dei salariati con la conseguenza che in molti traslocavano da una cascina all’altra.  Succedeva anche alla Cascina Campazzo. La festa è oggi un modo per  tramandare e far conoscere le tradizioni contadine di un passato lontano ma nel quale risiedono le radici di tutti.

Dal  Parco agricolo Ticinello Milanoil sito dell’associazione Comitato per il Parco Ticinello, il racconto della giornata più significativa dell’annata agraria alla Cascina Campazzo e delle feste tradizionali che si svolgevano nelle campagne lombarde.

“Una data importante per la vita contadina è ed era San Martino, l’11 novembre. In questa data per tradizione scadono ancora oggi i contratti agrari e scadevano i contratti dei salariati, la manodopera necessaria in gran numero quando i macchinari agricoli ancora non esistevano o non erano così diffusi.
I salariati e le loro famiglie abitavano alla Cascina Campazzo negli edifici che si trovano a sinistra dell’ingresso, subito dopo la chiesetta. Nelle campagne i salariati a San Martino potevano essere riconfermati, nel qual caso rimanevano nella cascina dove avevano trascorso l’anno, oppure no, e questo capitava quando il fattore, colui che per conto della proprietà gestiva l’azienda agricola, non era soddisfatto del loro operato.
Se non veniva rinnovato il loro contratto, a San Martino dovevano andarsene, con la famiglia e le povere masserizie caricate su un carretto; è il motivo per cui in milanese “fare San Martino” è sinonimo di traslocare.
Era una festa in cui si mescolavano sentimenti e stati d’animo contrapposti: chi rimaneva era sollevato e contento, chi partiva triste, perché lasciava una rete di affetti e luoghi conosciuti, con l’incertezza del futuro; poi c’erano le famiglie nuove che arrivavano, con il loro carico di aspettative e di speranze: la vita nelle campagne a quei tempi era molto dura.
Le case dei salariati della Cascina Campazzo sono databili alla seconda metà del ’700, come anche la casa padronale; il lavoro manuale  per la coltivazione dei campi è diventato nel tempo sempre meno necessario, tuttavia gli ultimi salariati sono andati via dalla Cascina nel 1960″.  

Dove e quando?

Domenica 14 novembre, ore 15, presso la Cascina Campazzo, via Dudovich 10, Milano
(MM2, tram 13 e 15 fermata Piazza Abbiategrasso)

Due locandine storiche della festa di  San Martino in Cascina Campazzo.

 
 

 

 

 

 

 

 

 

 

Museo di civiltà contadina “Luisa Carminati” di S. Giuliano Milanese

Qui un prezioso video sulla raccolta di oggetti e ambienti della civiltà contadina del sud milanese, arricchita da decine di quadri disegnati da Luisa Carminati, che descrivono le attività e la vita degli agricoltori della pianura padana, disegni raccolti dalla figlia Elisabetta Viganò ed esposi anche alla Cascina Campazzo nel 2018. Da  Museo di civiltà contadina LUISA CARMINATI – San Giuliano Milanese

Uno scritto di Luisa Carminati In ricordo  dell’11 novembre SAN MARTINO museo Carminatis E due suoi preziosi disegni sui rituali traslochi a San Martino

 

 

Giornalista per caso… dal 1992, per una congenita passione per la fotografia. Dalle foto ai testi il passo è breve: da riviste di viaggio e sportive ai più quotati femminili e quotidiani nazionali sui temi del mondo del lavoro. Ho progettato e gestito newsletter di palestre e centri fitness. Ora faccio parte degli intrepidi inviati di Milanosud.

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