La rivoluzione delle periferie

La prima dichiarazione programmatica del nuovo Sindaco è stata «la mia ossessione saranno le periferie». Presa di posizione importante, visto che se c’è stata una lacuna nell’azione della Giunta Pisapia, questa è certamente da ricercarsi

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La prima dichiarazione programmatica del nuovo Sindaco è stata «la mia ossessione saranno le periferie». Presa di posizione importante, visto che se c’è stata una lacuna nell’azione della Giunta Pisapia, questa è certamente da ricercarsi nella poca incisività dell’azione amministrativa in queste aree cittadine. Sarà dunque qui, nelle periferie, che il Centrosinistra milanese dovrà ripartire, dimostrando di essere all’altezza della sfida e degli impegni elettorali.

Una partita difficile, che dovrà essere necessariamente giocata su più tavoli. Nei rapporti con i soggetti esterni al Comune la Giunta Sala dovrà soprattutto lavorare su due fronti. Da una parte riuscire a costringere Aler, l’ente controllato da Regione Lombardia che possiede due terzi del patrimonio pubblico di case in città, a sistemare i propri immobili. Dall’altra convincere il governo, le grandi aziende e istituzioni internazionali a investire su Milano e le sue periferie. Ma tutto questo potrebbe non essere sufficiente, se non ci sarà un progetto complessivo, da condividere con i cittadini.

Orgoglio, entusiasmo e milanesissima voglia di fare dovranno essere protagonisti nei prossimi 5 anni. Le risorse umane e le intelligenze necessarie per fare questo ci sono: dall’incredibile ricchezza della rete del volontariato, alle molte aziende e università disposte a “fare la propria parte”, fino ai movimenti spontanei, come quello che all’indomani delle devastazioni dei black bloc in occasione dell’inaugurazione di Expo, scese in strada spontaneamente per rimettere a posto la “loro” città.

Per suscitare questa energia positiva Giunta, Consiglio e Municipi dovranno lavorare in modo coordinato e su più fronti. Casa, Cultura, Sport, Lavoro, Sociale, Commercio, Servizi, Verde, Scuola, Aree degradate sono tutte questioni che dovranno essere affrontate concretamente, guidati da un’unica visione e da principi come bellezza, eccellenza, solidarietà. Una sfida per la nuova Amministrazione da far tremare i polsi. Forse un sogno troppo ambizioso. Ma, per quello che serve e possiamo, il nostro giornale farà la sua parte perché il sogno diventi realtà.

Stefano Ferri

(Luglio 2016)

Laureata in Scienze dei Beni Culturali, blogger appassionata di cinema e teatro, talentuosa grafica e webmaster, sempre alla ricerca di nuovi stimoli e sfide, forte della sua estrazione umanista veste con grazia e competenza le testate digitali e su carta di Milanosud.

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