Lavori di pubblica utilità: la maggioranza di Centrodestra del Municipio 5 fa marcia indietro

È solo di pochi giorni fa la notizia pubblicata su questo testata che il Municipio 5, in accoglimento di un ordine del giorno presentato dal Centrosinistra, aveva discusso e accolto favorevolmente l’idea di aderire ad

È solo di pochi giorni fa la notizia pubblicata su questo testata che il Municipio 5, in accoglimento di un ordine del giorno presentato dal Centrosinistra, aveva discusso e accolto favorevolmente l’idea di aderire ad una convenzione tra il Comune e il Tribunale di Milano per l’impiego in lavori di pubblica utilità di quanti si rendono colpevoli di reati, specie in violazione al Codice della strada, da cui non derivano danni a terzi.

Nella seduta del consiglio di Municipio dell’8 luglio, forse la penultima prima delle prossime elezioni amministrative, il presidente Alessandro Bramati annuncia il suo voto contrario all’ordine del giorno. Il Centrodestra si adegua e vota come il presidente, impedendo in tal modo l’avvio dell’iter che avrebbe portato all’adesione del Municipio alla convenzione.

È palese la contraddizione. Viene spontaneo chiedersi perché ci si dichiara entusiasti di un progetto e poi gli si vota contro. Saranno scelte politiche dettate dal fatto che l’iniziativa arrivava dal Centrosinistra? Oppure le motivazioni sono altre? Non dispiacerebbe conoscerle. I dubbi restano e, insieme con loro resta anche la certezza che il Municipio abbia perso l’occasione di rendere un servizio gratuito alla comunità.

Studentessa di Filosofia all'Università Cattolica del Sacro Cuore.

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