Le primarie che noi vogliamo

di Natale Carapellese Coordinatore Pd Zona 5 Nei giorni scorsi gli esponenti delle formazioni del Centrosinistra cittadino hanno individuato nel 7 febbraio 2016 la data in cui

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Natale Carapellese, coordinatore Pd Zona 5

di Natale Carapellese
Coordinatore Pd Zona 5

Nei giorni scorsi gli esponenti delle formazioni del Centrosinistra cittadino hanno individuato nel 7 febbraio 2016 la data in cui si terranno le primarie per la scelta del candidato sindaco, che si dovrà presentare alle elezioni comunali della primavera del 2016.

Il Partito Democratico, dopo l’incontro a livello cittadino del 13 giugno scorso, sabato 10 ottobre alle ore 9.30 (sala del Gustop in via Selvanesco, 77) ha indetto il secondo incontro di “Milano Domani” sul futuro della Zona 5. L’obiettivo è avviare insieme ai cittadini, i circoli e gli eletti in Consiglio di Zona i tavoli tematici delle idee, per definire una piattaforma di proposte da sottoporre al prossimo sindaco. Questo coinvolgimento è per noi decisivo e ci sono già personalità che hanno annunciato di volersi candidare, autorevoli, competenti, con esperienza e che possono governare Milano per i prossimi 10 anni. Come Pd milanese vogliamo proseguire e rafforzare il percorso avviato in questi anni, per la costruzione di una partecipazione civica che porti a un confronto aperto con la città. Questa per noi è la strada giusta.

Nel 2011 il Centrosinistra vinse le elezioni anche grazie ad un percorso politico che dette vita al Laboratorio Milano, in cui furono indette primarie, ci si confrontò sui programmi, e Giuliano Pisapia portò in dote un profilo politico netto e chiaro, vincendo le elezioni, con la certezza di avere il sostegno da parte di tutto il Centrosinistra. L’esperienza politica della giunta Pisapia ha costruito in questi anni una città più aperta, più consapevole e partecipe. Il lavoro, al Comune come nei Consigli di Zona, ha visto l’impegno essenziale del Partito Democratico, attraverso i propri eletti, dando vita ad una vera politica in discontinuità col ventennio passato. La Zona 5 guidata da Aldo Ugliano è stata in questi anni un riferimento positivo per i cittadini, riconosciuto e stimato da moltissimi, anche fuori dai confini della nostra zona.

Nelle prossime settimane, prenderà corpo un percorso che sulla base di una Carta dei Valori presentata nei giorni scorsi da undici personalità della cultura, della politica e del volontariato (Marilena Adamo, Mario Artali, Alessandro Capelli, Giula Cometti, Andrea Di Stefano, Gad Lerner, Alessandra Naldi, Ivana Pais, don Gino Rigoldi, Mario Rodriguez, Francesca Zajczyk).

Restano ancora da definire le regole, anche se possiamo anticipare che sostanzialmente non saranno diverse dalle precedenti del 2010, salvo due aspetti: 1. La raccolta delle firme necessarie per avanzare la candidatura alle primarie, che passerranno da 1.500 a 2.000. 2. Nell’ottica di transizione verso la costituzione della Città Metropolitana, saranno introdotte forme di coinvolgimento dei sindaci del nuovo ente nella scelta dei candidati.

Potranno votare i cittadini regolarmente iscritti nelle liste elettorali che si riconoscono nei programmi del Centrosinistra, i cittadini immigrati regolarmente residenti a Milano e muniti di permesso di soggiorno e i giovani residenti in città che compiono i 16 anni entro la data (ancora da fissare) delle elezioni amministrative 2016.

Milano è pronta per le primarie, come ha già dimostrato più volte in questi anni, ed è in grado di creare un coinvolgimento ed una partecipazione civica straordinaria, comprovando come l’unione delle forze del Centrosinistra, che tante sfide di governo ha superato in questi anni, sia un valore per questa città medaglia d’oro della Resistenza. Proseguiamo il lavoro iniziato dalla nostra Giunta. Rafforziamone la trama per la Milano che vogliamo immaginare anche oltre le singole tornate amministrative. Milano è una città internazionale in connessione con il mondo. Le primarie del Centrosinistra rappresentano ormai un tratto distintivo che ci differenzia dalla destra, quella destra che annuncia percorsi di primarie ma nella sostanza non li ha mai praticati.

(Ottobre 2015)

Laureata in Comunicazione politica e sociale, blogger e fotografa d’assalto, aggredisce la cronaca spregiudicatamente e l’html senza alcuna reverenza (e il sito talvolta ne risente), ma con la redazione è uno zuccherino. La sua passione è il popolo.

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