Legge sul “Dopo di Noi”: bando del Comune per assegnazione contributi 1,8 milioni. Domande entro 31 gennaio 2022

La legge sul "Dopo di Noi" sostiene l'assistenza e la cura delle persone con disabilità grave, non dovuta all'invecchiamento, con l'obiettivo di renderle capaci di essere autonome quando non avranno più il supporto della loro

La legge sul “Dopo di Noi” sostiene l’assistenza e la cura delle persone con disabilità grave, non dovuta all’invecchiamento, con l’obiettivo di renderle capaci di essere autonome quando non avranno più il supporto della loro famiglia.
✔ Come ogni anno, il Comune di Milano ha aperto un bando – con il quale vengono messi a disposizione oltre 1,8 milioni di euro – per l’assegnazione di contributi per la realizzazione di questi interventi di sostegno, che rimarrà aperto fino al 31 gennaio 2022.
➡️ Sarà possibile finanziare progetti di accompagnamento all’autonomia o di supporto alla residenzialità oppure utilizzare il sostegno economico come contributo ai costi della locazione o per interventi di adeguamento dell’ambiente domestico.

Chi può presentare domanda

Possono presentare domanda le persone con disabilità grave accertata (ai sensi art. 3 comma 3, della legge 104/1992) persone:
• di età compresa tra i 18 e i 64 anni,
• con disabilità  non determinata dal naturale invecchiamento o da patologie connesse alla senilità,
• in possesso di ISEE socio-sanitario relativo al 2021 o al 2022.
Avranno un priorità le persone prive del sostegno familiare in quanto:•  mancanti di entrambi i genitori;
•  i genitori non sono in grado di fornire adeguato sostegno genitoriale;
•   con prospettiva del venir meno del sostegno familiare.

Sostegni e contributi  erogabili

a) Accompagnamento all’autonomia: Voucher annuale pro capite fino ad € 4.800,00 per promuovere percorsi finalizzati all’emancipazione dal contesto familiare (o alla de-istituzionalizzazione).

b) Supporto alla residenzialità: per  sostenere le persone con disabilità grave prive del sostegno familiare, oppure coinvolte in percorsi di de-istituzionalizzazione, presso le forme di residenzialità previste dal DM all’art. 3, c. 4 (Gruppi appartamento e soluzioni di Cohousing/Housing).

c) Ricoveri di pronto intervento/sollievo di cui all’articolo 3, comma 7 del Decreto Ministeriale del 23 novembre 2016 in via residuale. In caso di situazioni di emergenza che possono fortemente pregiudicare i sostegni necessari alla persona con disabilità grave per una vita dignitosa al proprio domicilio e non si possa efficacemente provvedere con servizi di assistenza domiciliare per consentire il suo permanere nel suo contesto di vita, si può attivare il sostegno qui previsto.

Sostegni per interventi infrastrutturali 

Costi della locazione e spese condominiali finalizzato: contributi per  sostenere le persone disabili gravi prive del sostegno familiare, fermo restando quanto sopra definito in termini di destinatari e priorità di accesso.

• Contributo mensile fino a € 300 per unità abitativa a sostegno del canone di locazione, comunque non superiore all’80% dei costi complessivi
• Contributo annuale fino ad un massimo di € 1.500 per unità abitativa a sostegno delle spese condominiali, comunque non superiore all’80% del totale spese.
•  spese per adeguamenti per la fruibilità dell’ambiente domestico (domotica e/o riattamento degli alloggi e per la messa a norma degli impianti, la telesorveglianza o teleassistenza) attraverso investimenti dei familiari anche attraverso donazioni a Fondazioni o enti del terzo settore espressamente finalizzate e vincolate all’avvio di percorsi di vita in co-abitazione), spese per riattamento degli alloggi e per la messa a norma degli impianti, con particolare ma non esclusiva attenzione a strumenti di telesorveglianza o teleassistenza.

Info requisiti e domande

Per gli approfondimenti sui punti sopra descritti, per  conoscere i requisiti di ammissione e le modalità di adesione, occorre prendere visione degli allegati cliccando su  bit.ly/_DopoDiNoi

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