Lombardia in fascia gialla dalla mezzanotte tra sabato e domenica

Lombardia in fascia gialla: nuova ordinanza firmata ieri, venerdì 11 dicembre dal Ministro della salute Roberto Speranza e che oggi sarà pubblicata sulla Gazzetta ufficiale per entrare in vigore domenica.Già ieri, venerdì, il presidente della Regione

Lombardia in fascia gialla: nuova ordinanza firmata ieri, venerdì 11 dicembre dal Ministro della salute Roberto Speranza e che oggi sarà pubblicata sulla Gazzetta ufficiale per entrare in vigore domenica.

Già ieri, venerdì, il presidente della Regione Attilio Fontana, dopo un colloquio con Speranza, lo aveva anticipato: “Oggi il ministro Speranza firma l’ordinanza in vigore dalla mezzanotte tra sabato e domenica: i ristoranti si preparano alla riapertura”.

Due le novità del passaggio da arancione a giallo 

• ci si potrà spostare in altri comuni e in altre regioni (gialle) senza limitazioni, tranne che dalla 22 alle 5 del mattino. Gli spostamenti nelle ore notturne sono possibili solo per lavoro, salute o necessità e urgenza e occorre compilare il modulo di autocertificazione. Anche lo spostamento in regioni rosse o arancioni  prevede l’autocertificazione.
•  bar ristoranti pub gelaterie e pasticcerie potranno riaprire il servizio  dalle 5 alle 18. Dopo le 18 è consentita la consegna a domicilio, e fino alle 22 è possibile prendere cibo da asporto (che non può essere consumato nelle adiacenze del ristorante); i centri commerciali saranno aperti solo nei giorni feriali.

Con il passaggio alla fascia gialla tornerà l’affollamento delle vie centrali come anche delle grosse catene da parte di clienti provenienti dalle province. Mentre l’apertura di bar e ristoranti  favorirà, secondo i commercianti, i negozi. E viceversa.

Stop dal 21 dicembre al 6 gennaio

Tuttavia, tra meno di dieci giorni  queste norme saranno superate dal Dpcm Natale, già pubblicato in Gazzetta il 3 dicembre, che prevede lo stop dal 21 dicembre al 6 gennaio degli spostamenti tra regioni. Ma tale severità potrebbe essere allentata con una norma apposita con lo spostamento tra comuni. Lo deciderà a breve il governo Conte.

Nei giorni scorsi in previsione del ritorno alla zona gialla, scrive oggi il Corriere, in Lombardia (e in Piemonte) è scattata la caccia al biglietto per il Sud: “posti praticamente esauriti tra il 17 e il 21 dicembre, con prezzi raddoppiati e triplicati”.

L’allerta dei tecnici

“La preparazione della terza ondata troverà il sistema ospedaliero  ancora più stanco rispetto alle prime due”.  La Fondazione Gimbe avverte che anche se nell’ultima settimana si è confermato un evidente rallentamento del contagio, «È però necessario mantenere alta l’attenzione perché siamo in una fase molto delicata dell’epidemia e ci sono diversi elementi che rischiano di innescare la terza ondata» Tra questi:

  • arrivare a gennaio /febbraio con gli ospedali saturi potrebbe avere conseguenze disastrose per la salute e la vita delle persone;
  •  entrare nella fascia gialla non significa “via libera” ma ancor più rispetto delle regole per impedire assembramenti e ridurre al minimo i contatti sociali tra persone non conviventi;
  • la diffusione di tutti i virus respiratori è favorita dai mesi invernali, è non possibile sapere se l’impatto dell’influenza sarà, come auspicato, più contenuto rispetto alle stagioni precedenti.

Ordinanza Ministeriale 11.12.2020

Dpcm 3 dicembre

 

Giornalista per caso… dal 1992, per una congenita passione per la fotografia. Dalle foto ai testi il passo è breve: da riviste di viaggio e sportive ai più quotati femminili e quotidiani nazionali sui temi del mondo del lavoro. Ho progettato e gestito newsletter di palestre e centri fitness. Ora faccio parte degli intrepidi inviati di Milanosud.

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