Luigi Corbani lascia la direzione generale de laVerdi

 Luigi Corbani l’11 luglio scorso ha dato le dimissioni da direttore generale de laVerdi. Tra i soci fondatori nel 1993, Corbani ha ricoperto dal 1995 la carica di direttore generale della Fondazione Orchestra Sinfonica e

Corbani, Luigi Corbani lascia la direzione generale de laVerdi

 

Luigi Corbani l’11 luglio scorso ha dato le dimissioni da direttore generale de laVerdi. Tra i soci fondatori nel 1993, Corbani ha ricoperto dal 1995 la carica di direttore generale della Fondazione Orchestra Sinfonica e Coro Sinfonico di Milano Giuseppe Verdi, portando la formazione musicale a conseguire, come recita il comunicato diffuso dall’istituzione musicale di largo Mahler: “notevoli successi artistici e culturali a Milano e in numerose tournée in Italia e all’estero”.

Nessuna informazione in merito ai motivi per i quali Corbani ha lasciato laVerdi, se non una laconica dichiarazione rilasciata il 13 luglio al Corriere della Sera: «Ora posso lasciare perché c’è tranquillità finanziaria; il ministro Franceschini e il sottosegretario hanno reso disponibili 3 milioni, che sono 35% del bilancio della Verdi». Un successo anche questo, considerate le difficoltà da sempre avute da laVerdi ad avere finanziamenti dallo Stato, nonostante gli indubbi successi artistici e di pubblico conseguiti in oltre 20 anni di attività.

Nel Consiglio di Amministrazione di lunedì 11 luglio, oltre alla presa d’atto delle dimissioni di Corbani e l’unanime e “sentito e cordiale ringraziamento per l’azione svolta, esprimendo altresì la certezza di continuare a godere dei consigli e dell’opera”, è stato rieletto Gianni Cervetti presidente del CdA,  Ambra Redaelli vicepresidente della Fondazione e il Maestro Ruben Jais alla Direzione artistica. Il presidente Cervetti è stato incaricato di presentare al CdA proposte per ulteriori misure di inquadramento e per lo sviluppo dell’attività. Per l’incarico di nuovo direttore generale da laVerdi lasciano filtrare che in pochi giorni dovrebbe arrivare la nuova nomina.

Difficile comunque pensare che un uomo dell’esperienza e capacità di Corbani possa andare definitivamente in pensione. Prima di approdare a laVerdi, Corbani ha infatti ricoperto importanti incarichi istituzionali e ha fatto parte della corrente dei Miglioristi del Pci, partecipando alla fondazione di testate giornalistiche come il Moderno.

È stato componente della Commissione tributaria di II grado, consigliere di amministrazione dell’Irer (Istituto di ricerche della Regione Lombardia). Consigliere comunale a Bresso dal 1971 al 1975, poi capogruppo consiliare a Cinisello Balsamo dal 1975 al 1980. Dal 1985 al 1990 è stato consigliere comunale di Milano, di cui è stato vicesindaco e assessore alla Cultura. Nel 1990 è entrato nel Consiglio Regionale della Lombardia: ha fatto parte dell’Ufficio di Presidenza della Regione, di cui era segretario. È stato poi assessore alla Cultura della Lombardia. Ha fondato, insieme al Maestro Vladimir Delman, la “Orchestra sinfonica di Milano e Coro sinfonico di Milano Giuseppe Verdi”. Ha promosso e seguito la realizzazione dell’Auditorium di Milano, recuperando un vecchio teatro abbandonato e riqualificando una zona storica della città. L’Auditorium di Milano, inaugurato nel 1999, si è imposto come il migliore teatro di Milano per l’estetica, per l’acustica e per le attrezzature tecnologiche ed ha una programmazione assai intensa, che ne fa una delle sale più frequentate in Italia.

Stefano Ferri

14 luglio 2016

Giornalista dello scorso millennio, appassionato di politica, cronaca locale e libri, rincorre l’attualità nella titanica impresa di darle un senso e farla conoscere, convinto che senza informazione non c’è democrazia, consapevole che, comunque, il senso alla vita sta quasi tutto nella continua rincorsa. Nonostante questo è il direttore “responsabile”.

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