Manifestazione sotto la sede della Regione per chiedere le dimissioni di Fontana per l’errore nel calcolo dei malati Covid. I sindaci di 7 capoluoghi lombardi invocano maggiore trasparenza nei dati

Flash mob ieri sera, 25 gennaio, con oltre 600 persone (più circa 200 collegate online) sotto la sede di Regione Lombardia. I gruppi di opposizione in Consiglio regionale e gli aderenti a numerose associazioni e

Flash mob ieri sera, 25 gennaio, con oltre 600 persone (più circa 200 collegate online) sotto la sede di Regione Lombardia. I gruppi di opposizione in Consiglio regionale e gli aderenti a numerose associazioni e comitati hanno chiesto le dimissioni del presidente Fontana, dopo il clamoroso errore nella trasmissione dei dati dei malati Covid in Lombardia, che è costato una settimana in zona rossa alla regione (leggi qui il nostro articolo).

Durante il flash mob sono intervenuti il sindaco di Bollate Francesco Vassallo, Vittorio Agnoletto di Medicina democratica e rappresentanti dei lavoratori dello spettacolo, della scuola, della sanità e del commercio: tutti a chiedere le dimissioni di Fontana e della Giunta.

Nelle stesse ore, in una conferenza online, i sindaci Beppe Sala (Milano), Giorgio Gori (Bergamo), Emilio Del Bono (Brescia), Mattia Palazzi (Mantova), Davide Galimberti (Varese), Gianluca Galimberti (Cremona), Mauro Gattinoni (Lecco) hanno chiesto alla Regione di rendere noti e open data i dati di contagi e positivi dal 12 ottobre, data in cui con la nuova classificazione dei guariti Covid, non è più obbligatorio il doppio tampone per dichiarare guarito un malato di Covid dopo una quarantena senza sintomi.  Il timore è che Regione Lombardia sia stata considerata zona rossa per errore, non solo la settimana scorsa, ma anche precedentemente, soprattutto prima di Natale, quando l’Rt era per pochi punti percentuale in zona rossa.

Al di là del confronto politico, i sindaci hanno sottolineato all’unisono che una completa trasparenza nei dati è necessaria per combattere la pandemia e ridare autorevolezza al ruolo di guida del Pirellone.

Foto: Claudio Calerio.

Recensioni
NESSUN COMMENTO

SCRIVI UN COMMENTO