Mercato immobiliare in stagnazione, ma i modi per accelerare la vendita o l’affitto della propria casa ci sono

Affitto o vendita, il mercato immobiliare in questo momento sconta gli effetti della pandemia. Valori in discesa e tempi che si allungano per le compravendite. Per saperne di più di questa situazione abbiamo incontrato di

Affitto o vendita, il mercato immobiliare in questo momento sconta gli effetti della pandemia. Valori in discesa e tempi che si allungano per le compravendite. Per saperne di più di questa situazione abbiamo incontrato di nuovo Carlo Marnini dell’agenzia omonima, da trent’anni sul mercato immobiliare milanese, in particolare nella zona sud, per farci dire qual è la situazione e ascoltare qualche consiglio.

Sono passati 4 mesi dall’ultima intervista sull’andamento del mercato immobiliare: allora sembrava stesse riprendendosi…

«Rispetto a settembre-ottobre, mesi in cui dopo la pausa estiva c’era un clima di relativa fiducia, il mercato è da qualche mese in una fase di stagnazione, il persistere della pandemia, le chiusure dei negozi, università e scuole che aprono a singhiozzo hanno generato un clima di attesa, sia nella domanda che nell’offerta di vendita e affitto».

Cosa significa questo?

«Significa che il volume delle compravendite è calato e che per vendere e mettere in affitto un appartamento i tempi si allungano».

E sui valori di mercato, qual è l’andamento?

«Per la vendita i valori sono leggermente calati, anche se vale sempre la legge della domanda e dell’offerta: quanto cioè un immobile è appetibile sul mercato, comunque si vende. Per l’affitto invece i canoni sono in media sicuramente scesi».

Per favorire la vendita e l’affitto di un immobile cosa bisognerebbe fare?

«In questa situazione è ancora più importante valorizzare al meglio il proprio immobile. Non è diverso da quando si vuole vendere un’auto usata, per la quale prima di venderla, se la si pulisce o se la sistema nei difetti più appariscenti, è più facile venderla bene».

Per una casa cosa bisognerebbe fare per affittarla o venderla al meglio?

«Per la vendita di una casa almeno la si dovrebbe liberare dai mobili vecchi e inservibili, dargli una pulita e una imbiancata e se ha, per esempio, le tapparelle che non vanno, sistemarle. Se invece la si vuole dare in affitto la sistemazione è ancora più importante e conseguentemente l’investimento deve essere un po’ più consistente per renderla a norma e abitabile, soprattutto se si pensa ad affitti brevi e l’affittuario non è interessato a fare investimenti».

Ma se uno non ha soldi o non vuole occuparsene, cosa si può fare?

«Come Gruppo Marnini abbiamo pensato una soluzione “chiavi in mano”, per dare una risposta a a chi vuole mettere in affitto un immobile, anche in termini di liquidità. Con la proprietà definiamo l’intervento necessario per rendere l’alloggio o la stanza disponibile e in sicurezza, per esempio se è necessario adeguare l’impianto elettrico, un bagno o una porta. Stabiliamo il preventivo e cerchiamo il locatario, realizziamo i lavori senza alcun esborso da parte del cliente, stipuliamo il contratto di affitto, che può essere anche annuale, e gestiamo gli incassi, che andranno all’inizio a compensare le spese sostenute per la ristrutturazione e poi, una volta coperto l’investimento, saranno girati al cliente, al netto di spese di gestione che ammontano a 20 euro al mese».

E se invece si vuole vendere, senza ricorrere a un’agenzia?

«Io lo sconsiglio, ma capisco che se si ha già un acquirente lo si possa fare. Certo bisogna tutelarsi».

Quali accorgimenti bisogna mettere in atto per vendere o comprare da sé un alloggio?

«Se si vuole acquistare da un conoscente, che non ha ancora messo in vendita l’immobile attraverso un’agenzia, bisogna fare dei passi che consentano una compravendita in sicurezza. Si deve saper redigere correttamente una proposta di acquisto, un contratto preliminare e registrarlo, provvedere a una visura e ispezioni ipotecarie, verificare la conformità catastale perché ci possono essere degli abusi da sanare, verificare la regolarità dei pagamenti, che altrimenti in caso di debiti ricadrebbero sull’acquirente. In questi casi, come Marnini, offriamo un servizio di consulenza. Ne caso possiamo anche fornire consulenza nella individuazione di un notaio di fiducia a costi calmierati e di una banca per il mutuo. Per la vendita valgono più o meno le stesse procedure, ma a parte invertite».

Ma questo servizio questo quanto costa?

«Se tutto fila liscio, cioè non ci sono abusi da sanare o problemi che richiedono altre attività, poche centinaia di euro e la compravedita avviene in sicurezza».

 

 

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