Maxi furto al the Tank di Porta Romana

«Aiutateci a far luce su quanto è successo, anche attraverso Facebook: http://on.fb.me/1RRtvO7». È stato questo l’appello degli organizzatori del The Tank, appena scoperto, sabato 17 ottobre, il maxi furto accaduto nella notte. In poche ore

«Aiutateci a far luce su quanto è successo, anche attraverso Facebook: http://on.fb.me/1RRtvO7». È stato questo l’appello degli organizzatori del The Tank, appena scoperto, sabato 17 ottobre, il maxi furto accaduto nella notte. In poche ore i ladri, muniti di camion e furgoni, si sono introdotti nell’area e hanno forzato i venti container del villaggio, portando via 720 bottiglie di vino, centinaia di bottiglie di superalcolici, 6 footbike, 17 bobine di cavi elettrici, una linea completa di piccoli elettrodomestici Magimix, vari utensili da cucina, impianti audio, casse, mixer, e altre attrezzature.

TheTank_IncontroUn danno enorme, verificatosi proprio mentre The Tank, il villaggio polifunzionale che sorge sullo 5mila metri quadri all’interno dell’area abbandonata dello Scalo di Porta Romana, aveva iniziato una campagna di sensibilizzazione presso i propri visitatori e le istituzioni, per chiedere, pur mantenendo la caratteristica di temporaneità, di poter continuare a operare, oltre la data del 10 novembre. Appena due giorni prima del furto infatti, il 15 ottobre, si era svolta presso, una tavola rotonda dedicata alle possibilità di un utilizzo temporaneo dell’area,in attesa di una destinazione definitiva per l’area dell’ex-scalo Romana. L’incontro (vedi immagine sopra), moderato dal direttore di “QUATTRO” Stefania Aleni, aveva visto la partecipazione di Federico Gordini (co-organizzatore e socio The Tank), Roberto Biscardini (presidente Commissione Urbanistica Consiglio comunale di Milano), Loredana Bigatti (presidente Consiglio di Zona 4) e Daniele Gilera (presidente Commissione Urbanistica di Zona 5).

Come per il Mercato metropolitano di Porta Genova, ora The Tank, alle cui spalle vi sono Milano Food Week e di Food Tank, chiede che «superata con successo la sfida determinata dalle condizioni iniziali dell’area dell’ex-scalo Romana, il villaggio polifunzionale – anche dopo il maxi-furto e con ancor maggiore motivazione – possa continuare a esistere, almeno per il lasso di tempo che intercorrerà tra gli accordi sulla sua destinazione definitiva e l’attuazione dei progetti di riconversione degli scali milanesi».

The Tank in questi mesi, con iniziative culturali, musica, show cooking e degustazioni ha rivitalizzato questa area abbandonata e allo stesso tempo consentito a migliaia di milanesi di conoscere le eccellenze italiane, dalla moda al design, dal cibo agli spettacoli. Ventuno negozi, dodici locali, un palco e un corner radio gestito con Radio Montecarlo e Virgin Radio hanno fatto di quest’area un luogo d’incontro inaspettato, oltre che un’occasione di lavoro, riqualificazione e cultura, che ora, se non interverranno novità, rischia di chiudere, con la fine di Expo, a cui il progetto era inizialmente legato.

(Ottobre 2015)

Giornalista dello scorso millennio, appassionato di politica, cronaca locale e libri, rincorre l’attualità nella titanica impresa di darle un senso e farla conoscere, convinto che senza informazione non c’è democrazia, consapevole che, comunque, il senso alla vita sta quasi tutto nella continua rincorsa. Nonostante questo è il direttore “responsabile”.

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