Medici Senza Frontiere: in Ucraina dal 1999, la loro risposta all’emergenza nelle zone di guerra. Come sostenere i loro team

"L’Ucraina è sotto i riflettori a causa dell’escalation del conflitto con la Russia. Con i nostri team siamo presenti nel paese dal 1999 e da anni siamo al fianco di una popolazione i cui bisogni

“L’Ucraina è sotto i riflettori a causa dell’escalation del conflitto con la Russia. Con i nostri team siamo presenti nel paese dal 1999 e da anni siamo al fianco di una popolazione i cui bisogni sanitari e di assistenza continuano a crescere”. Lo afferma Michel-Olivier Lacharité, responsabile MSF dei programmi di emergenza, sul sito di Medici Senza Frontiere, informando come si stanno muovendo in queste ore: “Stiamo cercando di fare due cose contemporaneamente: capire cosa si può fare per i rifugiati nei paesi vicini e la cura dei feriti e il sostegno agli ospedali in Ucraina”. 

Stando all’evoluzione degli eventi, si preparano a intensificare la loro risposta. Così un team di operatori umanitari, specializzati nella gestione dei conflitti, è già partito per l’Ucraina e paesi limitrofi per rispondere ai bisogni più urgenti delle centinaia di migliaia di persone in fuga. A Mariupol hanno distribuito kit di assistenza per feriti di guerra. In Polonia invece hanno donato beni essenziali come ripari a un centro di accoglienza

Come sostenerli

Si può sostenere il loro Fondo Emergenze  donando online, telefonando gratis al 800 91 31 46  per permettere di rispondere tempestivamente fornendo assistenza medica e aiuti umanitari alla popolazione ucraina e a chiunque ne abbia urgente bisogno.  “Oggi è più che mai importante che l’accesso all’assistenza sanitaria venga salvaguardato”.

Nel Donbass, ad esempio, il conflitto dura da oltre otto anni e con l’esasperazione delle tensioni e dei combattimenti  le persone che vivono nei villaggi e nelle città vicine alla ‘linea di contatto’ hanno avuto e hanno gravi difficoltà per accedere ai servizi sanitari di base e ai medicinali. La pandemia di Covid-19, inoltre, continua a premere sul sistema sanitario. Anche l’accesso a servizi di salute mentale, spiegano,  è stata una sfida nonostante il loro supporto fornito a medici e infermieri locali.

Risposte di emergenza

Con i combattimenti in corso è difficile determinare la reale portata dei bisogni medici in Ucraina, così informano di aver preparato diversi scenari per essere pronti a intervenire.

Nell’immediato,  hanno inviato team non solo in Ucraina ma anche in Polonia, Moldavia, Ungheria, Romania e Slovacchia per valutare e rispondere ai bisogni umanitari delle persone in fuga ai confini. Le loro équipe sono pronte a intervenire anche in Russia e Bielorussia.

In Ucraina, hanno distribuito kit di assistenza per feriti di guerra a Mariupol e fornito formazione a distanza sulla cura dei traumi a 30 chirurghi dell’Ucraina orientale.

I team d’emergenza MSF sono arrivati al confine polacco-ucraino da dove stanno cercando di inviare personale e forniture essenziali in Ucraina, oltre ad avviare progetti d’emergenza su entrambi i lati del confine, come ripari per i centri di accoglienza. Le équipe effettueranno valutazioni anche lungo i confini dell’Ucraina con Russia e Bielorussia.

La crisi ai confini

Ai checkpoint tra Ucraina e Polonia i loro collaboratori raccontano di persone che attraversano il confine a piedi, in auto o in autobus, di persone stanche ed esauste, di bambini e neonati, anche sotto il mese di vita. E tutto questo dopo lunghe ore in coda, affrontando temperature gelide. Alcune erano disidratate, altre soffrivano di ipotermia. 

MSF attiva da anni in Ucraina

Donetsk: cure per i più vulnerabili
Nella regione di Donetsk, i team di MSF lavorano da anni per migliorare l’accesso alle cure per le persone vulnerabili che vivono nei villaggi vicini alla linea di contatto. Hanno formato e supportato medici e infermieri locali che lavorano in ambulatori e centri sanitari della zona.
 Team di volontari  sono stati formati nei villaggi per accompagnare gli abitanti alle visite mediche e negli ospedali, per  raccogliere e consegnare i farmaci prescritti dalle farmacie collegate al programma governativo Affordable Drugs Programme.
Medici e infermieri sono stati supportati per fornire assistenza per la salute mentale, aspetto fondamentale per le persone colpite dal conflitto, ma che non rientra ancora nell’assistenza sanitaria di base. Hanno fornito supporto per la gestione del Covid-19.

Luhansk: pazienti con HIV in stadio avanzato

Riferiscono che nella regione di Luhansk hanno collaborato con le strutture sanitarie esistenti per migliorare le capacità di diagnosi e trattamento dei pazienti con HIV con il programma regionale HIV/Tubercolosi di Luhansk. Hanno donato farmaci e vaccini per il trattamento e la prevenzione delle infezioni opportunistiche, forniture mediche, nonché attrezzature di laboratorio.
Da inizio 2022 implementano attività di ricerca attiva dei casi, concentrandoci sui gruppi a maggior rischio: i giovani che praticano sesso non protetto, i lavoratori in ambito sessuale e le persone che fanno uso di droghe.

(Foto di copertina: © Emin Ozmen/Magnum Photos)

 

 

 

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