Milano per la scuola: i nuovi tempi della città per le attività commerciali, pubblica amministrazione e i servizi alla persona

Milano cambia gli orari della città per garantire una ripresa più sicura a studenti, dipendenti pubblici e privati, commercianti, artigiani, liberi professionisti e imprenditori.La differenziazione degli orari è stata raggiunta grazie all'accordo tra tutte le parti sociali,

Milano cambia gli orari della città per garantire una ripresa più sicura a studenti, dipendenti pubblici e privati, commercianti, artigiani, liberi professionisti e imprenditori.

La differenziazione degli orari è stata raggiunta grazie all’accordo tra tutte le parti sociali, istituzioni pubbliche, gestori del trasporto, esercenti, aziende e ordini professionali per consentire una maggior protezione degli spostamenti sul trasporto pubblico e minimizza gli assembramenti.

Nuovi orari per commercio e servizi pubblici

A seguito dell’ordinanza del Ministro della Salute che pone la Regione Lombardia in zona ‘arancione’ a partire da domenica 24 gennaio, il Comune di Milano dà attuazione al ‘Patto Milano per la scuola’ attraverso un’ordinanza firmata dal sindaco Giuseppe Sala.
Il piano dei tempi della città, stabilito insieme alla Prefettura di Milano e condiviso da tutte le parti sociali, le istituzioni pubbliche, i gestori del trasporto, il commercio, le aziende e gli ordini professionali, è pensato per riorganizzare gli spostamenti tra le 7 e le 10 del mattino, la fascia oraria più congestionata del trasporto pubblico, come evidenziato da uno studio del Politecnico di Milano.
Di seguito  divieti, obblighi e raccomandazioni dell’ordinanza sindacale.

Scuole superiori

 Avranno due turni di accesso alle strutture: il primo entro le ore 8.00 e il secondo dopo le ore 9.30.

Divieti di apertura

• Dalle ore 6 alle ore 10,15 l’esercizio di attività commerciali al dettaglio non alimentare in sede fissa, sia negli esercizi di vicinato sia nelle medie e grandi strutture di vendita, compresi quindi mercati coperti, centri commerciali, gallerie e parchi commerciali (in particolare abbigliamento, calzature, librerie, gioiellerie, profumerie ed erboristerie, elettrodomestici, arredamento e casalinghi, mobili per ufficio, ottici). Da questo divieto sono esclusi edicole e tabacchi, farmacie e parafarmacie.
• Dalle 6 alle 9,30 le attività afferenti ai servizi per la persona.

Nuove aperture uffici pubblici

• Dalle 9,30 sarà consentita l’apertura degli uffici pubblici (che dovranno operare preferibilmente previo appuntamento).
• Dalle 10 gli uffici del Comune di Milano che svolgono attività di contatto con il pubblico. 

Raccomandazioni

• Ai servizi al pubblico (bancario, finanziario e assicurativo) apertura dalle ore 9,30 e preferibilmente previo appuntamento. 
• Alle attività produttive di tipo manifatturiero l’impegno ad anticipare entro le ore 8 l’orario di inizio.
• Ai professionisti e ai consulenti di ricevere su appuntamento a partire dalle 10.

Ordinanza del 23 gennaio 2021

Il provvedimento ha efficacia dal 24 gennaio 2021, dal lunedì al venerdì, e fino alla data di scadenza dell’emergenza sanitaria in corso ed è condizionata dall’evoluzione del contesto sanitario a livello nazionale e/o territoriale. Ordina:

1. che le attività commerciali al dettaglio in sede fissa indicate nell’allegato A) come parte integrante alla presente Ordinanza, sia negli esercizi di vicinato sia nelle medie e grandi strutture di vendita, anche ricomprese nei mercati coperti, centri commerciali, gallerie commerciali, parchi commerciali e altre strutture ad essi assimilabili, sono vietate nella fascia oraria dalle 06.00 alle 10.15. Sono escluse dall’ambito di applicazione della presente ordinanza le edicole e i tabacchi, le farmacie e le parafarmacie. Tali limitazioni si applicheranno a decorrere dal 24 gennaio 2021 nelle giornate da lunedì a venerdì. Per le attività commerciali miste è consentita l’apertura anche prima delle ore 10.15, purché la vendita dei prodotti sia limitata alle categorie merceologiche consentite dalla normativa di riferimento e non ricomprese tra quelle indicate nel sopra citato Allegato A). Sono in ogni caso fatte salve le misure più restrittive disposte da altri provvedimenti governativi e regionali.

2. che le attività afferenti ai servizi per la persona indicate nell’Allegato B) come parte integrante alla presente Ordinanza sono vietate nella fascia oraria dalle 06.00 alle 09.30. Tali limitazioni si applicheranno a decorrere dal 24 gennaio 2021 nelle giornate da lunedì a venerdì. Sono in ogni caso fatte salve le misure più restrittive disposte da altri provvedimenti governativi o regionali.

3. che l’apertura degli uffici al pubblico sul territorio comunale da parte di Pubbliche Amministrazioni è consentita a partire dalle ore 9:30, possibilmente previo appuntamento, salvi gli appuntamenti già fissati.

Gli Uffici del Comune di Milano che svolgono attività di contatto con il pubblico apriranno a partire dalle ore 10:00 al fine di assicurare una fascia di salvaguardia per l’accesso dei dipendenti alle sedi e per l’organizzazione degli sportelli, nel rispetto delle limitazioni di al presente paragrafo del dispositivo.

È garantita per ciascun servizio, laddove possibile, una fascia oraria quotidiana di apertura degli sportelli di durata uguale a quella precedentemente applicata.

Per il Comune di Milano sono fatti salvi gli appuntamenti già fissati, alla data di entrata in vigore della presente ordinanza, nel corso del mese di gennaio 2021 per il rilascio delle Carte d’Identità Elettronica e per gli altri servizi che necessitano della presenza fisica dell’utente, anche se programmati nella fascia oraria antecedente alle 10:00.

Gli altri appuntamenti saranno riprogrammati nel rispetto delle limitazioni indicate nel presente paragrafo.

Si raccomanda:

  1. ad enti ed aziende private, operanti sul territorio nell’ambito dei servizi bancari, finanziari e assicurativi che eroghino servizi al pubblico, di organizzarne l’apertura a partire dalle ore 9:30 previo appuntamento, fatti salvi gli appuntamenti già fissati;
  2. ad enti ed aziende private, operanti sul territorio, che eroghino altri servizi al pubblico di organizzarne l’apertura a partire dalle ore 9:30 previo appuntamento, nonché di anticipare entro le ore 8:00 l’orario di inizio delle attività produttive di tipo manifatturiero;
  3. ai datori di lavoro pubblici e privati, di favorire lo smart working in una percentuale pari almeno al 60% con particolare riferimento ad uffici direzionali ed amministrativi, ai servizi di consulenza, servizi ICT&Media, agenzie di viaggio;
    • a professionisti e consulenti di organizzare le proprie attività assicurando una percentuale di smart working pari almeno al 50% e la ricezione dei clienti dopo le ore 10:00 previo appuntamento;
    • ai datori di lavoro pubblici e privati di scaglionare gli ingressi nelle sedi di lavoro in modo tale da favorirne l’accesso a partire dalle 9:30 ad almeno il 10% del personale presente in servizio;
    • alle Università di assicurare l’inizio delle lezioni in presenza dopo le ore 10:00.

Ordinanza Sindacale 3/21 del 23 gennaio 2021 (PDF – 194.408 KB)
Allegato A Ordinanza Sindacale 3/21 del 23 gennaio 2021 (PDF – 170.448 KB)

Allegato B Ordinanza Sindacale 3/21 del 23 gennaio 2021 (PDF – 168.63 KB)

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