Moscerine: invasione concessa

Quanto risultano fastidiosi quegli insulsi insetti che in estate invadono gli ombrelloni disturbando i nostri pranzi e i successivi pisolini? Beh, quest’estate ai numerosi moscerini, si potrebbero aggiungere anche le “Moscerine”. Niente di preoccupante, però:

Immagine 4Quanto risultano fastidiosi quegli insulsi insetti che in estate invadono gli ombrelloni disturbando i nostri pranzi e i successivi pisolini? Beh, quest’estate ai numerosi moscerini, si potrebbero aggiungere anche le “Moscerine”. Niente di preoccupante, però: non si tratta di sciami di insetti di genere femminile ma del titolo dell’ultimo libro della scrittrice e attrice umbra Anna Marchesini, componente del famoso Trio, che la vedeva in tv accanto a Lopez e Solenghi. L’idea di un libro, ha raccontato l’autrice, è nata dalla rilettura delle Novelle pirandelliane, che le ha fatto venire voglia di scrivere racconti brevi, talvolta comici, che dessero spazio a protagonisti inusuali. D’altronde sarebbe stato difficile per la famosa attrice che ha fatto ridere milioni di italiani, mettere completamente da parte quella verve che l’ha accompagnata per quasi tutta la sua carriera. Nel libro viene raccontata un‘umanità di ombre non vincenti, disperse e poco visibili. I personaggi sono dipinti prima e dopo che, appunto, una “moscerina”, nonché un piccolo e, apparentemente, minuscolo evento, cambia la loro vita. Novelle da leggere in un fiato, quasi da ascoltare, perfette da recitare. Poche le virgole, come se un flusso di pensieri, parole, sinonimi, che descrivono in maniera sempre più minuziosa la scena, invadesse il foglio bianco. Attraverso un’assoluta assenza di giudizio su quanto avviene, si permette al lettore-ascoltatore di riflettere sui protagonisti e potersi ritrovare nelle loro storie perché, secondo la Marchesini, piace solo ciò che risulta vero e il fatto di riuscire ad identificarsi in quei personaggi fa apprezzare maggiormente la narrazione. Anche il titolo non è lasciato al caso. La scrittrice ha scelto di non parlare dei moscerini al genere maschile, come si è soliti fare, bensì al femminile. Ha voluto, quindi, sottolineare l’importanza di ciò a cui generalmente, anche solo per convenzione, non facciamo caso. Solo osservando ciò che è nascosto, spesso invisibile, si può cambiare il finale della nostra esistenza, rendendoci conto di quanto, invece, le “Moscerine” abbiano rilevanza. Perciò, non resta che lasciarci invadere.

Oreste Sorace

Anna Marchesini
Moscerine Rizzoli
pp.252, 17.00 euro

Elisa Paci, 24 anni, laureata in Comunicazione e Società (Scienze Politiche), blogger e fotografa, ha uno spirito internazionalista, che la porta a viaggare a Milano e nel mondo, in aiuto di chi non ce la fa, siano persone, interi popoli o piccole redazioni digitali. Per lei il reaggae è il massimo.

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