MountCity: Colma di Sormano

a cura di Laura Guardini I più determinati affrontano “il muro” in bicicletta, ma alla Colma di Sormano, per una gita, si arriva tranquillamente in auto (68 km da Milano, lungo la Ss36 e poi verso

, MountCity: Colma di Sormano

immagine-1a cura di Laura Guardini

I più determinati affrontano “il muro” in bicicletta, ma alla Colma di Sormano, per una gita, si arriva tranquillamente in auto (68 km da Milano, lungo la Ss36 e poi verso Canzo e Asso). Famosa per quella salita da intrepidi ciclisti (pendenza fino al 25%) la Colma è un passo a 1.124 metri che regala un bel panorama su Cornizzolo, Palanzone e San Primo, per ricordare alcune delle montagne visibili da questo punto panoramico. Ci sono vasti prati che invogliano al picnic (in primavera, fino agli anni Sessanta le cronache li ricordano bianchi di narcisi: oggi quasi spariti, forse anche a causa delle “narcisate”, ovvero delle copiose e festose raccolte di una volta), la Capanna Stoppani oggi osservatorio astronomico, e diversi sentieri per tutte le gambe.

immagine-3In autunno, alla splendente gamma dei colori di stagione, questa gita può riceve un tocco di magia da un incontro tutto speciale, che qui ci descrive il giornalista Roberto Serafin, esperto di cose e storie di montagna e instancabile animatore del blog www.MountCity.it : «Le ottobrate nelle prealpi lombarde sono ottime occasioni per incontrare il patriarca verde che troneggia sulle pendici del Palanzone, nel Triangolo Lariano. È un tocco di magia su una brulla collinetta quell’enorme faggio o insieme di faggi che formano una cupola verde visibile in lontananza. Nelle giornate autunnali il cupolone va screziandosi di rosso, e gli ammassi di umidità che salgono dalla pianura ne ridisegnano i contorni isolandolo dal contesto di questo “triangolo” che divide i due rami del lago di Como, qui particolarmente selvatico. Per incontrare il patriarca e assaporarne il fresco abbraccio si sale a piedi preferibilmente dalla Colma di Sormano, su e giù per giallastri cocuzzoli erbosi dove pascolano mucche rossicce in una sinfonia di colori che non può non avvincere il Segantini che è in noi».

 (Ottobre 2016)

Laureata in Scienze dei Beni Culturali, blogger appassionata di cinema e teatro, talentuosa grafica e webmaster, sempre alla ricerca di nuovi stimoli e sfide, forte della sua estrazione umanista veste con grazia e competenza le testate digitali e su carta di Milanosud.

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