Nel decreto Cura Italia più fondi e nuove misure contro la violenza sulle donne

In questo periodo di lockdown, di confinamento nelle case per l'emergenza Coronavirus,  la situazione  è diventata estremamente difficile per tante donne che vivono il doppio dramma, della violenza domestica e dell'attuale reclusione forzata. Eppure è  passato quasi

Valeria Valente

In questo periodo di lockdown, di confinamento nelle case per l’emergenza Coronavirus,  la situazione  è diventata estremamente difficile per tante donne che vivono il doppio dramma, della violenza domestica e dell’attuale reclusione forzata. Eppure è  passato quasi in silenzio  l’approvazione, all’unanimità, alla Commissione Bilancio del Senato  del ‘pacchetto’ di emendamenti proposti dalla Commissione sul Femminicidio con la sua presidente, Valeria Valente. 

Le modifiche approvate lo scorso 7 aprile riguardano una dotazione aggiuntiva di 3 milioni per i centri antiviolenza e le case rifugio a favore delle donne che denunciano e per predisporre nuove strutture in caso di soggetti a rischio contagio;  per  l’allontanamento dalla casa famigliare dell’uomo maltrattante quale strada maestra anche in questa fase; e per una maggiore protezione per i bambini. “Siamo soddisfatte dell’approvazione degli emendamenti presentati dalla presidente Valente e grazie ai quali si darà sostegno a Cav e Case Rifugio con uno stanziamento ulteriore di 3 mln di euro. La situazione è estremamente difficile per le donne che vivono il doppio dramma, della violenza domestica e dell’attuale  reclusione forzata, e le misure da prendere devono essere adeguate alla gravità della situazione. Questa è una giusta strada ed è fondamentale continuare a lavorare insieme” ha dichiarato la nostra presidente Elisa Ercoli dell’Associazione Differenza Donna

 Pubblichiamo il video dell’appassionato discorso di ringraziamento pronunciato ieri in Senato di Valeria Valente, Senatrice del Partito democratico e Presidente della commissione d’inchiesta sul femminicidio nonché  su ogni forma di violenza di genere.

 Sarebbe un regalo per l’Italia se ora le donne, protagoniste resilienti dell’emergenza, entrassero nella Cabina di regia per pensare la fase della ripartenza ipotizzando modelli alternativi di sviluppo e di benessere.

#violenzadomestica #Covid19 #Coronavirus    #NoiNonChiudiamo #LaCasaDiDifferenzaDonna

Nel decreto Cura Italia più fondi e nuove misure per contrastare la violenza di genere

Il Senato ha appena approvato il decreto Cura Italia che include gran parte delle norme che avevamo chiesto come Commissione femminicidio per contrastare la violenza di genere durante l'emergenza Coronavirus. Grazie al governo e a tutte le forze politiche, che hanno sostenuto all'unanimità queste misure: 3 milioni di euro che si aggiungono ai fondi della ministra Bonetti per accogliere nelle case rifugio e nei centri antiviolenza le donne che denunciano e per predisporre nuove strutture in caso di soggetti a rischio contagio; l’allontanamento dalla casa famigliare dell’uomo maltrattante quale strada maestra anche in questa fase; più protezione per i bambini.Ora le donne, protagoniste resilienti dell’emergenza, entrino nella Cabina di regia per pensare la fase della ripartenza. Attingiamo al sapere femminile e femminista per ipotizzare modelli alternativi di sviluppo e di benessere. Sarebbe un regalo per l’Italia.

Pubblicato da Valeria Valente su Giovedì 9 aprile 2020

Giornalista per caso… dal 1992, per una congenita passione per la fotografia. Dalle foto ai testi il passo è breve: da riviste di viaggio e sportive ai più quotati femminili e quotidiani nazionali sui temi del mondo del lavoro. Ho progettato e gestito newsletter di palestre e centri fitness. Ora faccio parte degli intrepidi inviati di Milanosud.

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