Nuova circolare del ministero della Salute fa chiarezza sulle regole per uscire dall’isolamento dei positivi

L’obbligo di un tampone negativo per le persone positive era stato in parte annullato con il cosiddetto decreto «anti-rave»: dal 30 dicembre il decreto è diventato legge (n.199/2022) con la firma del Direttore Generale Giovanni

L’obbligo di un tampone negativo per le persone positive era stato in parte annullato con il cosiddetto decreto «anti-rave»: dal 30 dicembre il decreto è diventato legge (n.199/2022) con la firma del Direttore Generale Giovanni Rezza e contiene una serie di diverse prescrizioni sanitarie tra cui un allentamento della normativa per il contrasto alla diffusione del virus.

Difatti, nel decreto  relativo ai raduni non autorizzati come i rave-party, erano state aggiunte (secondo la solita e incoerente procedura di aggiungere nei decreti di tutto e di più) nuove regole Covid tra cui la riduzione a 5 giorni di isolamento, senza sottoporsi ad alcun test.

 Il 31 dicembre  2022, il ministero della Salute ha inteso  chiarire i contorni  della nuova norma con una nuova circolare, di cui riportiamo le norme  sulle misure dell’isolamento.

Casi confermati Covid

Le persone risultate positive a un test diagnostico molecolare o antigenico per SARS-CoV-2 sono sottoposte alla misura dell’isolamento, con le modalità di seguito riportate:
• Per i casi che sono sempre stati asintomatici e per coloro che non presentano comunque sintomi da almeno 2 giorni, l’isolamento potrà terminare dopo 5 giorni dal primo test positivo o dalla comparsa dei sintomi, a prescindere dall’effettuazione del test antigenico o molecolare.
Per i casi che sono sempre stati asintomatici l’isolamento potrà terminare anche prima dei 5 giorni qualora un test antigenico o molecolare effettuato presso struttura sanitaria/farmacia risulti negativo;

• Per i casi in soggetti immunodepressi, l’isolamento potrà terminare dopo un periodo minimo di 5 giorni, ma sempre necessariamente a seguito di un test antigenico o molecolare con risultato negativo.

• Per gli operatori sanitari, se asintomatici da almeno 2 giorni, l’isolamento potrà terminare non appena un test antigenico o molecolare risulti negativo.

• I cittadini che abbiano fatto ingresso in Italia dalla Repubblica Popolare Cinese nei 7 giorni precedenti il primo test positivo, potranno terminare l’isolamento dopo un periodo minimo di 5 giorni dal primo test positivo, se asintomatici da almeno 2 giorni e negativi a un test antigenico o molecolare.

E’ obbligatorio, a termine dell’isolamento, l’uso di dispositivi di protezione delle vie respiratorie di tipo Ffp2 fino al decimo  giorno dall’inizio della sintomatologia o dal primo test positivo (nel caso degli asintomatici), ed è comunque raccomandato di evitare persone ad alto rischio e/o ambienti affollati. Queste precauzioni possono essere interrotte in caso di negatività a un test antigenico o molecolare.

Contatti stretti di caso Covid

A coloro che hanno avuto contatti stretti con soggetti confermati positivi al SARS-CoV-2 è applicato il regime dell’autosorveglianza, durante il quale è obbligatorio  indossare dispositivi di protezione delle vie respiratorie di tipo FFP2, al chiuso o in presenza di assembramenti, fino al quinto giorno successivo alla data dell’ultimo contatto stretto.
Se durante il periodo di autosorveglianza si manifestano sintomi suggestivi di possibile infezione da Sars-Cov-2, è raccomandata l’esecuzione immediata di un test antigenico o molecolare per la rilevazione di SARS-CoV-2.

Gli operatori sanitari devono eseguire un test antigenico o molecolare su base giornaliera fino al quinto giorno dall’ultimo contatto con un caso confermato. 

Per chi esce senza tampone rimane l’obbligo della mascherina FFP2
La circolare raccomanda comunque di evitare posti al chiuso e affollati, o di incontrare persone a rischio. Questi obblighi e raccomandazioni decadono qualora venga fatto un test prima dei dieci giorni e risulti negativo.

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Le altre novità

• Prorogato l’obbligo della mascherina in ospedale fino al 30 aprile 2023 a causa della recrudescenza dei contagi in Cina.  Rimane l’invito a tutti a tenersi pronti in caso di peggioramento della curva dei contagi e delle ospedalizzazioni. 

• Abolizione dell’obbligo del green pass negli ospedali, nei pronto soccorso, nei reparti di degenza e nelle residenze per anziani.

• Sospese le multe no-vax da 100 euro fino al 30 giugno 2023,  per gli ultra cinquantenni  che non hanno rispettato l’obbligo vaccinale.

• Reintegrati i medici no vax già dal 1° novembre  che si erano rifiutati di vaccinarsi.

 

Giornalista per caso… dal 1992, per una congenita passione per la fotografia. Dalle foto ai testi il passo è breve: da riviste di viaggio e sportive ai più quotati femminili e quotidiani nazionali sui temi del mondo del lavoro. Ho progettato e gestito newsletter di palestre e centri fitness. Ora faccio parte degli intrepidi inviati di Milanosud.

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