Patentino cani speciali, l’11 aprile il prossimo corso on line. Termine iscrizione 3 aprile

Il Comune di Milano ha reso obbligatorio per i suoi cittadini il conseguimento di un patentino per i proprietari di 27 razze canine – e loro incroci – considerate di più difficile gestione sulla base di

Il Comune di Milano ha reso obbligatorio per i suoi cittadini il conseguimento di un patentino per i proprietari di 27 razze canine – e loro incroci – considerate di più difficile gestione sulla base di criteri quali prestanza fisica, potenza di morso, tendenza all’aggressività in assenza di educazione. A questo scopo, da tempo promuove il corso “Patentino Cane Speciale” per i proprietari di razze potenzialmente pericolose, se non gestite in modo corretto. 

Per incentivare e facilitare la partecipazione, i corsi sono online e concepiti come veri e propri tutorial fruibili in ogni momento da qualsiasi tipo di dispositivo (pc, tablet e smartphone) per un totale di dieci lezioni, al termine delle quali si sosterrà un test di idoneità che, una volta superato, consentirà di ottenere un patentino.

Iscrizione ai corsi 

 Per iscriversi al corso on line ed ottenere il patentino da possessore di cani speciali occorre presentare domanda on line – esclusivamente tramite Spid – all’indirizzo https://servizicrm.comune.milano.it/appuntamenti/patentinocanespeciale  entro  domenica 3 aprile per il corso che si svolgerà l’11 aprile. La sessione successiva sarà il 23 maggio.

L’iscrizione al corso  avviene esclusivamente online ed è subordinata alla verifica in anagrafe animale regionale dei dati forniti, da parte di ATS Milano.

Per informazioni e contatti è possibile scrivere a m.patentinocani@comune.milano.it.

Le razze ‘speciali’

I corsi sono espressamente rivolti a possessori di cani appartenenti alle razze inserite nel Regolamento comunale tra cui American bulldog, Pastore dell’Anatolia, Pastore di Charplanina, Pastore dell’Asia centrale, Pastore del Caucaso, Pastore Maremmano Abruzzese, Cane da Serra da Estreilla, Dogo argentino, Fila brazileiro, Perro da canapo majoero, Perro da presa canario, Perro da presa Mallorquin, bull o Pit bull Terrier, Pit bull mastiff, Rafeiro do alentejo, Rottweiler, Rhodesian ridgeback, Tosa inu, American Staffordshire, Bandog e molossoidi di grande taglia, Bull terrier, Boerboel, Cane Corso, Lupo cecoslovacco, Cane lupo di Saarloos, Cane lupo italiano, compresi gli incroci derivanti dalle razze sopra citate.

Istinto di difesa o paura

Come avevamo scritto all’istituzione del primo corso per patentino cani speciali, il cane, unico animale diventato nel corso della storia un vero amico dell’uomo, ha tuttavia preservato nella sua indole l’istinto di assalire o mordere per difesa o per paura. È una proprietà di tutte le razze canine, di qualunque taglia siano. Nel tempo alcune di queste razze sono state selezionate, diciamo anche “costruite”, dall’uomo proprio per esaltare al massimo tale istinto. Per esempio aumentando la prestanza fisica, la potenza di morso o la  tendenza all’aggressività  vuoi per difesa personale o della proprietà,  per aggressione, per custodia delle greggi e purtroppo anche per le crudelissime  gare tra cani. Ebbene questi “cani speciali” hanno di speciale l’esaltazione di tale istinto portato al massimo livello. Se ben educati e sotto controllo non sono pericolosi: difatti gli allevatori hanno fatto una fortissima campagna per eliminare  l’etichetta  di “razze pericolose”. 

Responsabilità del proprietario

La responsabilità di ogni cane, speciale o meno, ricade sul suo proprietario o sul suo detentore che deve “educare” il proprio compagno di vita, deve conoscerne le regole per una piacevole convivenza tra cani e tra cani e persone conducendolo nell’ambiente complesso come quello cittadino, ed essere consapevole delle sue responsabilità.

Le date dei prossimi corsi

Dall’11 aprile al 19 maggio. Termine iscrizioni 3 aprile.
Dal 23 maggio al 28 giugno 2022.Termine iscrizioni il 15 maggio. 

 

Giornalista per caso… dal 1992, per una congenita passione per la fotografia. Dalle foto ai testi il passo è breve: da riviste di viaggio e sportive ai più quotati femminili e quotidiani nazionali sui temi del mondo del lavoro. Ho progettato e gestito newsletter di palestre e centri fitness. Ora faccio parte degli intrepidi inviati di Milanosud.

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