Pedonalizzazione definitiva di via Ascanio Sforza, al via in autunno. Sulla Ztl su corso San Gottardo se ne riparla nel 2019

Seduta movimentata quella del 4 luglio in Municipio 5. Oggetto della discussione la pedonalizzazione in autunno di via Ascanio Sforza, nel tratto che dalla Darsena va fino a via Conchetta – praticamente la trasformazione da

, Pedonalizzazione definitiva di via Ascanio Sforza, al via in autunno. Sulla Ztl su corso San Gottardo se ne riparla nel 2019

ascanio sforza

Seduta movimentata quella del 4 luglio in Municipio 5. Oggetto della discussione la pedonalizzazione in autunno di via Ascanio Sforza, nel tratto che dalla Darsena va fino a via Conchetta – praticamente la trasformazione da provvisoria a definitiva della chiusura al traffico che da anni viene fatta durante l’estate – e l’ipotesi dell’introduzione di una Ztl in corso San Gottardo. Presenti in sala a illustrare il provvedimento l’assessore alla Mobilità Marco Granelli, accompagnato da un tecnico del Comune, e circa una cinquantina di cittadini, in gran parte contro le modifiche della viabilità prospettate, che non hanno mancato di far sentire la loro voce, interrompendo più volte l’assessore, anche con insulti. Motivi principali delle contestazioni i disagi provocati dalla movida e l’opposizione all’ipotesi della Ztl in corso San Gottardo. Quindici gli interventi contro, di alcuni residenti, artigiani, commercianti (non tutti residenti in via Ascanio Sforza e corso  San Gottardo) e di Gabriella Valassina del Comitato Navigli. Tre gli interventi a favore – e tra di essi anche il rappresentante dei locali del Naviglio Pavese – che però, intimiditi e interrotti anch’essi più volte dal pubblico, hanno dovuto di fatto limitare le osservazioni. Tanto che il presidente della Commissione Commercio e Attività produttive Simone Enea Riccò è dovuto più volte intervenire per consentire all’assessore di concludere l’illustrazione del provvedimento e a tutti di cittadini di intervenire.

areapedonale

Nel merito di quanto proposto da Palazzo Marino l’intervento avverrà in tre fasi. La prima già da agosto, con alcune modifiche alla viabilità per chi arriva da viale Papiniano, viale D’Annunzio e Porta Ludovica e si dirige verso piazza XXIV Maggio e da qui vuole andare verso Sud. Per evitare che una volta chiusa via Ascanio Sforza, tutto il traffico convogli su corso San Gottardo, in piazza Cantore sarà rivista a temporizzazione del semaforo, agevolando per chi arriva da viale Papiniano e viale D’Annunzio sia la svolta a destra verso corso Cristoforo Colombo che a sinistra verso corso di Porta Genova. Mentre a Porta Ludovica, sarà consentita la svolta a sinistra, con una corsia dedicata, in direzione di via Teuliè e quindi via Castelbarco e via Bazzi.

piazza cantore

In autunno la seconda fase vedrà la pedonalizzazione di via Ascanio Sforza e la terza il monitoraggio degli effetti degli interventi sulla mobilità, in particolare su corso San Gottardo. Dati che saranno resi noti in un’assemblea a inizio 2019, sulla base di quali decidere se e come intervenire con un Ztl a fasce orarie sul viale.

porta Luduvica

«Con la pedonalizzazione di Ascanio Sforza completiamo la riqualificazione dei Navigli – ha affermato l’assessore Granelli il giorno seguente l’assemblea –. Continueremo a porre la massima attenzione nella lotta al degrado e per la sicurezza, condizioni, a nostro parere, sono meglio perseguibili con interventi come quelli che vogliano porre in atto, che fanno parte di un percorso intrapreso nei mesi scorsi, con l’eliminazione dei barconi e della grande antenna Telecom su via Bettinelli. In merito allo Ztl su corso San Gottardo – ha concluso l’assessore – secondo noi con gli interventi in piazza Cantore e Poeta Ludovica, non sarà necessaria. Nel caso, prima di attuare eventuali interventi in questo senso, ci confronteremo con i cittadini».

Articolate e trasversali ai partiti al momento le posizioni in Municipio 5, in attesa del Consiglio di Municipio che si terrà il giovedì 12 luglio alle ore 19.30, è stato deciso di dividere l’ordine del giorno in due punti: uno sulla pedonalizzazione di Ascanio Sforza e uno sull’introduzione della Ztl in corso San Gottardo. Sul primo, a parte sembra la Lega, ci dovrebbe essere una maggioranza trasversale. Sul secondo anche, con una sostanziale opposizione a una Ztl 24 ore su 24 su corso San Gottardo, ipotesi questa comunque, che anche l’assessore Granelli a questo punto sembra escludere. A meno che i dati sulla viabilità che saranno prodotti da Amat l’inverno prossimo – è una nostra considerazione – non spingeranno in direzione opposta. Nel caso si dovrà decidere se rinunciare alla pedonalizzazione di Ascanio Sforza o se introdurre una Ztl a fasce orarie.

A proposito della proposta dei Palazzo Marino il presidente della Commissione Commercio e Attività produttive Simone Enea Riccò ha affermato il giorno seguente l’assemblea: «Personalmente da anni mi batto per la necessaria riqualificazione anche in termini di arredo urbano dell’asse Ascanio Sforza e per questo accolgo favorevolmente la proposta di pedonalizzazione legata però a stretto giro da una riqualificazione reale in termini di pavimentazione, panchine e alberi in vaso, come già avevamo proposto l’anno scorso nella Commissione. Per la Ztl di San Gottardo invece penso che sia un grave errore strategico e sono fermamente contrario a bloccare il traffico in un’arteria così importante per la mobilità. Spero che le nostre indicazioni verranno recepite dall’assessorato». Più o meno sulla stessa lunghezza d’onda il presidente Alessandro Bramati, che via Facebook oggi ha scritto: «Sulla pedonalizzazione chiederò che l’Amministrazione Centrale la inserisca come sperimentazione di un anno con alcune condizioni: presentare al Municipio, entro 4 mesi dall’avvio, un progetto di riqualificazione della via, su cui il Municipio aveva già iniziato un lavoro, e ridiscutere il provvedimento su dati reali prima di renderlo definitivo. Sulla Ztl un parere negativo».

Stefano Ferri
(aggiornato l’8 luglio 2018)

Giornalista dello scorso millennio, appassionato di politica, cronaca locale e libri, rincorre l’attualità nella titanica impresa di darle un senso e farla conoscere, convinto che senza informazione non c’è democrazia, consapevole che, comunque, il senso alla vita sta quasi tutto nella continua rincorsa. Nonostante questo è il direttore “responsabile”.

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