Per monti, nel verde, in bici: itinerari per un’estate tra le bellezze della Lombardia

Sarà un’estate Fuoriporta per tanti di noi. Per chi non può fare vacanze troppo lunghe o troppo lontano, per chi ha ancora qualche preoccupazione legata alla pandemia e preferisce stare vicino a casa, per chi

Sarà un’estate Fuoriporta per tanti di noi. Per chi non può fare vacanze troppo lunghe o troppo lontano, per chi ha ancora qualche preoccupazione legata alla pandemia e preferisce stare vicino a casa, per chi aspetta la seconda dose del vaccino e preferisce ascoltare il consiglio degli scienziati: «Fate i richiami prima di partire», per chi non può permettersi lunghi soggiorni e mete più o meno esotiche.

Attenzione, però: andare in vacanza Fuoriporta può essere una scoperta, un cambiamento, una di quelle novità che ci faranno ricordare un “prima” e un “dopo” il Covid. E, come sempre, non è affatto detto che il secondo faccia rimpiangere il primo. «Vacanza di prossimità» la chiama Andrea Camisasca, imprenditore e ristoratore, per oltre 10 anni delegato al Turismo per la Confcommercio di Como. «L’abbiamo visto già nell’estate 2020, ora assistiamo al consolidarsi di questo genere di vacanza: voglia di respirare, camminare, immergersi nel verde senza andare troppo lontano da casa. Lo chiamiamo turismo rigenerativo e fa riposare grandi e bambini dopo questi difficili mesi».

L’Oasi di Baggero.

Più che delle celebri e celebrate mete sul lago di Como, Camisasca parla di recuperare tradizioni e mete turistiche che forse negli ultimi decenni sono state trascurate: la Colma di Sormano con il suo panorama sulle Prealpi e con l’osservatorio per guardare il cielo, l’Oasi di Baggero, presso Merone, con i suoi sentieri, i laghetti e, anche qui, «un’oasi stellare» per guardare in alto e anche per orientarsi.

Dalle dolci alture della Brianza alla montagna: da luglio a settembre, il Collegio delle Guide Alpine propone 24 escursioni (gratuite e aperte a quanti si iscrivono) adatte a tutte le gambe e anche alle famiglie, oltre a 18 giornate in falesia. «Per tanti giovani e adulti, soprattutto di città, quest’iniziativa rappresenta la prima vera occasione per immergersi pienamente nella natura dopo le restrizioni degli scorsi mesi legate al Covid – sottolinea Antonio Rossi, sottosegretario alla presidenza della Regione Lombardia con delega a Sport, Olimpiadi 2026 e Grandi eventi –. Ai genitori interessati a vivere quest’esperienza con i propri figli consiglio di provare anche le arrampicate in falesia. Permettono, infatti, di imparare a conoscere e apprezzare la fauna e la flora delle nostre splendide montagne da un punto di vista privilegiato e in piena sicurezza grazie alla preparazione e alle conoscenze delle nostre guide».

Itinerari nella natura, nel lavoro che ha segnato la storia della prima regione agricola del Paese – appunto la Lombardia – e nel gusto: questi li suggerisce Coldiretti, con i 1.700 agriturismi della nostra regione che hanno riaperto le porte a metà giugno, quando siamo entrati finalmente in zona bianca. Tanto spazio, strutture ampie, distanze che si misurano non in metri ma in ettari: sono alcuni degli elementi che fanno scegliere a quasi un italiano su cinque (sondaggio Coldiretti/Notosondaggi) campagna, parchi e oasi verdi per le vacanze 2021.

In abbinamento alla bellezza della natura, ci sono l’amore per la buona tavola e il buon bere: il turismo enogastronomico che vale oltre 5 miliardi e che proprio con la pandemia – sottolinea Coldiretti – ha trovato un ulteriore impulso. Basti dire che il 55% degli italiani ha svolto almeno un viaggio con il cibo come principale motivazione, secondo il Rapporto Garibaldi sul turismo enogastronomico 2021, quasi il triplo rispetto a cinque anni fa. Il sito dove trovare itinerari e indicazioni: terranostralombardia.it.

Passeggiate nel verde

Oasi di Baggero ,  Caglio , Colma di Sormano

In montagna

Le indicazioni per una delle prossime escursioni con le Guide Alpine della Lombardia (al sito www.guidealpine.lombardia.it il calendario completo fino a settembre):

24 luglio 2021 Grigna settentrionale Anello del Pialeral – Brunino – Prabello – Alpe Cova
(la Grigna settentrionale, immagine in testa all’articolo)

Percorso ad anello che attraversa i pascoli e le cascine del vasto anfiteatro del Pialeral. Dal parcheggio dei Grassi Lunghi si sale ai prati di Brunino e si prosegue verso Cornicella. Si percorrono larghe mulattiere attraverso prati e alpeggi per arrivare in località Prabello per poi proseguire verso Pialeral e Alpe Cova. Il percorso si snoda alle pendici della Grigna settentrionale, ma il panorama spazia dalla Sodadura fino al Pizzo dei Tre Signori. Quota massima: 1.428 m (Pialeral) Dislivello: 600 m Difficoltà: E

In campagna con la bicicletta

Due itinerari suggeriti da Coldiretti Lombardia (altre indicazioni anche sugli agriturismi bike friendly – molti dei quali mettono a disposizione gratuitamente le bici – al sito www.terranostralombardia.it)

Percorso storico nella pianura mantovana

1° tappa: Castellaro Lagusello, uno dei borghi più belli d’Italia, per la visita al borgo medioevale.
2° tappa: Solferino (km 6,8), comune tra le bandiere arancioni del Touring, per una visita al museo storico, alla chiesa di S. Pietro e alla torre Spia d’Italia. A Solferino si trova l’agriturismo cascina Le Volpi con alloggio e ristorazione che offre anche noleggio e-bike, passeggiate a cavallo.
3° tappa: Castiglione dello Stiviere (km 8,3), patria della Croce Rossa, per una visita al Duomo, al Museo internazionale della Croce Rossa, al convento di Santa Maria.
4° tappa: Marmirolo (km 36): riserva naturale bosco Fontana gestita dal Corpo forestale dello Stato: fu parco di caccia dei Gonzaga. A Marmirolo si trova l’agriturismo Corte Barco.
5° tappa: Monzambano (km 25) per una visita alla chiesa di San Michele e al castello.
6° tappa: ritorno a Castellaro Lagusello (km 6).

Tra borghi e castelli in collina in provincia di Pavia

Il Borgo di Fortunago.

1° tappa: Varzi per una visita al borgo.
2° tappa: Val di Nizza per visita al Castello di Oramala (km 4,7).
3° tappa: Montalto Pavese (km 23) per alloggiare o mangiare presso l’agriturismo Cella di Montalto.
4° tappa: Casteggio al museo della bambola e del giocattolo (km 11). Qui si trova l’agriturismo Il Biancospino.
5° tappa: Fortunago (km 17), uno dei Borghi più belli d’Italia con il Parco e l’antico centro.
Qui si trova l’agriturismo Gravanago 6° tappa: Varzi (km 30).
7° tappa: Certosa di Pavia con visita al santuario. Qui si trova l’agriturismo Granai Certosa (km 63).

Buone vacanze e buone passeggiate!

 

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