Piazze aperte. Arrivano alberi, arbusti e aiuole a raso in Piazza Angilberto II al Corvetto e riconfigurazione del traffico per una città a 15 minuti

L’area era già stata migliorata e resa più fruibile ai cittadini grazie all’intervento di "urbanistica tattica" nell’ambito di Piazze Aperte nel 2019. Dopo la fase di sperimentazione, la Piazza Angilberto II della zona Corvetto beneficerà

L’area era già stata migliorata e resa più fruibile ai cittadini grazie all’intervento di “urbanistica tattica” nell’ambito di Piazze Aperte nel 2019. Dopo la fase di sperimentazione, la Piazza Angilberto II della zona Corvetto beneficerà di un  intervento strutturale per una riqualificazione definitiva che la valorizzerà  ulteriormente come luogo pubblico d’incontro per i cittadini. Un aspetto  fondamentale per trasformare Milano in una città a 15 minuti.  Entro l’estate vedrà  l’inserimento  di alberi, arbusti e aiuole a raso, pedonalizzazioni e miglioramenti per la sicurezza del traffico automobilistico
 
“Con la sperimentazione abbiamo creato nuovi spazi di socialità, restituendo ai cittadini aree prive di identità e decoro – dichiarano gli assessori Pierfrancesco Maran (Urbanistica) e Marco Granelli (Mobilità) -. Ora rendiamo questi luoghi ancora più belli con interventi strutturali, che tenendo conto della sperimentazione hanno apportato anche alcune modifiche viabilistiche per migliorare la sicurezza stradale. Vogliamo che le piazze siano il cuore di ogni quartiere perché la qualità dello spazio pubblico e la disponibilità di aree pedonali e verdi da vivere in sicurezza sono fondamentali nella città a 15 minuti”.   
 
In partenza in questi giorni  la cantierizzazione di piazza Angilberto II, con un intervento che proseguirà fino al prossimo autunno e che sarà diviso in due fasi. 
 
La prima fase, che ricalca il progetto di piazza tattica inizia in questi giorni e prosegue fino a metà agosto, prevede l‘inserimento di alberi, arbusti ed aiuole a raso. Il perimetro dell’intervento si spinge fino a via Comacchio, con la messa in quota dei marciapiedi – che vengono allargati per favorire la pedonalità con la posa di una pavimentazione in calcestruzzo ecologico drenante e in lastre di calcestruzzo. Sempre da via Comacchio sarà possibile immettersi in via Ravenna. 
La via San Dionigi sarà trasformata in strada a doppio senso di marcia e questo consentirà di sgravare il traffico di attraversamento da via Ravenna e da tutto il quartiere. Il tratto di ingresso in piazza Angilberto II da ovest sarà percorribile solo da mezzi del trasporto pubblico in corsia riservata.  
 
La seconda fase avrà inizio metà luglio, quindi in leggera sovrapposizione con la fase 1, e prevede ulteriori interventi migliorativi per la sicurezza della viabilità per proteggere dal traffico anche la scuola primaria Fabio Filzi di via Ravenna, creando un senso unico in direzione sud tra via Piazzetta e via Barabino. 
Con il completamento dell’intervento, piazza Angilberto II avrà 1.470 metri quadrati di verde (prati e cespugli) in più e 55 alberi fra i quali magnolie, aceri, peri da fiore e koelreuterie. 

Piazze Aperte è un progetto del Comune di Milano, e rientra nel “Piano periferie” per riportare lo spazio pubblico al centro del quartiere e della vita degli abitanti. Mira a far tornare le piazze a essere luoghi centrali della vita del quartiere, non più solo parcheggi o aree di passaggio, bensì aree da vivere e in cui vivere. Dopo le sperimentazioni di “urbanistica tattica” in diversi spazi di Milano, ora si prosegue con la riqualificazione definitiva di questi luoghi. Come in  piazza Dergano, i cui lavori sono già  iniziati a novembre. Come piazza Angilberto II  di cui è partita la cauterizzazione per il suo rinnovamento.Come piazza Belloveso, a Niguarda., i cui lavori di riqualificazione permanente e di abbellimento partiranno nella seconda metà dell’anno.
 

 

Recensioni
1 COMMENTO
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    Gianluca Brescia 19 Febbraio 2021

    Il progetto non é chiaro al 100% come ad esempio la doppia corsia in Via San Dionigi dalla rotonda fino a Piazza Angilberto II. Proprio dove c’è la rotonda c’è anche l’ingresso del Parco Vettabbia nei pressi della Cascina Nosedo. È impossibile fare un doppio senso in questo punto a meno che non venga ridotto il parco.

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