PII Monti Sabini: un’area in trasformazione, ma quali servizi?

In zona Ripamonti e vie limitrofe ci sono tanti cantieri edilizi aperti e i cittadini si chiedono: ma i servizi? le scuole? gli spazi per lo sport saranno ampliati anch’essi in vista dell’aumento delle cubature

, PII Monti Sabini: un’area in trasformazione, ma quali servizi?

bramatiIn zona Ripamonti e vie limitrofe ci sono tanti cantieri edilizi aperti e i cittadini si chiedono: ma i servizi? le scuole? gli spazi per lo sport saranno ampliati anch’essi in vista dell’aumento delle cubature degli edifici o le famiglie numerose che arriveranno si troveranno davanti a una zona “dormitorio” con servizi delocalizzati? Lo abbiamo chiesto in Municipio 5 al presidente Alessandro Bramati e al presidente della Commissione Urbanistica Flavio Verri (nella foto con il presidente a sinistra).

Ecco le risposte.

 

In zona Ripamonti e vie limitrofe si stanno predisponendo diversi cantieri, cosa sta succedendo?
«Il versante sud di via Ripamonti è interessato da diversi interventi a carattere residenziale. I più rilevanti riguardano il prossimo cambio di destinazione d’uso dei fabbricati ex Ligresti di via Antegnati (in realtà già avvenuto – NdR), la costruzione dei nuovi edifici a completamento del PII Monti Sabini, con realizzazione di nuove strutture pubbliche a servizio della cittadinanza e l’attività edificatoria svolta da privati in via Ripamonti 200 e in via Broni/via Gargano».

Il PII Monti Sabini torna alla ribalta…
«Come Municipio rivendichiamo il percorso che ha risollecitato attenzione da parte dell’amministrazione centrale ad un PII ormai fermo da 10 anni. Gli interventi previsti sono stati finora realizzati solo in parte, resta da completare ancora un lotto di edificio residenziale a carico del privato. Da avviare integralmente è la costruzione degli edifici a carico del soggetto pubblico tra cui edifici residenziali e strutture da adibire a servizi, la cui gara è ancora da indire».

È vero che nel progetto c’è anche un’eventuale piscina?
«Stiamo ultimando le valutazioni sul fabbisogno di servizi conseguente ai nuovi insediamenti, anche sulla base delle prospettazioni fornite dal Comune. È bene ricordare che su quell’area si intrecciano diversi progetti: il citato PII Monti Sabini, il PII Ripamonti e la trasformazione di via Antegnati. L’ipotesi di insediare un nuovo plesso sportivo con piscina coperta e palestra polifunzionale è una fra le opzioni che consideriamo con molto interesse e di cui si sente la necessità. Bisogna però valutare anche l’eventuale necessità di un nuovo plesso scolastico, consci che le risorse e le aree disponibili non consentono di realizzare entrambe le opere. Nelle nostre intenzioni vorremmo anche realizzare uno spazio culturale, come ad esempio una piccola biblioteca magari multimediale, e assegnare qualche risorsa per la recinzione e ristrutturazione del vicino Cam Verro».

Cinzia Boschiero

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A sud (in giallo) la possibile localizzazione della piscina e a nord (in verde), dove potrebbe sorgere il centro culturale/Biblioteca.

 

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Il PII Monte Sabini si trova tra via Zanetto Bugatto (in alto, a Nord); via Ferrari/Antegnati (a sinstra, a Est); e via Giulio Cesare Gabussi (in basso, a Sud).

 

Meglio la piscina o la scuola? Decide in solitudine il Municipio 5

Circa 290 alloggi. È questo il numero di abitazioni previste per il comparto A (il B è già realizzato e il C, 160 alloggi a edilizia libera, è in corso di appalto) del Piano Integrato d’Intervento (PII) Monti Sabini, approvato dal Consiglio comunale nel 2008, e ormai a rischio decadenza. Eventualità che ha indotto operatori e Comune ad accelerare i tempi e a rimettere in discussione quanto approvato dieci anni fa. Una discussione in cui il Municipio 5 avrà un ruolo determinante. I due temi su cui si dovrà esprimersi saranno le tipologie di alloggi che l’operatore dovrà costruire (affitto, vendita, housing sociale ecc) e quali servizi dovranno essere realizzati, in sostituzione dell’asilo nido e della scuola per l’infanzia previsti nel 2008 e ora finanziati con altre risorse.

Non in discussione invece la biblioteca multimediale e gli interventi sul Cam, già previsti nella convenzione del 2008. «Il Municipio deve a questo punto decidere se, con il resto degli oneri, a circa 2,1 milioni di euro, realizzare una piscina o un plesso scolastico per scuole primarie o secondarie, tenendo conto che alle abitazioni in arrivo con il PII Monti Sabini si aggiungeranno anche 500 alloggi circa dell’intervento di housing sociale in via Antegnati – ha affermato Luisa Gerosa, capogruppo Pd al Municipio 5 –. Non siamo pregiudizialmente contrari alla piscina, proposta anche dall’assessorato allo Sport. Se fosse realizzata si costituirebbe un plesso sportivo comprensivo di palestra polifunzionale, che in un’ottica di visione più ampia valorizzerebbe quell’area e la legherebbe anche ai comuni limitrofi. Riteniamo però giusto prima approfondire il tema “scuola”; sarebbe miope sottovalutare o eludere la necessità di una struttura scolastica. In questa valutazione chiediamo che il Municipio coinvolga e ascolti tutti i soggetti interessati, la Direzione Educazione, le scuole e i cittadini del territorio». Sulla stessa posizione anche Milano Progressista, sia in Municipio che in Consiglio comunale, che in attesa del Municipio, ha organizzato degli incontri pubblici l’1, il 3 e il 5 giugno. Quest’ultimo è convocato alle ore 18 presso la sala comune di via Verro 78/F (di fronte al Cam). Saranno presenti i consiglieri comunali Natascia Tosoni e Paolo Limonta.  G. F.

Laureata in Scienze dei Beni Culturali, blogger appassionata di cinema e teatro, talentuosa grafica e webmaster, sempre alla ricerca di nuovi stimoli e sfide, forte della sua estrazione umanista veste con grazia e competenza le testate digitali e su carta di Milanosud.

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