Pista ciclabile Area verde al Gratosoglio, a settembre al via i lavori

Finalmente per il progetto partecipativo Area verde (vedi qui il progetto nel dettaglio), che prevede la realizzazione di una pista ciclabile di 1 km lungo lo scolmatore del Lambro meridionale, lato ovest verso i campi,

Finalmente per il progetto partecipativo Area verde (vedi qui il progetto nel dettaglio), che prevede la realizzazione di una pista ciclabile di 1 km lungo lo scolmatore del Lambro meridionale, lato ovest verso i campi, l’inizio dei lavori ha una data: settembre 2021, per concludersi entro l’anno (nella foto Antonella Musella e Nicola Consalvo, il presidente Alessandro Bramati, con i tecnici del Comune durante un sopralluogo sul ponte sul lambro meridionale, all’altezza di via Baroni 190 ).

«Vogliamo anche lanciare un appello ai comuni di Rozzano e di Milano – ci spiegano Antonella Musella e Nicola Consalvo, della Social Street Quartiere Gratosoglio, Basmetto e dintorni, promotori del progetto, vincitore assoluto del Bilancio partecipativo del 2017 e con Legambiente più volte protagonisti della pulizia dell’intera area –: la pista che sarà realizzata si può collegare facilmente con quella che va a Rozzano sulla stessa direttrice, allungando si verso sud per soli 250 metri. Se fosse realizzata, si potrebbe andare in bici in sicurezza da Rozzano a via Sant’Abbondio e da qui collegarsi alla pista in costruzione sull’Alzaia Naviglio Pavese e a ovest alla pista di via Dei Missaglia, e in entrambi i casi andare in bici dalla periferia su dal centro città».

A gennaio, dopo il parere positivo del parco Sud, anche il Consiglio di Municipio 5 si è espresso favorevolmente, introducendo delle migliorie, che sono state approvate all’unanimità. Tra queste l’illuminazione di tutto il percorso, piantumazione di alberi da frutto, la posa di calcestre illuminato nell’area relax e una segnaletica che dal ponte di via Baroni 190, arriva lungo la stessa via Baroni al capolinea del tram 3.

Giornalista dello scorso millennio, appassionato di politica, cronaca locale e libri, rincorre l’attualità nella titanica impresa di darle un senso e farla conoscere, convinto che senza informazione non c’è democrazia, consapevole che, comunque, il senso alla vita sta quasi tutto nella continua rincorsa. Nonostante questo è il direttore “responsabile”.

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