Premio Milanosud di giornalismo locale

Partecipate con articoli, video, reportage fotografici sulle storie che animano i quartieri della nostra città In occasione del ventennale del giornale, Milanosud lancia il “Premio Milanosud di giornalismo locale”. Con questa iniziativa ci poniamo l’obiettivo di

Giornalismo, Premio Milanosud di giornalismo locale

Partecipate con articoli, video, reportage fotografici sulle storie che animano i quartieri della nostra città

In occasione del ventennale del giornale, Milanosud lancia il “Premio Milanosud di giornalismo locale”. Con questa iniziativa ci poniamo l’obiettivo di promuovere un giornalismo di inchiesta e racconto, che superi il superficiale sensazionalismo per favorire un reale approfondimento di quello che accade nella nostra città, in particolare nei quartieri, ricchissimi di storie, eventi e fatti belli e meno belli, troppo spesso ignorati perché “non mordono il cane”, come spiegano con un po’ di supponenza i manuali di giornalismo. O talvolta trascurati, semplicemente, perché i media nazionali non ce la fanno a seguire tutto quello che accade nella nostra città metropolitana, e i giornalisti che dovrebbero occuparsi delle cronaca locale si accontentano dei comunicati o di guardare solo verso Palazzo Marino o il Pirellone.

Noi come giornale da vent’anni facciamo di tutto per ribaltare questa prospettiva. E abbiamo constatato che c’è grande fame di questo tipo di informazione. Realtà straordinarie, storie uniche, eventi che interessano centinaia di persone direttamente e migliaia indirettamente vengono dimenticati. E c’è anche grande voglia di fare informazione. Praticamente non passa mese senza che un giovane giornalista, uno studente, un pensionato o anche una madre di famiglia ci contatti e venga nelle nostra redazione per chiederci di “scrivere per Milanosud”. Noi proviamo ad accontentare tutti, perché sappiamo che facendo così soddisfiamo la fame di notizie dei nostri lettori e, intanto, insegniamo anche un modo diverso di fare giornalismo.

Partendo da questi presupposti è stato facilissimo e naturale organizzare il Premio. Espero e InCowork, due realtà economiche innovative del nostro territorio, ci hanno subito sostenuto. www.radiodeinavigli.com, giovane radio digitale del nostro territorio, ha aderito al progetto come media partner. Comune di Milano, Municipio 5 e il prestigioso Ordine dei Giornalisti di Lombardia ci hanno concesso il patrocinio. Il guanto di sfida per un nuovo modo di fare attività giornalistica “glocal”, che si esprime con più forme – scrittura, video e foto – e su più mezzi, è lanciato. Sta ora agli abitanti della città metropolitana in particolare delle periferie, giovani e meno giovani, raccontare la nostra città. Vi aspettiamo.

IL REGOLAMENTO

A chi si rivolge il premio giornalistico

Il premio è aperto a tutti: giornalisti professionisti e dilettanti, blogger, fotografi e videoreporter, abitanti nella città metropolitana. Sono esclusi i membri del direttivo e della redazione di Milanosud.

Come funziona

Il concorso si sviluppa in 4 fasi.

Fase 1. Dicembre 2016 – marzo 2017. I lavori inviati dai partecipanti saranno valutati dalla redazione di Milanosud, per essere pubblicati nella seconda fase sul sito www.milanosud.it.

Fase 2. Aprile – Inizio giugno 2017. I lavori selezionati rimarranno sul sito di Milanosud per l’intero periodo in una sezione dedicata. Qui potranno essere votati dai lettori di milanosud.it e dal network dei partecipanti al premio. I dieci lavori più votati dai lettori passeranno alla terza fase.

Fase 3. Prima decade di giugno. Una giuria di esperti esaminerà i dieci lavori più votati e sceglierà i tre vincitori.

Fase 4. Seconda decade di giugno. La giuria premierà i vincitori con una cerimonia pubblica, che si svolgerà durante la festa per il ventennale di Milanosud.

Come partecipare

Gli elaborati dei partecipanti al premio dovranno essere inviati a redazione@milanosud.it non oltre il 30 marzo 2017. La partecipazione è gratuita.

I lavori giornalistici potranno essere di quattro tipi.

Articoli. I testi, in formato word, dovranno avere una lunghezza massima di 8.000 battute.

Articoli con foto. I testi scritti dovranno essere in formato word, avere una lunghezza massima di 8.000 battute, ed essere accompagnati da 3 foto in formato jpg (risoluzione 300 dpi).

Fotoservizi giornalistici. I fotoservizi dovranno contenere una breve descrizione di massimo 2.000 battute e massimo 10 foto in formato jpg (risoluzione 300 dpi). Ogni foto dovrà essere accompagnata da una breve didascalia.

Video. I video dovranno essere in formato Mp4 ed essere della durata massima di 5 minuti.

Le giurie

La giuria che selezionerà i lavori nella prima fase per la pubblicazione sul sito di milanosud.it è composta dalla redazione del nostro giornale.

La giuria che nella terza fase valuterà i 10 lavori più votati è composta da: Stefano Ferri (direttore Milanosud), Giovanna Tettamanzi (ex giornalista Rcs, vice direttore Milanosud), Piero Pantucci (ex giornalista Rcs, ex direttore Milanosud), Gianni Russo (direttore giornale Abc), Luigi Allori (direttore giornale Zona 9), Laura Guardini (ex giornalista Corriere della Sera), Saverio Paffumi (giornalista e presidente Freemedia), Stefano Arduini (giornalista, caporedattore mensile Vita), Fabio Massa (giornalista, responsabile della pagina milanese di Affaritaliani.it), Federica De Melis (esperta di comunicazione digitale e linguaggi visivi).

I premi

Primo premio: computer portatile;

Secondo premio: corso di 2 giorni a scelta nell’offerta formativa sulle nuove tecnologie digitali per l’editoria di Espero srl, centro di formazione autorizzato;

Terzo premio: 6 mesi di utilizzo di uno spazio di coworking, completo di servizi di network e consulenza, all’interno di inCOWORK, (presso la sede di via Montegani).

Sponsor

animata

www.espero.it – www.incowork.it

Patrocini

immagine-1  Odg-Lombardia

Media Partner

radio-dei-navigli

www.radiodeinavigli.com

 

Giornalista dello scorso millennio, appassionato di politica, cronaca locale e libri, rincorre l’attualità nella titanica impresa di dargli un senso e farla conoscere, convinto che senza informazione non c’è democrazia, consapevole che, comunque, il senso alla vita sta quasi tutto nella continua rincorsa. Nonostante questo è il direttore “responsabile”.

Recensioni
1 COMMENTO
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    Giovanni 3 Aprile 2017

    Una lodevole e piacevole iniziativa!

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