Presentato ai cittadini il progetto definitivo per la riqualificazione di piazza Trento e via Crema, che diverrà un boulevard verde da Porta Romana al nuovo Scalo

È stato presentato il 6 luglio scorso, all’oratorio della parrocchia S. Andrea il progetto definitivo per la riqualificazione dell’area, che da via Crema va fino in piazza Trento, finanziati con gli oneri previsti dalla costruzione

È stato presentato il 6 luglio scorso, all’oratorio della parrocchia S. Andrea il progetto definitivo per la riqualificazione dell’area, che da via Crema va fino in piazza Trento, finanziati con gli oneri previsti dalla costruzione della Torre di A2a in piazza Trento.

Presenti all’incontro gli assessori Pierfrancesco Maran (Urbanistica), Marco Granelli (lavori pubblici) la consigliera Natascia Tosoni (vicepresidente della Commissione Urbanistica), il presidente del Municipio 5 Alessandro Bramati e Iginio Granata, della Direzione Urbanistica del Comune.

Via Crema e piazza che sorgerà all’incrocio con via Salmini. Vista da nord.

Soddisfatta la consigliera Tosoni: «Il progetto dello studio Citterio Viel arriva dopo un percorso di confronto con i cittadini, che ha consentito di recepire diverse delle indicazioni emerse nelle assemblee precedenti, come per esempio l’aumento del verde, la sistemazione di piazza Trento e dell’incrocio con via Salmini che diverrà pedonale e con alberi. È un intervento che si integra con quello previsto per Scalo Romana e contribuisce a connettere, attraverso via Crema, Porta Romana con il sud Milano».

Il progetto di ripavimentazione di via Crema – “Stile via Paolo Sarpi”, è stato detto – porterà a delle variazioni della viabilità, nuovi sensi di marcia e a una riduzione dei parcheggi. Per fare spazio alle piantumazioni di essenze, nuovi marciapiedi e alla pista ciclabile, la via diverrà senso unico verso il centro dall’incrocio con via Giulio Romano-Piacenza fino a viale Sabotino. Davanti alla chiesa di Sant’Andrea verrà realizzato un sagrato e il tratto di via da quel lato diverrà pedonale, integrandosi con il parterre interno, che sarà uno spazio verde e per giochi. Il tratto di via Crema opposto alla chiesa sarà a senso unico verso sud.

Il rendering del sagrato di fronte alla chiesa di Sant’Andrea.

Definitivamente tramontate le ipotesi di passerelle o sottopassi su viale Isonzo, per collegare in modo più diretto il futuro Scalo Romana con via Crema e Porta Romana. L’attraversamento della trafficata arteria sarà a raso, gestita da semafori intelligenti. Niente da fare anche per la trasformazione della palazzina comunale di piazza Trento in parcheggio. Il Comune si attiverà per trovarne di nuovi in quelli che saranno realizzati peri dipendenti di A2a e dalla futura sistemazione dello Scalo. Il progetto definitivo nei prossimi giorni sarà depositato in Comune, per poi passare a un ultimo vaglio in Municipio 5.

Se non ci saranno intoppi, secondo le prime ipotesi, i lavori della Torre, piazza Trento e su via Crema termineranno entro il 2024.

Planimetria dell’intervento.

Giornalista dello scorso millennio, appassionato di politica, cronaca locale e libri, rincorre l’attualità nella titanica impresa di darle un senso e farla conoscere, convinto che senza informazione non c’è democrazia, consapevole che, comunque, il senso alla vita sta quasi tutto nella continua rincorsa. Nonostante questo è il direttore “responsabile”.

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