Presentato venerdì 21 giugno il progetto della pista ciclabile lungo l’Alzaia, da via Darwin ad Assago

Venerdì 21 presso la sede di Altavia Italia s.r.l. si è riunita la Commissione Istruttoria Nr. 03 Urbanistica E Mobilità del Municipio 6 congiunta alla Commissione Istruttoria Nr. 05 Verde, Ambiente, Arredo Urbano e Mobilità

, Presentato venerdì 21 giugno il progetto della pista ciclabile lungo l’Alzaia, da via Darwin ad Assago

Venerdì 21 presso la sede di Altavia Italia s.r.l. si è riunita la Commissione Istruttoria Nr. 03 Urbanistica E Mobilità del Municipio 6 congiunta alla Commissione Istruttoria Nr. 05 Verde, Ambiente, Arredo Urbano e Mobilità del Municipio 5 per presentare il progetto della ciclabile Alzaia Naviglio Pavese (in fondo all’articolo le slide della presentazione) che si inserisce in due itinerari cicloturistici di rilevanza nazionale e sovranazionale: l’itinerario Eurovelo 5 (Londra – Roma – Brindisi) e la diramazione Pavia Milano della Ciclovia VEnTO (Venezia – Torino).

L’assessore Marco Granelli e l’ingegnere Lucilio Cogato hanno illustrato con l’ausilio di un efficace Rendering gli aspetti salienti di questo ambizioso intervento che va a rafforzare quell’insieme di misure coordinate, come la creazione di parcheggi di interscambio e il potenziamento del servizio di trasporto pubblico, che l’attuale Amministrazione sta mettendo in atto per contenere il traffico in entrata e scoraggiare l’utilizzo dell’automobile privata all’interno dei confini comunali.

L’itinerario ciclabile, percorribile interamente in entrambi i sensi (centro periferia, periferia centro) alternerà tratti in sede protetta ad altri misti in cui vi sarà la coabitazione di auto e biciclette.  Le attuali linee di trasporto pubblico collettivo saranno mantenute. Il progetto toccherà in modo significativo anche la sosta. Per far fronte alla perdita dei parcheggi non autorizzati sul lato sinistro dell’alzaia (circa 220) sono previsti degli interventi migliorativi che porteranno i posti auto riservati ai residenti (linee gialle) da 200 a 250.

Al termine della presentazione gli addetti ai lavori hanno lasciato la parola ai cittadini e alle associazioni delle due ruote. Tra gli interventi più significativi alcune osservazioni e proposte da parte di Fiab – Ciclobby per migliorare la sicurezza dei ciclisti agli incroci con la via Don Rodrigo e con la via Fra Cristoforo. Alcuni residenti del quartiere Torretta e Prassede e Jan Palach hanno infine espresso forte preoccupazione per un possibile peggioramento della viabilità all’interno della zona.
Se per il primo lotto tutto sembra ormai deciso per gli altri lotti c’è forse tempo per interventi migliorativi.

La nuova ciclabile che partirà da via Darwin, di fatto connettendosi al sistema dei navigli, fino ad arrivare alla via Gattinara, posta al confine comunale meridionale, è suddivisa in tre lotti, tutti presenti nel vigente Piano Territoriale delle Opere Pubbliche (PTO) del Comune di Milano.

CicloviaViaDarwin

CicloviaRiminiSchiavone

CicloviaLiguriaPeriferiaI Lotto: via Darwin – via Fra Cristoforo
Questo primo tratto che presenta il grado di complessità più elevato in quanto tocca due snodi complessi quali la Conchetta e il grande incrocio di Viale Tibaldi, richiede un finanziamento di 2.500.000 euro, ma può avvalersi di un fondo statale (erogato dalla Regione) per la sicurezza stradale di 750.000 euro. Il lotto è in procinto di andare in appalto.

II Lotto: via Fra Cristoforo – via Boffalora
Questo tratto ha un costo stimabile in 1.500.000 euro. In una prima fase però si punterà a realizzare un progetto a costo ridotto, con soli interventi di segnaletica, dissuasori mobili e limitate opere stradali. In un secondo tempo si potranno prevedere opere complementari quali il consolidamento delle sponde e interventi di riqualificazione paesaggistica (verde, alberature, punti di sosta).
L’intervento su questo lotto prevede la chiusura al traffico veicolare (escluso residenti e mezzi autorizzati) del tratta da via Don Rodrigo alla Conca Fallata e il contestuale collegamento con l’apertura di un nuovo tratto, della via Jan Palach con l’Alzaia.

III Lotto: via Boffalora – via Gattinara
È il tratto che presenta la minore complessità visto il grado minimo di urbanizzazione che lo caratterizza (vi sono solo case sparse e alcune cascine). La somma stanziata è anche in questo caso di 1.500.000 euro per la realizzazione di opere complementari.  Per la viabilità questo lotto prevede doppio senso sull’Alzaia dalla Conca Fallata a via Boffalora e la chiusura al traffico veicolare da via Boffalora ad Assago.

Per leggere la presentazione del progetto fatta dal Comune, clicca qui

Marco Gambetti
(Giugno 2016)

Giornalista dello scorso millennio, appassionato di politica, cronaca locale e libri, rincorre l’attualità nella titanica impresa di darle un senso e farla conoscere, convinto che senza informazione non c’è democrazia, consapevole che, comunque, il senso alla vita sta quasi tutto nella continua rincorsa. Nonostante questo è il direttore “responsabile”.

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