Prevenire i casi di aggressione tra cani e tra cani e persone per una sana convivenza con loro

Domenica scorsa al Quartiere Torretta, nei pressi della via Don Rodrigo, un rottweiler, condotto da una persona irresponsabile e incapace di gestirlo, ha aggredito il cagnolino "Milo" di una donna, buttando lei  a terra (5gg

Domenica scorsa al Quartiere Torretta, nei pressi della via Don Rodrigo, un rottweiler, condotto da una persona irresponsabile e incapace di gestirlo, ha aggredito il cagnolino “Milo” di una donna, buttando lei  a terra (5gg  di prognosi) e riducendo in fin di vita il suo amico a quattro zampe. Il cagnolino dovrà ora essere operato nel tentativo di salvargli la zampa lacerata. Pochi giorni prima, raccontano i residenti nel quartiere Torretta,  vicinanze via don Rodrigo, lo stesso rottweiler aveva aggredito un altro cagnolino, con minori conseguenze ma tanta paura.

Purtroppo, come dicevamo nell’articolo “Cani speciali, pericolosi se non “educati…”, i casi di aggressione tra cani e tra cani e persone sono ormai notizie di cronaca troppo frequenti, anche a causa dell’aumento di soggetti di per sé pericolosi per mole, possanza e spessore mandibolare se non “educati” e se il proprietario non ne ha un possesso responsabile, ossia se è  informato e formato. Infatti chi acquista un cane «deve assumere le informazioni sulle sue caratteristiche fisiche ed etologiche nonché sulle norme in vigore» e «assicurare che il cane abbia un comportamento adeguato alle specifiche esigenze di convivenza con persone e animali rispetto al contesto in cui vive». Ed è responsabile sia civilmente che penalmente  per danni o lesioni a persone, animali e cose provocati dal proprio animale.

Un cane sereno e sicuro non è una casualità o una fortuna

È invece “ il risultato di amore, attenzioni e conoscenza dei linguaggi interspecifici”. Lo dicono i veterinari autori del Materiale didattico del Corso formativo per i proprietari di cani che viene consegnato ai partecipanti dei corsi organizzati da enti, aziende sanitarie e medici veterinari liberi professionisti e pubblicato sul portale Fnovi e del Ministero della Salute. “Come medici veterinari non ci stancheremo mai di ricordare che la prevenzione è preferibile alla terapia, che il possesso responsabile è un dovere e che un proprietario informato e formato è essenziale per creare una sana convivenza con gli animali di famiglia e con la società“.

Si può prevenire l’incremento delle aggressioni

Per prevenire episodi di aggressioni e morsicature è doveroso denunciare sempre alla forze di polizia ogni singolo episodio. Pertanto nel caso ci dovesse trovare dinnanzi a un caso di aggressione è bene: 

• anzitutto telefonare nell’immediato al 0️⃣2️⃣0️⃣2️⃣0️⃣8️⃣ per far intervenire la polizia locale;
• fotografare la situazione, cane aggressore e conduttore; è molto importante per il loro riconoscimento.
• segnalare e denunciare inviando sempre una email al comando della Polizia locale.

Lo 020208 è il numero del centralino unico dedicato anche agli animali, un servizio attivo 24 ore su 24 per le segnalazioni di smarrimento, maltrattamento, richieste di soccorso, emergenze sanitarie, avvistamenti di randagi o di animali protetti e per situazioni di urgenza relative ai proprietari.

Importanza delle segnalazioni

Alla terza segnalazione la Polizia locale può allontanare l’animale dal proprietario o conduttore  e  affidarlo in osservazione al canile Rifugio, mentre i proprietari subiscono una denuncia penale e l’obbligo delle spese (onerose) di cura dell’animale e del proprietario.

L’intervento è effettuato da agenti della Polizia locale che hanno seguito un corso specifico di addestramento e sono muniti di lettore di microchip, oppure da agenti di zona, che individueranno le modalità di intervento più idonee coinvolgendo, se necessario, il servizio Tutela animali o il Dipartimento Veterinario e fungendo da raccordo con tutti gli enti in particolare per le urgenze.

Inoltre, i proprietari di cani responsabili di lesioni nei confronti di animali e persone, sottoposti a Ordinanza da parte di Ats, sono obbligati a sostenere il corso per conseguire il Patentino cani speciali.

I regolamenti in aree pubbliche e parchi urbani

Il Regolamento per il benessere e la tutela degli animali del comune di Milano, approvato con deliberazione del Consiglio Comunale n. 4 del 3 febbraio 2020, prevede che ” Nelle pubbliche vie, nei luoghi aperti al pubblico e nei locali pubblici, nessun animale deve essere lasciato incustodito; i cani devono essere condotti al guinzaglio, utilizzato a una misura non superiore a mt 1,50 o, comunque, alla lunghezza massima stabilita per legge. Il detentore deve sempre portare con sé una museruola, da applicare tempestivamente in caso di necessità. Il trasgressore è punito con sanzione amministrativa, ai sensi dell’art. 40″.

Ordinanza del ministero della Salute

Secondo l’ordinanza,  i veterinari privati devono segnalare alle aziende sanitarie locali i cani da loro assistiti  che «richiedono una valutazione comportamentale in quanto impegnativi per la corretta gestione ai fini della tutela dell’incolumità pubblica». I Servizi veterinari hanno l’obbligo di «attivare un percorso mirato all’accertamento delle condizioni psicofisiche dell’animale e della corretta gestione da parte del proprietario». Individuando, in caso di rilevazione di elevato rischio di aggressività,  anche “un intervento terapeutico comportamentale da parte di medici veterinari esperti in comportamento animale”. Devono detenere un registro aggiornato dei cani dichiarati a rischio elevato di aggressività. I loro proprietari, infine, sono obbligati a stipulare una polizza di assicurazione di responsabilità civile per danni causati dal proprio cane e a portare l’animale oltre che al guinzaglio anche con la museruola.

Sanzioni amministrative del Comune di Milano

• Assenza di guinzaglio e museruola:  da 150 a 300
• Assenza del proprietario o detentore e mancato controllo degli animali:   da 40 a 240
• Mancata raccolta e asportazione delle feci: da 80 a 480

 La felicità di un cane sereno e sicuro (Parco Ticinello)

 

Giornalista per caso… dal 1992, per una congenita passione per la fotografia. Dalle foto ai testi il passo è breve: da riviste di viaggio e sportive ai più quotati femminili e quotidiani nazionali sui temi del mondo del lavoro. Ho progettato e gestito newsletter di palestre e centri fitness. Ora faccio parte degli intrepidi inviati di Milanosud.

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