Prima seduta del Municipio 5: insediati consiglieri e presidente Carapellese è stato eletto presidente dell’aula Massimo Mulinacci

Si è aperta ufficialmente stasera, 28 ottobre, la consiliatura 2021-2026 del Municipio 5. La seduta è stata l’occasione per la convalida degli eletti, consiglieri e presidente Carapellese, e per l’elezione del presidente dell’aula, che è

Si è aperta ufficialmente stasera, 28 ottobre, la consiliatura 2021-2026 del Municipio 5. La seduta è stata l’occasione per la convalida degli eletti, consiglieri e presidente Carapellese, e per l’elezione del presidente dell’aula, che è avvenuta con una votazione a larga maggioranza, che è andata oltre quella politica del centrosinistra. Con 22 voti (2 astenuti, 3 nulle e 4 bianche) è stato eletto Massimo Mulinacci, rappresentante dei Verdi, amministratore della pagina Facebook Alberi e ambiente, apprezzato in zona per il suo modo gentile e competente di trattare i temi ambientali. Apprezzamento che è emerso anche nelle dichiarazioni di voto dei gruppi consiliari, unito a una generale disponibilità, da parte di maggioranza e opposizione a lavorare insieme. Disponibilità ribadita anche negli interventi successivi sui temi centrali del Municipio, soprattutto da parte dell’opposizione.

Un clima – un po’ da “primo giorno di scuola”, come avviene in queste occasioni -, che lascia ben sperare e che naturalmente dovrà essere confermato seduta dopo seduta.

Il pubblico al 50% della capacità dell’aula, a causa delle norme anticovid, che ha assistito alla prima seduta del Consiglio. contingentato

Sulla collaborazione tra Municipio e Comune e sulla necessità di lavorare insieme per il bene pubblico è intervenuto anche Lamberto Bertolè, neo assessore di Palazzo Marino al Welfare e Salute, che ha inoltre sottolineato l’eccellente lavoro fatto dal Municipio sul sociale negli ultimi 10 anni dall’ex presidente Alessandro Bramati e prima di lui dalla presidente di Commissione Angela Lanzi, promettendo di tornare presto per discutere con tutti i consiglieri sul Piano del welfare per la città.

Ha chiuso la serata il neo presidente del Municpio 5 Natale Carapellese, che pur anticipando che le linee programmatiche e la giunta saranno presentate nel prossimo consiglio, che si terrà nella prima decade di novembre, ha ribadito la volontà di aprire una stagione di confronto serrato con tutto il territorio e con il Consiglio tutto, in particolare su temi di interesse generale che trafalicano le posizioni politiche, come appunto il welfare e la salute. Ha poi voluto sottolineare il ruolo del Municipio «sempre più prima istituzione a cui si rivolgono i cittadini, che deve quindi crescere in autorevolezza e possibilità di intervento».

Ha infine chiesto ufficialmente ai tecnici e al Comune che venga data la possibilità ai cittadini di partecipare a commissioni e sedute del consiglio via web.

Il messaggio di insediamento del presidente Mulinacci

Massimo Mulinacci, neo presidente del Consiglio di Municipio.

“Aiutare un Consiglio nella sua attività di governo è insieme un lavoro nobile e difficile e, in questo momento storico dove nulla o ben poco è riconducibile a cinque anni fa, richiede ancora più attenzione nell’osservare ed ascoltare chi vive con noi.

Il nostro è un territorio sofferente. Moltissime persone sono provate e disorientate, altre impoverite e senza la speranza di riprendersi in tempi accettabili; frutto di una pandemia inaspettata, un evento che ci ha cambiati più di quanto noi potessimo immaginare. Non eravamo il paese di Bengodi ma ora molto di ciò che poteva peggiorare è peggiorato.

Abbiamo la necessità di un cambiamento il più possibile rapido, positivo e virtuoso; sappiamo, dobbiamo sapere che ben poco potrà cambiare se non partirà da noi e dal posto dove viviamo.

Il Municipio è il luogo del cambiamento che nasce dalle persone e dal territorio ed è il luogo della cura per le persone e per l’ambiente.

Il Consiglio ha la capacità ed il vigore necessari per metterlo in atto, ed io avrò l’onore di accompagnarlo in questo viaggio.

Grazie”.

Giornalista dello scorso millennio, appassionato di politica, cronaca locale e libri, rincorre l’attualità nella titanica impresa di darle un senso e farla conoscere, convinto che senza informazione non c’è democrazia, consapevole che, comunque, il senso alla vita sta quasi tutto nella continua rincorsa. Nonostante questo è il direttore “responsabile”.

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