Quasi 60 tablet donati per combattere la solitudine forzata del Coronavirus a ospedali, Rsa e ai bambini in quarantena

In tanti hanno aderito all'iniziativa del Pd della Zona 6, promossa dal coordinatore Lorenzo Musotto (nella foto sotto), per donare tablet a persone ricoverate in ospedale per il coronavirus e ad anziani ospiti delle case di

In tanti hanno aderito all’iniziativa del Pd della Zona 6, promossa dal coordinatore Lorenzo Musotto (nella foto sotto), per donare tablet a persone ricoverate in ospedale per il coronavirus e ad anziani ospiti delle case di riposo di Milano.

Lorenzo come è andata finora la raccolta fondi?
«Grazie a persone incredibili e di grande cuore, Paolo Micera, Stella Bonavolontà, Monique Venturino, solo per citarne alcune, siamo riusciti tutti insieme a coordinarci e a comprare qualche decina di cuffiette e oltre 40 tablet per i pazienti ricoverati in 9 strutture: San Carlo, Niguarda, Fatebenefratelli, Sacco, San Donato, Desio, RSA Redaelli, Hospice Bassini, RSA Famagosta. Molti poi si sono mossi in autonomia in altre città e regioni del Paese proseguendo il nostro impegno, perfino in altri Paesi anche oltre oceano, in centro e sud America, da dove sono arrivate parole di plauso, perfino articoli sui giornali, interviste. Una commovente dimostrazione di sostegno verso l’Italia».

Come prosegue l’iniziativa?
«Adesso come Pd della Zona 6, Donne Democratiche e Giovani Democratici della Zona 6, stiamo facendo lo stesso per i bambini che hanno genitori ricoverati a causa del coronavirus e che passeranno le prossime settimane nelle camerette della casa accoglienza, allestita dalla “Cooperativa La Cordata” di via Zumbini 6 alla Barona. Nella struttura, gli operatori necessitano di diversi tablet per dare loro la possibilità di seguire le lezioni e di trascorrere qualche momento di svago. Per ora ne abbiamo presi 18, e siamo in attesa di sapere cos’altro può servire.
Sono affluite moltissime donazioni – più di 4.000 euro in due giorni – sul c/c del Pd Zona 6 e sull’apposito conto che abbiamo aperto – e ne approfitto per ringraziare qui tutte e tutti coloro che hanno donato – e quindi pensiamo, una volta soddisfatte le esigenze de La Cordata, di riuscire a consegnare tablet anche ad altre strutture sanitarie che ne hanno ancora bisogno».

 Possiamo dire che la tecnologia, i social, così impiegati stanno dando un ruolo positivo alla rete fino a ieri sommersa da fake news, cattiverie e volgarità?
«L’impiego della tecnologia in questo senso fa sembrare tutto un po’ più umano e riduce la distanza fisica a cui sono costretti i pazienti ricoverati, che è dolorosa e difficile da accettare anche per i parenti. Anche questo per me è fare politica, la bella politica utile alle persone e ai soggetti deboli soprattutto».

Per ricevere assistenza o informazioni sulla raccolta fondi potete contattare Francesca al 348 8994196 o Lorenzo al 334 2363690.

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