I ragazzi di Gratosoglio Autogestita fanno sciopero… “al contrario”

I ragazzi di Gratosoglio Autogestita (Gta) hanno messo in atto domenica 3 luglio uno sciopero “al contrario”, per chiedere che ci si muova per sistemare il quartiere, dando lavoro a chi non ce l’ha. Armati di

Gta ScioperopContrario2I ragazzi di Gratosoglio Autogestita (Gta) hanno messo in atto domenica 3 luglio uno sciopero “al contrario”, per chiedere che ci si muova per sistemare il quartiere, dando lavoro a chi non ce l’ha. Armati di tute, mascherine e pennelli – comprati da loro stessi – hanno verniciato con prodotto incapsulante alcune delle moltissime colonnine di cemento-amianto degradate, all’altezza del n. 238 di via Baroni all’altezza del n.238, nel lotto sud del quartiere.

«Questa parte del Quartiere, nonostante alcune manutenzioni, presenta un degrado inaccettabile, aberrante – ha dichiarato Massimiliano Toscano, ex consigliere del CdZ5 ora attivista di Possibile Milano, presente all’iniziativa e autore dei filmati/interviste pubblicati sotto – Ci sono infiltrazioni d’acqua e umidità in moltissimi palazzi dei 60 presenti. Si tratta di case popolari Aler del genere prefabbricati create negli anni ’60, che hanno ricevuto una scarsissima manutenzione, presentano degrado strutturale, muffe, infiltrazioni d’acqua piovana anche nei piani intermedi. Nei parcheggi ci sono alcune aree con buche enormi, mai ma sistemate. Nel novembre del 2015 – ha concluso Toscano – come consigliere avevo effettuato un sopralluogo con Pubblico Ufficiale Asl, Dott. Costa, il quale aveva certificato alcuni appartamenti con infiltrazioni d’acqua piovana come anti-igienici, rilasciando relativo documento».

I ragazzi del Gta Gratosoglio, la cui sede su trova in un o stabile occupato in via Lelio Basso 7, accanto alla fermata del tram 15 (per saperne di più leggi qui), chiedono che venga creata una “lista disoccupati” che diventi un punto di incontro tra offerta e richiesta di lavoro, per piccoli lavori di manutenzione o altri generi di lavori utili, in modo che i cittadini si aiutino a vicenda in una fase storica di grande difficoltà nel trovare lavoro e di precarietà economica.

Le interviste di Toscano ai ragazzi del Gta


 

Giornalista dello scorso millennio, appassionato di politica, cronaca locale e libri, rincorre l’attualità nella titanica impresa di darle un senso e farla conoscere, convinto che senza informazione non c’è democrazia, consapevole che, comunque, il senso alla vita sta quasi tutto nella continua rincorsa. Nonostante questo è il direttore “responsabile”.

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