Reinventing Cities arriva sui confini di piazza Abbiategrasso

Reinventing Cities, il programma europeo di rigenerazione urbana che prevede l’alienazione di siti dismessi o degradati da destinare a progetti di rigenerazione ambientale e urbana, arriva in via Dini 14, a pochi decine di metri

Reinventing Cities, il programma europeo di rigenerazione urbana che prevede l’alienazione di siti dismessi o degradati da destinare a progetti di rigenerazione ambientale e urbana, arriva in via Dini 14, a pochi decine di metri da piazza Abbiategrasso. Lo annunciato nei giorni scorsi l’assessore alla Casa Pierfrancesco Maran, presentando la terza tornata del bando europeo che, oltre al sito nel Municipio 5, interesse anche le aree cittadine di via Pitagora e piazza Martesana (Municipio 2), Zama-Salomone (Municipio 4), Bovisasca e Certosa 186 (Municipio 8). Obiettivo di questa edizione, ha dichiarato l’assessore, costruire case da 70 mq, a un massimo di 500 euro di affitto mensili.

Per l’area di via Dini 14, si legge nell’avviso, si cercano operatori che procedano alla “Riqualificazione dello spazio libero al fine di ottenere un nuovo contesto di mix funzionale e sociale, includendo quote di housing sociale a prezzi accessibili, favorendo anche cuciture con il vicino Parco Sud e l’inserimento di spazi pubblici, aree verdi e servizi per il quartiere oltre che soluzioni finalizzate alla riqualificazione degli immobili Erp esistenti”.

Obiettivo non facile, considerato che sull’area si trovano due edifici MM, che devono essere riqualificati in modo radicale, e, al momento, non è chiaro con o senza gli inquilini dentro, né a chi rimarrebbe la proprietà degli edifici, una volta sistemati. Il rischio, se non saranno risolti questi nodi, che nessuno operatore si faccia avanti, come fu per Pii Monti Sabini al Vigentino, inserito nella gara pubblicata nel 2020, sempre da Reinventing Cities.

I palazzi MM di via Dini 14.

Per iniziare a chiarire questi e altri punti, ma soprattutto come arrivare a realizzare 500 alloggi a basso costo, l’assessorato sta organizzando per il 25 maggio “un workshop di approfondimento con tutti i protagonisti del tema per valutare difficoltà ed opportunità verso questo obiettivo”. L’avviso di Reinventing Cities si chiude il 22 ottobre 2022.

Distributore Q8 di via dei Missaglia: tutto ancora fermo

Fermo irrimediabilmente al Consiglio di Stato la questione del distributore di via dei Missaglia, accanto all’area indicata da Reinventing Cities. Lo spazio dove Q8 aveva iniziato i lavori, bloccati da un ricorso al Tar presentato da Comitato Cittadino Difesa Ambiente Zona 5 che aveva denunciato la vicinanza dei serbatoi interrati di carburante ai pozzi di captazione dell’acqua potabile, giace abbandonato dall’aprile del 2019. Questo nonostante il Comune avesse trovato un’area nel nord Milano, da assegnare all’impresa petrolifera.

Il problema sul quale si è fermata la trattativa sono le compensazioni. Q8 aveva chiesto di poter realizzare sull’area di via dei Missaglia un distributore per veicoli elettrici, a cui il Comitato si è opposto, non adducendo come motivazione la vicinanza ai pozzi (la distribuzione di elettricità non necessita di serbatoi interrati), ma chiedendo la realizzazione di un’area verde. Ora la decisione su cosa fare spetta all’assessora all’Ambiente e Verde Elena Grandi, che dovrà scegliere se attendere il Consiglio di Stato, cercare un’altra mediazione o consentire a Q8 di realizzare un distributore per auto elettriche.

 

 

Giornalista dello scorso millennio, appassionato di politica, cronaca locale e libri, rincorre l’attualità nella titanica impresa di darle un senso e farla conoscere, convinto che senza informazione non c’è democrazia, consapevole che, comunque, il senso alla vita sta quasi tutto nella continua rincorsa. Nonostante questo è il direttore “responsabile”.

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