Ri-Milano. Ospitalità condivisa per le famiglie di degenti

A metà marzo è stato presentato il “Progetto di ospitalità condivisa” promosso dal Comune in collaborazione con Airbnb, Cadmi (Casa donne maltrattate) e Cooperativa I sei petali. In programma l’offerta di alloggi gratuiti, in uso temporaneo,

A metà marzo è stato presentato il “Progetto di ospitalità condivisa” promosso dal Comune in collaborazione con Airbnb, Cadmi (Casa donne maltrattate) e Cooperativa I sei petali.
In programma l’offerta di alloggi gratuiti, in uso temporaneo, a disposizione dei parenti che arrivano a Milano per assistere i propri malati ricoverati in istituti di cura.

«È un progetto innovativo che fa seguito all’inaugurazione dello spazio di via Ripamonti 202, “Ri-Milano. Ricaricarsi e Ripartire” messo a disposizione dal Comune – ha dichiarato Cristina Tajani, assessora alle Politiche per il lavoro, Università e Ricerca, che ha aggiunto – Il forte sostegno di Airbnb al progetto dimostra come la valorizzazione degli operatori della sharing economy attuata da Milano stia giocando un ruolo fortemente positivo nel dare risposte ai bisogni delle persone e a rendere i cittadini ancora più solidali».

Matteo Stifanelli direttore di Airbnb Italia (il portale online affitta alloggi per brevi periodi) ha trasmesso entusiasmo «Siamo felici di potere fare leva sull’unicità delle nostre risorse che mettiamo al servizio del bene comune, il nostro prodotto e la nostra community di host fondata innanzitutto su un profondo senso di ospitalità. Grazie alla collaborazione con cooperativa I sei petali saremo in grado di offrire a molte persone la possibilità di accedere a un posto che possano chiamare casa anche in un periodo così delicato della loro vita». Sono oltre 100 i cittadini comuni che fanno parte del network che collaborano mettendo a disposizione stanze e spazi a prezzo agevolato. A coprire i costi, per ora, Airbnb.

È intervenuta anche Natascia Tosoni, presidente della Commissione Pari Opportunità del CdZ5, che ha sottolineato con soddisfazione come finalmente uno spazio comunale inutilizzato da molto tempo sia stato recuperato, con progetto inclusivo e per le donne «La Commissione Pari Opportunità in questi anni – ha ricordato la presidente Tosoni – ha sempre posto particolare attenzione sul tema della violenza di genere, anche con iniziative sul campo, come la presenza dello sportello Aiuto Donna di zona 5. L’aspetto che più mi ha colpito entrando in contatto con la Casa delle Donne Maltrattate e con la cooperativa I sei Petali – ha continuato Tosoni – è la volontà delle donne, che hanno subito violenza e maltrattamenti, di cercare un riscatto personale e professionale nel lavoro e nell’autonomia economica. Come Commissione Pari Opportunità e la zona 5 ci siamo messi a disposizione della Cooperativa I Sei Petali per promuovere e diffondere l’iniziativa sul territorio e, come sta già avvenendo, favorire collegamenti con altri soggetti che già operano sul territorio. Nel mese di aprile dedicheremo una commissione al progetto e, dunque, invito i cittadini a partecipare per saperne di più e, perché no, sostenere l’impegno e la determinazione di questa nuova impresa femminile nella nostra zona».

E infine la cooperativa I sei petali, che ha sede nello Spazio di via Ripamonti 202. La cui fondazione riveste duplice valore sociale: sia per il servizio che eroga, sia perché è composta da donne che hanno subito maltrattamenti e violenze. «L’idea della cooperativa l’abbiamo fortemente voluta – afferma Manuela Ulivi presidente di Cadmi – noi cerchiamo sempre progetti per il reinserimento in società delle donne che ospitiamo. Ci riempie di gioia sapere che alcune ritrovino dignità e valore sociale attraverso il lavoro».

Altrettanto felici sono Nadia Cezza presidente della Cooperativa e le socie, che dalla palazzina di Ripamonti terranno i contatti tra chi farà richiesta di appartamenti in affitto, convenzioni con hotel, B&B, residence e chi li affitta a prezzi contenuti. Negli stessi locali del Ripamonti, che si trova in prossimità dello Ieo (Istituto Oncologico Europeo), ci sono inoltre degli spazi per malati e/o loro parenti, dove potere riposare durante il giorno.

Per informazioni: www.iseipetali.it

Lea Miniutti

(Aprile 2016)

locandina_Commissione_iseipetali

Laureata in Scienze dei Beni Culturali, blogger appassionata di cinema e teatro, talentuosa grafica e webmaster, sempre alla ricerca di nuovi stimoli e sfide, forte della sua estrazione umanista veste con grazia e competenza le testate digitali e su carta di Milanosud.

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