Riapre (dopo 9 anni) lo studentato tra via Barrili e via Neera, già occupati gli oltre 100 posti

Ha riaperto i battenti, dopo nove anni lo studentato all’interno dei caseggiati tra via Barrili 20 e via Neera 15, nel quartiere Stadera. Dal primo settembre sono iniziati a entrare gli studenti universitari, principalmente Erasmus,

Ha riaperto i battenti, dopo nove anni lo studentato all’interno dei caseggiati tra via Barrili 20 e via Neera 15, nel quartiere Stadera. Dal primo settembre sono iniziati a entrare gli studenti universitari, principalmente Erasmus, che studiano a Milano.  A gestire la rinata struttura la società Estate to rent, specializzata in ristrutturazioni di immobili per l’accoglienza di studenti e professionisti, che in pochi giorni ha affittato gli oltre 100 posti a disposizione.

Era il 2013, quando lo studentato di via Barrili di proprietà dell’Aler e in gestione alla coop Quadrifoglio e al Consorzio universitario Cidis chiuse i battenti per mancanza di ospiti, scappati pochi mesi dopo l’apertura della struttura, incompleta e mal realizzata (tra i molti problemi vi erano la mancanza di collegamenti internet, infiltrazioni d’acqua, riscaldamento e raffreddamento a singhiozzo). Da allora Aler ha chiuso la struttura “per profondi interventi di ristrutturazione” che tra fallimenti, mancanza di risorse e appuntamenti annunciati e poi mancati, come l’obiettivo di riaprire in tempi per Expo, hanno trascinato l’immobile nel degrado. Un colpevole abbandono che ha lasciato per anni la struttura in preda di occupazioni abusive, che hanno ulteriormente danneggiato l’immobile e generato insicurezza nel quartiere Stadera, richiedendo 800mila euro di investimenti pubblici per rimettere in ordine l’immobile, a cui si sono aggiunti 110mila euro da parte di Estate to rent per poterlo aprire.

Lo studentato di via Barrili si dispone sui 4mila metri quadri di un’intera palazzina all’interno di una cortile di case Aler e offre agli studenti, oltre a 76 alloggi, tra stanze singole e con più letti, cinque aree di studio, una sala yoga, una per il cinema, un solarium, un garage per bici e monopattini, oltre spazi per il caffè e per giocare a calciobalilla e ping pong.

Nella prima foto in alto l’ingresso allo studentato da via Barrili 20. Sopra, al centro con il solarium, la studentato visto dall’alto.

Giornalista dello scorso millennio, appassionato di politica, cronaca locale e libri, rincorre l’attualità nella titanica impresa di darle un senso e farla conoscere, convinto che senza informazione non c’è democrazia, consapevole che, comunque, il senso alla vita sta quasi tutto nella continua rincorsa. Nonostante questo è il direttore “responsabile”.

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