Ritorna ‘La prima stella della sera’ con Atir nel cortile dei frati cappuccini nel Chiesa Rossa

Dall’ 11 al 17 luglio ATIR presenta la terza edizione della rassegna La prima stella della sera. La manifestazione è ormai diventata, per il terzo anno consecutivo, un appuntamento fisso dell’estate milanese e avrà luogo, ancora una volta, nel

Dall’ 11 al 17 luglio ATIR presenta la terza edizione della rassegna La prima stella della sera.
La manifestazione è ormai diventata, per il terzo anno consecutivo, un appuntamento fisso dell’estate milanese e avrà luogo, ancora una volta, nel suggestivo cortile della Chiesa di S.Maria alla Fonte nel parco Chiesa Rossa grazie all’ospitalità dei frati minori cappuccini.

La prima stella della sera fa parte  del palinsesto Milano Viva grazie  al  contributo di MIC e Regione Lombardia. È organizzato da ATIR, che fa parte di Na.Pa. Milano, in collaborazione con Comunità dei Frati Minori Cappuccini di S. Maria alla Fonte e con Il Ronchetto delle Rane, l’Associazione Impronta – Micrô, Associazione Curopoli, Associazione DIESIS.

PROGRAMMA

Lunedì 11 luglio

• h 19.30 Benvenuto e presentazione festival Fra Stefano e ATIR

• a seguire SAREBBE STATO INTERESSANTE – con Matilde Facheris

Un progetto di Matilde Facheris e Giulia Tollis/ Dramaturg e curatrice dei testi Giulia Tollis/ Struttura drammaturgica e regia di Marcela Serli /con il sostegno di ATIR, Fondazione Claudia Lombardi per il Teatro (Lugano), Teatro Prova (Bergamo), Campo Teatrale (Milano)

Lo spettacolo parla di desiderio di maternità, biologica e non, parla di successi e fallimenti, del percorso della PMA, procreazione medicalmente assistita, parla della perdita e del ritrovarsi, e infine tocca il mondo delle altre forme di genitorialità.

MARTEDI’ 12 luglio

h 19.30 LUCIS IN FUNDOLuci, colori e ombre della maternità

Un progetto di e con Annabella Di Costanzo/ testo e regia Manuel Ferreira e Elena Lolli/ progetto musicale Mauro Buttafava/ spazio scenico e costumi Stefano Zullo/ luci Marco D’amico/ produzione Alma Rosé

Nell’arco di una notte una donna cerca di fare addormentare il proprio figlio e ripercorre come un fiume in piena la sua prima esperienza di madre. E’ una lunga notte. La stanzetta dei giochi del figlio diventa sogno, incubo, verità. Diventa la scatola magica. Diventa un viaggio dentro sé stessa. Affiorano ricordi, paure, senso di inadeguatezza, confusa da quel coro pressante di parenti e amiche sempre pronte a dare consigli, ricette, a giudicare al primo errore. Lucis è una confessione di smarrimento, di quello smarrimento che accompagna tutti i grandi cambiamenti esistenziali che attraversano la nostra vita, tra cui avere un figlio.

MERCOLEDI’ 13 luglio h 19.30

IL RITRATTO DELLA SALUTE – con Chiara Stoppa di Mattia Fabris e Chiara Stoppa/regia Mattia Fabris/ produzione ATIR

Nessun elisir di lunga vita, nessuna formula magica. Solo una ragazza di 25 anni che affronta una malattia.  E quando le dicono che sta per morire decide di affrontare sé stessa. La malattia come passaggio. Come un viaggio in una terra lontana. Un viaggio dal quale a volte si torna indietro. Almeno per la protagonista è stato così e, come scrive Carver in una sua poesia: “…è che te ne sono grata, capisci? E te lo volevo dire.”

GIOVEDI’ 14 luglio h 19.30

MAMMA A CARICO – Mia figlia ha novant’anni, di e con Gianna Coletti /regia Gabriele Scotti/produzione Teatro de gli Incamminati in collaborazione con Spericolata Quinta

Monologo ironico e struggente sul rapporto tra una donna di cinquant’anni, Gianna, e una vecchia ribelle di novanta, cieca. Quella vecchia è Anna, la madre di Gianna: spirito ribelle, ironia graffiante e grande cuore sempre più egoista. Due donne che si sorreggono l’una con l’altra, ma incredibilmente è la figlia ad avere più bisogno della madre per vivere. E tra uno scontro e l’altro, sensi di colpa, una risata, una cantata, si dipana il loro rapporto.

VENERDI’ 15 luglio 

h 19.30 LA VITA DAVANTI A SÉ dal romanzo di Romain Gary reading musicale con Arianna Scommegna / alla fisarmonica Giulia Bertasi

È la storia raccontata in prima persona da un bambino, Momò, nella Belleville miserabile e multietica degli anni ’70. Momò vive al sesto piano, a casa di Madame Rosa, ex prostituta che accudisce bambini destinati altrimenti al brefotrofio. Momò è il preferito di Madame Rosa tra loro si crea un rapporto sincero e stretto che li legherà per sempre. È una storia che parla di cura. Del significato della cura come atto di responsabilità. Momò ci mostra come nelle situazioni più tragiche e amare della vita si possa trovare la forza di sorridere. La vita davanti a sè è un’iniezione di coraggio, speranza, tenerezza e cura per l’anima.

h 21.30 proiezione film “SUL SENTIERO BLU” regia di Gabriele Vacis (ingresso libero)

 

SABATO 16 luglio
• h 11.00
Il Piccolo Principe… L’essenziale con Carlo Decio, regia Mario Gonzalez / scene illustrate Valeria Desa/ costumi Cristina Mariani/ produzione Teatro de Gli Incamminati + fACTORy32

• h 12.30-15.00 pranzo per le famiglie offerto dai Frati Minori Cappuccini

• h 16.30-18.00 incontro Cura del dialogo e della fratellanza umana: il Progetto Damietta – con Fra Stefano Luca (presso Biblioteca Chiesa Rossa – ingresso libero)

Le città sono sempre più multiculturali e multireligiose. I Frati Minori Cappuccini di Lombardia stanno promuovendo sul territorio un progetto che mira alla cura del dialogo interreligioso tra i giovani al fine di costruire una cittadinanza attiva e condivisa all’insegna della fratellanza tra i popoli. A partire dai fondamenti del Dialogo, saremo condotti a scoprire l’importante documento sulla fratellanza umana e vederne le sue applicazioni concrete nel territorio milanese.

• h 19.30 QUALCOSA – una lettura dal libro originale di Chiara Gamberale con Annagaia Marchioro e Federico Zanandrea

•  h 21.30-23.00Alla ricerca della prima stella. Piccola passeggiata con picnic e meraviglia” a cura di Georama con Carmelo Vanadia (partecipazione gratuita)

DOMENICA 17

• h 16.30 – 18.00 incontro Cura dell’informazione: il dramma delle guerre dimenticate – con Fra Stefano Luca direttore del dipartimento di Teatro Sociale OFMCap (Capuchin Social Theatre), Ginevra Sanguigno e Italo Bertolasi fondatori di Clown One Italia (presso Biblioteca Chiesa Rossa – ingresso libero)

La guerra non è solo in Ucraina, purtroppo. All’oggi nel mondo si contano 23 conflitti definiti ad alta intensità. Se invece si tengono in considerazione anche le crisi croniche e le escalation violente si raggiunge il numero di 359. Attraverso il racconto di alcuni interventi effettuati da Capuchin Social Theatre e Clown one Italia (realtà che attraverso il Teatro Sociale e il ClownCare lavorano da anni in queste emergenzialità) verremo condotti a riaccendere i riflettori sui conflitti dimenticati di Siria e Afghanistan. 

• h 19.30 spettacolo a sorpresa!

A seguire Festa di chiusura, bar a cura del Il Ristoro delle rane

Attività collaterali

Dal lunedì al venerdì:

• h 09.30 – 10.30 Yoga a cura di Gianpiero Carezzato – Yogabile (nel parco)

• h 10.30 – 13.30 IO SI, AVRO’ CURA DI ME – laboratorio per caregivers a cura di Nadia Fulco e Massimiliano Pensa

Quota partecipazione:  150,00 €

Per info iscrizioni scrivere a sociale@atirteatroringhiera.it

 

Da martedì a domenica

h 18.30 postazione massaggi (offerta libera)

• Prima dell’inizio di ogni spettacolo serale: breve incursione di teatro integrato con alcuni dei partecipanti ai laboratori condotti da ATIR che leggeranno un breve estratto de “Il piccolo principe” di Antoine de Saint-Exupéry.

PREZZI

Serale: posto unico 14 euro + prevendita. E’ vivamente raccomandato l’acquisto online

Spettacolo per bambini: ingresso libero con prenotazione

 

CAPIENZA: 99 posti

ACQUISTO ONLINE: www.atirteatroringhiera.it
INFO: tel. 02.87390039 – info@atirteatroringhiera.itwww.atirteatroringhiera.it

DOVE

Cortile Chiesa S. Maria alla Fonte c/o Parco Chiesa Rossa – ingresso da Via S.Domenico Savio 3 MI

 

 

 

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