“Ritorno al Carraro”: slitta a settembre la chiusura dei lavori, e poi? All’incontro del 26 marzo tante le domande senza risposte

Al Centro Sportivo Carraro, aperto nel 1987 dal Comune che lo gestì inizialmente per una decina d’anni affidandolo poi a Milanosport per nove anni,  vi hanno operato nel corso del tempo ben 16 società sportive

Al Centro Sportivo Carraro, aperto nel 1987 dal Comune che lo gestì inizialmente per una decina d’anni affidandolo poi a Milanosport per nove anni,  vi hanno operato nel corso del tempo ben 16 società sportive attive dall’atletica al basket, dal calcio alla pugilistica, dal tennis alla danza.

Dopo un breve lasso di tempo durante il quale la gestione fu affidata direttamente alle associazioni sportive (che tuttavia la restituirono per problematiche occorse alla mancanza di manutenzione e messa a norma delle strutture adibite alla pratica delle discipline sportive, il Carraro fu affidato ad altri enti fino all’inizio dei lavori di riqualificazione, avviati a gennaio 2021.

Chiusura del centro sportivo

Purtroppo, a causa del ritardo dell’avvio dei lavori  e per le problematiche relative al Covid-19 appena scoppiato, il centro rimase abbandonato sé, subendo un lento e inesorabile degrado, “tra incursioni, vandalismi e incendi della palazzina” più volte documentato dalle associazioni sportive, che ha richiesto ulteriori opere e spese per la riqualificazione.

“Ritorno al Carraro”

Così, dopo l’incontro sullo sport dell’11 febbraio (a cinque mesi dal rinnovo dell’amministrazione municipale ) tenutosi in Municipio 5, e in attesa del Tavolo sul Carraro, richiesto da oltre una decina di società sportive interessate alla sua riapertura e che dovrebbe tenersi a maggio, il gruppo “Ritorno al Carraro” aveva promosso un incontro aperto a tutti, tenutosi il 26 marzo presso la Casa delle associazioni e del volontariato di via Saponaro 20, per chiarire alcuni punti qualificanti rimasti ancora incerti sul ripristino complessivo del centro sportivo.

Difatti, a tre anni dalla chiusura del Carraro e a un anno di ritardo sul cronoprogramma a causa del Covid 19, sono ancora tante le domande rimaste in sospeso durante l’incontro “Ritorno al Carraro” promosso dalle tante società sportive (oltre una decina) interessate alla sua riapertura.

Incontro del 26 marzo 

All’incontro erano stati invitati l’Assessore allo sport del Comune di Milano, Martina Riva, l’Assessore allo sport del Municipio 5, Elisabetta Genovese, il Presidente del Municipio 5, Natale Carapellese, e le società sportive che dalla lontana apertura del Carraro fino alla chiusura totale di tre anni fa avevano svolto un importante ruolo sociale oltreché sportivo coinvolgendo migliaia di giovani. Ruolo riconosciuto da tutti quale ‘presidio sociale’ del territorio del Municipio 5, in particolar modo del Gratosoglio, e avvalorato dall’attuale assessora comunale Martina Riva nel recente incontro sullo sport.

Cronoprogramma

Purtroppo, come confermato da Natale Carapellese, il cronoprogramma di fine lavori slitterà da giugno a settembre 2022, e solo per una parte limitata delle opere di riqualificazione.

Stanziamento di 800mila euro

Difatti, per il palazzetto distrutto nel frattempo da un incendio a novembre 2020 e altre opere rimaste indietro è stato necessario lo stanziamento di  800mila euro, oltre i quali, prevede il Presidente, potrebbe esserci anche “l’opportunità di utilizzare i fondi del Pnrr per la riqualificazione”. Comunque, non sarà usufruibile per altre due stagioni, fino alla stagione 2023-24.

Gara d’appalto per la gestione

Nel frattempo, dovrebbe essere indetta una gara d’appalto per la gestione del centro sportivo, i cui tempi rischiano d’essere piuttosto lunghi per eventuali ricorsi.

Pertanto le società richiedono  “di poter utilizzare il centro sportivo nelle sue parti già riqualificate anche durante la prosecuzione dei lavori del secondo lotto”. Occorrerà tuttavia un gestore che ne prenda la conduzione nonostante la chiusura  del palazzetto e i lavori da concludere. 

Le 5 domande rimaste aperte

Da qui l’incertezza assoluta per le società sportive di poter svolgere le loro attività almeno parzialmente a partire dalla prossima gestione a settembre. “Il quadro è preoccupante” ammettono le società sportive che richiedono all’Amministrazione di assicurare “la volontà politica di restituire al più presto al Carraro il suo ruolo sociale attraverso lo sport, e al territorio il suo storico presidio sociale”. Le 5 domande:

• Si potrà fruire del centro sportivo da subito dopo la fine dei lavori o almeno dal prossimo settembre?
• Chi gestirà il Carraro?
• Quali garanzie avranno le società che vi hanno operato per anni e che ora operano in situazioni di fortuna?
• Quali tariffe saranno previste?
• Quando partirà il secondo lotto dei lavori di riqualificazione?
 

Qui le dia proiettate  all’incontro del 26 marzo e illustrate da Luciano Bagoli, rappresentante di “Ritorno al Carraro” INCONTRO 26 MARZO

Nella galleria: Luciano Bagoli, rappresentante delle società sportive, Natale Carapellese, Presidente Municipio 5 e i rappresentati delle società intervenuti all’incontro del 26 marzo presso la Casa delle associazioni e del volontariato.

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Giornalista per caso… dal 1992, per una congenita passione per la fotografia. Dalle foto ai testi il passo è breve: da riviste di viaggio e sportive ai più quotati femminili e quotidiani nazionali sui temi del mondo del lavoro. Ho progettato e gestito newsletter di palestre e centri fitness. Ora faccio parte degli intrepidi inviati di Milanosud.

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