Savogno, il “paese fermo nel tempo”

Affacciarsi sulla Valchiavenna, sfiorare le cascate dell’Acqua Fraggia, passeggiare tra case di pietra, ripercorrere i sentieri degli antichi collegamenti con Coira. Panorami e storia attendono chi, esauriti i 2.886 gradini che, dai 450 metri del

, Savogno,  il “paese fermo nel tempo”

valchiavennaAffacciarsi sulla Valchiavenna, sfiorare le cascate dell’Acqua Fraggia, passeggiare tra case di pietra, ripercorrere i sentieri degli antichi collegamenti con Coira. Panorami e storia attendono chi, esauriti i 2.886 gradini che, dai 450 metri del fondovalle salgono a quota 930, arriva a Savogno, antico borgo della Val Bregaglia, carico di storia ma disabitato dalla fine degli anni Sessanta. Ad accogliere escursionisti (tanti stranieri), appassionati di trekking ma anche scolaresche è la vecchia scuola elementare: inaugurata nel 1961, vide solo pochissimi anni scolastici, ma dopo la ristrutturazione voluta dal Comune di Piuro circa vent’anni fa, tornò a nuova vita, appunto, come rifugio. Il “paese fermo nel tempo”, come lo definiscono i cartelli indicatori, ha origini medievali e conserva le architetture tipiche di queste valli alpine (tetti di piode, balconate di legno, le agràa, le caratteristiche costruzioni destinate all’essiccazione delle castagne).

D’estate il paese si popola, grazie alla gente di Piuro e di Chiavenna che ha conservato quassù le vecchie abitazioni di famiglia. Ma una gita si può fare in ogni stagione: il rifugio (info@rifugiosavogno.it, tel 3667101665, informazioni anche alla pagina Facebook https://www.facebook.com/rifugiosavogno2017/) è aperto tutti i giorni, offre una terrazza panoramica, oltre 40 posti letto per chi voglia fermarsi e tutte le leccornie delle cucine chiavennasca e valtellinese. A Savogno si sale in circa un’ora e mezza da Piuro (poco oltre Chiavenna lungo la strada per il passo Maloja) lungo la mulattiera o lungo il sentiero attrezzato che parte accanto alle cascate. Da Villa di Chiavenna, invece, la strada consortile porta in quota a un quarto d’ora dal rifugio: bisogna però acquistare un ticket che costa 10 euro.

Laura Guardini
(Aprile 2018)

Laureata in Scienze dei Beni Culturali, blogger appassionata di cinema e teatro, talentuosa grafica e webmaster, sempre alla ricerca di nuovi stimoli e sfide, forte della sua estrazione umanista veste con grazia e competenza le testate digitali e su carta di Milanosud.

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