Scoperti altri due manifesti violenti contro la libertà delle donne, di fronte a scuole e chiese: in via Fontanili e in piazzale Bologna

Due nostri lettori ci hanno inviato due segnalazioni di altrettanti osceni manifesti visti domenica scorsa.  in via Fontanili angolo via Gallura  (Municipio 5)  davanti a una scuola nella piazza tra via Sulmona e via Varsavia  (Municipio 4) Aiutateci a

Due nostri lettori ci hanno inviato due segnalazioni di altrettanti osceni manifesti visti domenica scorsa.
➡ in via Fontanili angolo via Gallura  (Municipio 5)
➡ davanti a una scuola nella piazza tra via Sulmona e via Varsavia  (Municipio 4)
Aiutateci a scoprire eventuali altri manifesti simili, soprattutto controllate di fronte a scuole, chiese e ospedali,  inviateci le foto e indirizzo preciso. Denunciate affinché siano rimossi.
Grazie ai nostri due lettori, Franco Bottegal e Davide De Cenzo, che non si sono voltati dall’altra parte ma ci hanno segnalato le posizioni esatte dei due manifesti da rimuovere.
 
Questa la denuncia dell’assessora Diana De Marchi pubblicata ieri, 9 dicembre, dopo aver fatto rimuovere dal Demanio il manifesto scoperto in centro a Milano.
“Manifesto rimosso, ci siamo mobilitati insieme alle associazioni femminili, a donne e uomini e all’assessore al demanio che ha condiviso la richiesta di rimozione.
Ci tengo a precisare che per la norma vigente si può solo convincere il concessionario sulla base di una sensibilizzazione che in questo caso è stata tempestiva ed efficace, anche perché il messaggio era evidentemente violento e falso.
Un attacco alla libertà delle scelte legittime e responsabili delle donne, qui assassine.
Inoltre il farmaco, che nessuna è obbligata a usare, è riconosciuto dalla comunità scientifica come indispensabile per un aborto sicuro con meno complicazioni del metodo chirurgico.
Ma il Comune non può obbligare il concessionario. Stiamo cercando qualche forma di modifica del regolamento, è molto complicato”.
 
• Approfondisci con il nostro articolo   Rimosso-il-violento-manifesto-di-provita
• Qui invece un interessante articolo di Zita Dazzi su Repubblica
Sotto  il primo manifesto rimosso in centro a Milano
 
 
 

Giornalista per caso… dal 1992, per una congenita passione per la fotografia. Dalle foto ai testi il passo è breve: da riviste di viaggio e sportive ai più quotati femminili e quotidiani nazionali sui temi del mondo del lavoro. Ho progettato e gestito newsletter di palestre e centri fitness. Ora faccio parte degli intrepidi inviati di Milanosud.

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