Scorci suggestivi e vasti panorami sul Sentiero del Viandante

La fine dell’inverno è un buon periodo per tornare al Sentiero del Viandante: ne abbiamo parlato già qualche tempo fa (clicca qui e vai  a pag. 12), ma a gennaio del 2018 eravamo andati alla

La fine dell’inverno è un buon periodo per tornare al Sentiero del Viandante: ne abbiamo parlato già qualche tempo fa (clicca qui e vai  a pag. 12), ma a gennaio del 2018 eravamo andati alla scoperta della seconda delle quattro tappe di questo cammino lungo circa 45 km, da Abbadia Lariana al santuario di Valpozzo, presso Piantedo, all’imbocco della Valtellina (ma si può terminare anche un po’ prima, scendendo a Colico).

Questa volta prendiamo invece il primo tratto di questo itinerario fatto di ampi sentieri e mulattiere che attraversano paesi e frazioni (a volte abbandonate), pascoli e terreni coltivati offrendo scorci suggestivi e vasti panorami su “Quel ramo del lago di Como”.

Sistemato all’inizio degli anni ’90, il percorso è adatto a tutti: la prima tappa, poco più di 10 km, si percorre in circa 3 ore superando 360 metri di dislivello. Dopo un’oretta di cammino, in un punto panoramico presso Mandello del Lario, ecco l’antichissima chiesetta di San Giorgio, datata al XII secolo (nella foto sotto). Il ciclo di affreschi (oggetto di un recente restauro) della fine del 1400 è il gioiello della piccola chiesa, spesso aperta la domenica mattina: meglio, però, accertarsene. Proseguendo, a Maggiana (suggestiva frazione di Mandello) c’è da ammirare la Torre del Barbarossa, dove Federico I fu ospitato nel 1158. E, ancora più avanti, a Rongio, altre antiche costruzioni e altri scorci di paesaggio offrono suggestioni forse inaspettate lungo questo itinerario.

Per informazioni, clicca qui

Recensioni
NESSUN COMMENTO

SCRIVI UN COMMENTO