Secondo Cleaning Day alle Terrazze

Nella mattinata di sabato 5 aprile, alle Terrazze, c’è stato un importante No Graffiti Day organizzato dal Comitato del quartiere e dall’Associazione Nazionale Antigraffiti. Con gli organizzatori, un gruppo di residenti sono scesi in strada

Nella mattinata di sabato 5 aprile, alle Terrazze, c’è stato un importante No Graffiti Day organizzato dal Comitato del quartiere e dall’Associazione Nazionale Antigraffiti. Con gli organizzatori, un gruppo di residenti sono scesi in strada per contrastare il degrado delle scritte vandaliche, sempre più diffuse in molte parti della città. Più di 400 scritte sono state rimosse da una trentina di volontari su un lato del Residence Arcobaleno in via Fraschini 3, da 26 serrande e da 6 cancelli.

L’appello lanciato dal Comitato Le Terrazze, che denunciava la situazione di degrado legato alle scritte nel quartiere, è stato raccolto dall’Associazione Nazionale Antigraffiti che, per la seconda volta, è tornata per aggiungere una nuova via alla porzione di quartiere già ripulita nell’aprile del 2013. L’area adottata dal Comitato Le Terrazze un anno fa, è stata continuamente monitorata e tempestivamente ripulita dai nuovi imbrattamenti.

L’obiettivo di questi eventi di clean-up è creare esempi virtuosi, attraverso un’azione dal basso, per rcoinvolgere i cittadini nella lotta contro il degrado. Le vernici e i materiali sono stati acquistati con una colletta tra i residenti e gli esercenti del quartiere e il contributo di UnipolSai.

Un grazie particolare a: Ecospurghi, la ditta che ha gratuitamente messo a disposizione le proprie idropulitrici per rimuovere le scritte e Milano Color, il colorificio che ha fornito le vernici a prezzo scontato.

Renato Iacono

Laureata in Comunicazione politica e sociale, blogger e fotografa d’assalto, aggredisce la cronaca spregiudicatamente e l’html senza alcuna reverenza (e il sito talvolta ne risente), ma con la redazione è uno zuccherino. La sua passione è il popolo.

Recensioni
2 COMMENTI
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    Marcello Puccini 5 Maggio 2014

    Bene! Mi pare una cosa molto utile ma occorrerà’ ancora avere il giornale cartaceo finché continuano ad esserci oltre il 50% di famiglie prive di collegamento web.

    • Stefano Ferri
      Stefano Ferri 7 Maggio 2014

      Siamo d’accordo. L’idea alla base del nostro progetto è una comunicazione a doppio canale, che non dimentichi la vecchia cara carta. A prova di questo, insieme al sito abbiamo rinforzato il giornale, che dal numero di maggio ha un formato più grande ed è stampato in 20mila copie.

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