Smog alle stelle: scattano i divieti dopo picco record per i botti di Capodanno. Che dice Coldiretti?

Dopo sei giorni fuorilegge a causa di condizioni meteo particolarmente favorevoli all’accumulo di inquinanti (assenza di piogge e venti), da venerdì 3 gennaio sono attivate le misure temporanee di primo livello per la qualità dell'aria nelle province di

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Dopo sei giorni fuorilegge a causa di condizioni meteo particolarmente favorevoli all’accumulo di inquinanti (assenza di piogge e venti), da venerdì 3 gennaio sono attivate le misure temporanee di primo livello per la qualità dell’aria nelle province di Milano, Monza, Cremona, Pavia, Bergamo e Como e nei comuni con più di 30.000 abitanti, oltre a quelli aderenti su base volontaria.

Qui il comunicato del Comune: “In seguito al superamento della prima soglia prevista dei valori di PM10, certificato nella giornata di giovedì 2 gennaio sul portale dedicato della Regione Lombardia, sono attive  le misure temporanee di primo livello per il miglioramento della qualità dell’aria previste dall’ordinanza che recepisce le disposizioni della Giunta regionale della Lombardia”

Dopo sei giorni consecutivi di polveri sottili (Pm 10) oltre la soglia consentita di 50 microgrammi per metro cubo, la mazzata l’ha data il Capodanno con  131 microgrammi registrati dalle stazioni di controllo milanesi (valore limite 50 µg/m³). Secondo l’Arpa, l’agenzia regionale che monitora la qualità dell’aria, il primo gennaio è stato il Capodanno più inquinato dal 2005, quando sono iniziate le rilevazioni.  Ad eccezione della piazza del Duomo (grazie all’ordinanza di sicurezza in vigore da anni), i fuochi d’artificio in centro e in periferia hanno contributo ad elevare le concentrazioni di Pm 10 in modo brutale: tra i 180 µg/m³  in via Senato, ai 179 al Verziere e ai 154  in viale Marche.

Ecco qui le misure adottate e che saranno sospese solo dopo due giorni consecutivi di valori rientrati nella norma.

• Veicoli diesel Euro 4 dovranno restare fermi tutti i giorni (8.30-18.30).

• Euro 0, 1, 2 e 3  non potranno circolare dal lunedì al venerdì (7.30-19.30) e nei sabati e nei festivi (8.30-18.30). 

• Benzina Euro 0: stop da lunedì a venerdì (7.30-19.30).

• Riscaldamento domestico: riduzione della temperatura da 20 a 19 gradi in case e negozi e limitazione all’uso di stufe o caminetti a legna e divieto di tenere una.

• Agricoltura: divieto di spandimento di liquami zootecnici e divieto assoluto di accendere fuochi all’aperto.

 Dopo un Natale bollente a causa di una bolla di calore prolungata che ha chiuso l’anno più caldo dal 1800, arriva l’allarme gelo da Coldiretti. Da una sua recente analisi “a favorire lo smog nelle città è l’effetto combinato dei cambiamenti climatici, del traffico e della ridotta disponibilità di spazi verdi che concorrono a combattere le polveri sottili e gli inquinanti gassosi ma in Italia ogni abitante dispone in città di appena 31 metri quadrati di verde urbano e la situazione peggiora nelle metropoli del nord con valori che vanno dai 17,9 di Milano ai 22 di Torino”. Così “di fronte all’evidente cambiamento del clima in atto – prosegue Coldiretti – non si può continuare a rincorrere le emergenze ma bisogna intervenire in modo strutturale favorendo nelle città la diffusione del verde pubblico e privato considerato che una pianta adulta è capace di catturare dall’aria dai 100 ai 250 grammi di polveri sottili e un ettaro di piante è in grado di catturare 20mila kg di anidride carbonica (CO2) all’anno”.

In attesa che a Milano almeno smettano di abbattere alberi maturi , come in zona Studi,  chissà se apriranno anche in città gli “oxygen bar” come a Nuova Delhi, punti di ristoro antinquinamento. Ne parla laRepubblica: al posto della classica birra alla spina, viene erogato ossigeno aromatizzato per sessioni di 15 minuti. Per ora dobbiamo farci bastare le consuete pastigliette alle erbe!

Da Arpa: Valutazione PM10 medio del 01-01-2020

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Giornalista per caso… dal 1992, per una congenita passione per la fotografia. Dalle foto ai testi il passo è breve: da riviste di viaggio e sportive ai più quotati femminili e quotidiani nazionali sui temi del mondo del lavoro. Ho progettato e gestito newsletter di palestre e centri fitness. Ora faccio parte degli intrepidi inviati di Milanosud.

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