Smog e mobilità: che fa la Regione? E i suoi assessori all’ambiente, alla mobilità, alla casa? E il presidente del Municipio 5? Due eventi da seguire per saperne di più

Siamo da oltre 5 giorni  al doppio del valore limite. Le concentrazione di PM10 in µg/mc a Milano ieri lunedì erano: 77, 66, 76, 60 (valore limite 40), e le previsioni ARPA Regione Lombardia dicono "Da domani fino a venerdì

Siamo da oltre 5 giorni  al doppio del valore limite. Le concentrazione di PM10 in µg/mc a Milano ieri lunedì erano: 77, 66, 76, 60 (valore limite 40), e le previsioni ARPA Regione Lombardia dicono “Da domani fino a venerdì condizioni analoghe a quelle odierne con temperature stazionarie tra 15 e 18°C: condizioni atmosferiche diffusive favorevoli all’accumulo degli inquinanti“. 

“Non possiamo fare finta di niente” – scriveva ieri  Marco Granelli, assessore a Mobilità e Lavori Pubblici.  Per questo il Comune di Milano  ha deciso tre nuove azioni urgenti:
A) di chiedere a tutti di abbassare il riscaldamento di un grado;
B) di riattivare area C dalle 10 alle 19.30;
C) di chiedere a chi può, di utilizzare la bicicletta.

Due eventi  online per saperne di più 

“Milano non può essere lasciata sola in questa battaglia per la salute di tutti, quando la salute di tutti deve essere al massimo per combattere il Covid”. Così  Granelli parlerà di “Presente e futuro tra covid-19 e nuove soluzioni” all’evento online Milano e la sua mobilità che si terrà  mercoledì 24 febbraio  alle 19.30 organizzato dal Circolo della Pallacorda.
 
 Giovedì 25 febbraio invece si può seguire il webinar organizzato da Progetto LIFE Prepair   “Covid-19 e qualità dell’aria nel bacino padano” in cui verrà presentato il 3° rapporto del progetto LIFE Prepair  con i risultati della terza fase dello studio sugli effetti delle misure emergenziali di contenimento della epidemia da coronavirus sulla qualità dell’aria nel bacino padano.

Regione Lombardia che fa?

“Regione Lombardia e l’assessore all’ambiente Cattaneo cosa fa? E cosa fa la sua collega Terzi alla mobilità? E cosa fa il loro collega Bolognini assessore alla casa con le caldaie delle case popolari ancora a gasolio?” Se lo chiedeva  Marco Granelli presentando le tre nuove azioni urgenti di Milano   ricordando  “quanto già di strutturale” viene fatto.
E il presidente di Municipio 5, che scrive in merito alla riaccensione di Area C? “Trovo stucchevoli le motivazioni ammantate di #green e contrasto all’inquinamento (…).  Un’operazione che nasconde la volontà di fare #cassa“.  Già, teme che il Comune  approfitti della Mal’Aria che incombe da giorni sulla città per avvantaggiarsene economicamente.  Oddio, dimentica che la “cassa” del Comune di Milano è la “cassa comune” di tutti i  suoi cittadini, per il benessere  di tutti e non di pochi privati. Certo, detto da chi  elargisce (io direi sperpera) denaro, ricevuto dal Comune a favore del Municipio che presiede, a un’associazione veneta per un concerto in streaming, costato ai suoi concittadini la bellezza di 25mila euro, invece di contribuire a uno dei tanti teatri in difficoltà (laVerdi, Pacta, Outoff, Atir…) del suo stesso Municipio 5, o di restituirli alle casse del Comune!  Forse un bel tacer non fu mai scritto!  Infine,  non avendo null’altro da dire come Municipio 5 su Area C, prosegue argomentando “fuori area” sul posizionamento delle telecamere nell’Area B. 

10 azioni strutturali in essere

“Sulle scelte strutturali non possiamo mollare, sono quelle che devono assorbire tutte le nostre energie, e dove vorremo vedere tutte le istituzioni schierate insieme a cittadini, imprese e terzo settore” conclude Granelli. “Questa è la sfida, e su questa Milano sarà chiamata a scegliere: chi sta su questa strada e chi invece vuole tornare alla grigia città del 900, senza alberi, con le auto in piazza Duomo, senza ciclabili, con i bus e le caldaie a gasolio”. 
 
Ed ecco l’elenco delle azioni in essere e in programma, raccolte nel Piano Aria Clima, adottato dal Consiglio Comunale a dicembre 2020 e che lo stesso Consiglio Comunale dovrà votare definitivamente a marzo 2021.
1) Il ricambio dei veicoli, come i 3.100 veicoli che i milanesi hanno già cambiato nel 2020 usando la maggior parte dei 13,5 milioni di euro messi a disposizione dal Comune per cittadini, imprese e terzo settore per cambiare i veicoli inquinanti;
2) i 10.000 milanesi che abitano nei 155 condomini che hanno utilizzato più di 10 milioni di € messi a disposizione dal Comune con i bandi BE1 e BE2 per cambiare le caldaie ed efficientare gli edifici risparmiando sulle spese del riscaldamento e riducendo le emissioni, operazione che ora continua con le risorse dello stato;
3) le case popolari del Comune di Milano che da questo inverno non hanno più caldaie che funzionano a gasolio, come invece quelle di ALER Regione Lombardia;
4) i 60 bus ATM elettrici e i 150 ibridi elettrici che ogni giorno oggi viaggiano nelle nostre strade, parte del piano che vedrà entro il 2030 tutti i bus ATM elettrici, anziché a gasolio;
5) i nuovi 68 km di metropolitane e metrotranvie (+55%) in progettazione e costruzione a Milano, tutti già finanziati con i 2 miliardi di € raccolti e messi in cantiere in questi 5 anni e che vedranno il funzionamento tra aprile 2021 con le prime 3 stazioni di M4 e il 2029 con la M5 a Monza;
6) i nuovi 100 km di percorsi ciclabili in realizzazione entro il 30 aprile 2021 con 15 radiali e tre circolari, per poter fare in modo che chi può andare in bici lo faccia aiutandoci ad avere meno traffico e meno emissioni;
7) il Regolamento aria in vigore dal 19 gennaio 2021 con il divieto del gasolio dal 1 ottobre 2022 contro il quale hanno fatto ricorso i petrolieri e l’obbligo entro un anno per tutti i distributori di avere almeno una colonnina elettrica di ricarica, e il divieto di fumo alle fermate bus, nei parchi e nei luoghi sportivi;
8) la piantumazione di 220.000 alberi a Milano iniziata da un anno e che ci porterà al 2030 a una Milano verde;
9) il completamento di Area B con tutte le telecamere che saranno pronte entro l’estate;
10) il raddoppio delle zone 30 a Milano per difendere i quartieri dal traffico e per dare maggiore sicurezza stradale alle loro strade e incroci con 50 interventi in programma tra il 2020 e il 2021, e i nuovi parcheggi in struttura per togliere dalle strade le auto dei residenti.
 
 
 
 
 

Giornalista per caso… dal 1992, per una congenita passione per la fotografia. Dalle foto ai testi il passo è breve: da riviste di viaggio e sportive ai più quotati femminili e quotidiani nazionali sui temi del mondo del lavoro. Ho progettato e gestito newsletter di palestre e centri fitness. Ora faccio parte degli intrepidi inviati di Milanosud.

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