Social Street Festival: che successo!

Nella splendida giornata di sole che ha illuminato il quartiere S. Ambrogio il 25 febbraio scorso si è svolta la seconda edizione del Social Street Festival, che ha avuto come protagonisti i giovanissimi, i loro

social street festivalNella splendida giornata di sole che ha illuminato il quartiere S. Ambrogio il 25 febbraio scorso si è svolta la seconda edizione del Social Street Festival, che ha avuto come protagonisti i giovanissimi, i loro progetti e le loro presenze. A volte pare che gli adolescenti ci ignorino o scelgano di stare in un mondo a parte rispetto a quello degli adulti. E noi adulti li osserviamo e ci crucciamo della loro apparente indifferenza alle cose dell’oggi. Ma i ragazzi sanno invece guardare in modo acuto il nostro mondo, coglierne le contraddizioni, le problematiche e “sentirne” il disagio profondo. Riuscire a mettere a loro disposizione un adeguato canale espressivo può permettere di tirare fuori tutta la loro ricchezza e allora ci colpiscono profondamente, per la loro senbilità e talento.

L’evento, conclusivo di un più ampio progetto di coesione sociale per ragazzi dai 15 ai 18 anni realizzato tra il 2015 e il 2017 con i fondi della Legge 285/97 (per la promozione dei diritti e delle opportunità per infanzia e adolescenza), è stato organizzato da associazioni attive sul territorio della zona come La Cordata, Arci Milano, Spazio Aperto Servizi, Comunità Nuova Onlus, Impronta e con il supporto del Municipio 6. La locandina faceva pensare a una festa nel quartiere, ma Social Street Festival è stata molto di più: un vero e proprio “percorso magico” che ha coinvolto più di un centinaio di spettatori di tutte le età. I volontari e i ragazzi hanno accolto in piazza i partecipanti offrendo loro una tazza di tè, della cioccolata calda o semplicemente fermandosi a parlare, cercando un contatto. Poi è iniziato lo spettacolo vero e proprio, itinerante, attraverso gli spazi del quartiere: il bar al n. 2, i portici, l’area giochi, il mercato coperto, la biblioteca comunale, il parrucchiere.

Gli attori del Teatro della Contraddizione, Assalti Poetici, la danzatrice Elisabetta Di Terlizzi e il giovane poeta Ulisse hanno dato vita ad una cascata di rappresentazioni intense, tutte basate sulle riflessioni che questi giovani hanno voluto comunicare. Tema conduttore: ”Milano, un posto per tutti”. Come dire che anche nelle realtà in cui prevalgono il disagio e l’emarginazione ci deve essere un posto per la progettualità, per la valorizzazione dei talenti, per l’individuazione delle proprie aspirazioni. L’iniziativa si è conclusa con aperitivo e musica dal vivo eseguita da gruppi di ragazzi presso il Cam di via S. Paolino 18, dove è stata allestita anche la mostra delle fotografie vincitrici del concorso “Un posto solo per me, incontri possibili tra generazioni”,  rivolto a ragazzi/e tra i 14 e i 20 anni e adulti/e sopra i 50. Il filmato Social Street Festival Backastage, realizzato in collaborazione con Non Chiederci la Parola, contiene tutto lo spirito del progetto: si può vedere su Youtube: #socialstreetfestival

Viviana Primieri

(Marzo 2017)

Laureata in Scienze dei Beni Culturali, blogger appassionata di cinema e teatro, talentuosa grafica e webmaster, sempre alla ricerca di nuovi stimoli e sfide, forte della sua estrazione umanista veste con grazia e competenza le testate digitali e su carta di Milanosud.

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